Foto: Alessandro Vecchi, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Museo, 1999
Musei della canonica del duomo di Novara
Museo italiano
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 1999
- Superficie
- 2500 m²
- Coordinate
- 45°26′44″ N, 8°37′16″ E
- Indirizzo
- Vicolo Canonica, 28100 Novara
Storia e descrizione
I Musei della canonica del duomo di Novara sono costituiti da due collezioni:
il Museo lapidario, inaugurato nel 3 novembre 1999 con cippi, are ed epigrafi, databili dal II secolo a.C. al III secolo, è intitolato a Carlo Francesco Frasconi;
il Museo del tesoro del duomo, dedicato ad Angelo Luigi Stoppa, giornalista e storico, è stato inaugurato il 14 giugno 2009, nel 50º anniversario di ordinazione sacerdotale del vescovo Renato Corti, completando il complesso espositivo del duomo novarese.
Storia
Il primo museo ad essere realizzato è stato il "Museo lapidario", ad opera del canonico Carlo Francesco Frasconi, erudito e paleografo, che nel 1813 iniziò la raccolta archeologica ed epigrafica. All'epoca, i reperti vennero collocati sulle pareti del quadriportico del chiostro.
Nel 1979, una ricognizione sullo stato delle stele e delle lapidi aveva suggerito di trasportare il materiale in un luogo più asciutto. Dopo un primo tentativo operato negli anni ottanta, si arrivò alla sistemazione definitiva solo nel 1992, quando le sovrintendenze decisero di collocare l'intera collezione nel corridoio settentrionale del quadriportico, al primo piano, mantenendo la memoria del primitivo museo con la sostituzione dei pezzi asportati con delle copie in vetroresina. La nuova sistemazione del Museo lapidario è stata aperta al pubblico nel 1999.
Il "Museo del tesoro della cattedrale" è sorto a partire dagli anni sessanta, quando don Angelo Luigi Stoppa cominciò a raccogliere e sistemare opere d'arte sacra provenienti dalle parrocchie della diocesi. Alla sua morte (1998), l'archivista, Paolo Monticelli, direttore della Cappella strumentale del duomo di Novara, si adoperò per realizzare un allestimento coerente di tutti questi manufatti, integrandolo con il Museo lapidario.
Dopo un intenso lavoro di ristrutturazione, i "Musei della canonica del duomo di Novara" furono allestiti nell'antico appartamento canonicale, al quale si accede dal corridoio settentrionale del chiostro, e organizzati in un percorso di 11 sale, delle quali l'ultima è costituita dal lapidario. L'inaugurazione è avvenuta il 14 giugno del 2009.
Percorso espositivo e opere
La struttura museale, che trova spazio nell'ala est della canonica della cattedrale, è disposta su due livelli e si compone di undici sale nelle quali trovano spazio opere provenienti dal cattedrale di Santa Maria Assunta e da altre chiese del territorio diocesano.
Nel museo sono esposte le statue dell'antico battistero romanico, le collezioni numismatiche del capitolo della cattedrale, gli arredi sacri (XV secolo), i paramenti sacri (XVI - XVII secolo), le statue lignee e gli antichi codici miniati con i testi liturgici.
Il percorso propone:
Storie della Passione (Gesù Cristo nell'orto del Getsemani, la Flagellazione, la Salita al Calvario, la Crocifissione e la Deposizione), cinque gruppi statuari in terracotta, databili al XVII secolo, ad eccezione del primo, più tardo, attribuito allo scultore Gaudenzio Prinetti. La Deposizione è attribuibile allo scultore Giovanni d'Enrico.
I paramenti e la suppellettile liturgica esposta è databile dalla fine del XVI secolo all'ultimo quarto dell'XIX secolo.
La collezione della suppelletile liturgica raccoglie manufatti di differenti tipologie, tra i quali di particolare interesse:
una stauroteca,
il reliquiario di san Sebastiano (inizio del XIX secolo), di bottega orafa lombarda.
Il Museo lapidario, presenta epigrafi, are e cippi celto-romani, databili dal II secolo a.C. e al III secolo. La collezione epigrafica, la terza in tutta Italia, è stata pubblicata dal filologo Theodor Mommsen nel Corpus Inscriptionum Latinarum (Inscriptiones Galliae Cisalpinae).
Le epigrafi sono esposte suddivise per isole tematiche:
al centro, i gruppi di are e cippi consacrati agli dei romani;
alle pareti, le epigrafi dedicatarie, alcune delle quali sono testimonianze delle forme del culto della memoria praticate nel territorio novarese;
in un'area defilata, i documenti epigrafici che attestano non solo la permanenza dei Celti nella zona, ma anche il passaggio dagli antichi culti locali alla progressiva romanizzazione dei popoli autoctoni. …
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- 1999Fondazione e apertura
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Domande frequenti
Dove si trova Musei della canonica del duomo di Novara?
Musei della canonica del duomo di Novara si trova nel comune di Novara, in provincia di Novara (Piemonte), all'indirizzo Vicolo Canonica, 28100 Novara. Coordinate: 45.44542, 8.62100.
Quali sono gli orari di Musei della canonica del duomo di Novara?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da mercoledì a sabato: 9:00–14:00; Domenica: 13:00–18:00; Lunedì e martedì: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Quanto costa l'ingresso a Musei della canonica del duomo di Novara?
L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
A quando risale Musei della canonica del duomo di Novara?
La datazione indicata da Wikidata è: 1999.
Cosa vedere vicino a Musei della canonica del duomo di Novara?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Natta (a 100 m), Galleria Giannoni (a 200 m), Teatro Coccia (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Novara MuseoLapidario — Alessandro Vecchi, CC BY-SA 3.0
- Novara Museo Lapidario Rilievo Nave — Laurom, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
