Basilica di San Gaudenzio
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Foto: Mattis, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Museo, 1577

Basilica di San Gaudenzio

Edificio religioso a Novara, Italia

Novara (NO), Piemonte

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Rinascimento, 1577
Stile
Architettura barocca italiana
Architetto
Pellegrino Tibaldi
Materiali
Mattone
Coordinate
45°26′56″ N, 8°37′11″ E
Indirizzo
Via Gaudenzio Ferrari, 13, 28100 Novara

Storia e descrizione

La basilica di San Gaudenzio è un importante luogo di culto cattolico cristiano della città di Novara, in Piemonte, famosa per la sua cupola, alta 121 metri, che diventano 126 se si considera anche la statua del Salvatore posta sulla sommità. opera di Alessandro Antonelli. Ha la dignità di basilica minore. Escludendo la cupola della basilica di San Pietro in Vaticano, che raggiunge i 136 metri, la cupola di San Gaudenzio è la più alta della penisola italiana e la seconda più alta d'Europa.

Il complesso architettonico è composto da tre elementi principali realizzati in differenti fasi costruttive: la chiesa, il campanile e la cupola.

La chiesa

Un primo tempio dedicato al santo esisteva fin dall'841 all'inizio dell'attuale viale XX Settembre; l'edificio fu in seguito ricostruito e nuovamente consacrato nel 1298.

Tra il 1552 ed il 1554 gli spagnoli di Carlo V decisero la trasformazione della città in una piazzaforte militare, pertanto furono distrutte tutte le costruzioni esistenti al di fuori della cinta muraria, compresa la basilica.

Negli stessi anni fu istituita la "Fabbrica Lapidea della Basilica di San Gaudenzio" avente lo scopo di sovraintendere alla riedificazione della chiesa.

A seguito della peste del 1576, dalla quale Novara miracolosamente non fu colpita, si decise la ricostruzione della basilica nel punto più elevato della città, all'angolo nord-ovest delle mura. Qui, fin dal 1019, esisteva una chiesa intitolata a san Vincenzo Martire, che fu demolita per far posto al nuovo edificio; si salvarono solo tre cappelle, tra cui quella dedicata a san Giorgio dove erano state temporaneamente traslate le spoglie di san Gaudenzio a seguito della distruzione della basilica extra-muraria.

La progettazione fu affidata a Pellegrino Tibaldi, cui sono da ricondurre l'accentuato verticalismo dell'edificio e il senso di vigoroso plasticismo promananti dalla facciata e dai fianchi, mossi entrambi da nicchie, finestroni e colonne poderosamente aggettanti.

La prima pietra fu posata nel maggio 1577; la consacrazione avvenne il 13 dicembre 1590 ad opera del vescovo Cesare Speciano quando ancora non erano stati eretti il transetto ed il presbiterio. Il peggioramento della situazione economica, aggravata da pestilenze e guerre, bloccò i lavori che ripresero solo nel 1626 e proseguirono a rilento per concludersi nel 1656.

L'11 giugno 1711 la chiesa poteva dirsi ultimata con la solenne deposizione nello scurolo delle reliquie di san Gaudenzio, fino ad allora conservate nella cappella di San Giorgio.

L'ingresso della basilica, di monumentali proporzioni, è chiuso da una porta in noce lavorato, con rosoni e teste di ferro fuso, opera di Alessandro Antonelli. …

La cupola

L'elemento architettonico più significativo della basilica è la sua maestosa cupola, alta ben 121 metri (con la statua 126 metri) e con 22 di diametro, progettata dall'architetto-ingegnere Alessandro Antonelli, assurta a simbolo della città e segno distintivo del suo panorama.

Dopo oltre 50 anni dall'ultimazione del campanile, grazie al denaro ricavato dalla tassa sulla carne (sesino), la Fabbrica Lapidea decise che i tempi erano maturi per il completamento della basilica e affidò all'Antonelli l'incarico di realizzare la cupola.

Il primo progetto venne presentato nel 1841 mentre i lavori iniziarono nel 1844; i primi due anni furono spesi per rifare il tamburo e gli archi di sostegno, essendo quelli vecchi inadatti a sostenere il peso dell'opera. Subito dopo il cantiere si interruppe. Negli anni successivi furono combattute le guerre d'indipendenza contro l'Austria e il comune ridusse drasticamente i fondi destinati alla fabbrica Lapidea.

Nel 1855, Antonelli presentò un secondo progetto modificato con il quale portava l'altezza da 65 a 75 metri. Nel 1858 la situazione economica era migliorata e i lavori poterono riprendere ma l'architetto, invece di impostare la base per la chiusura della cupola, fece erigere una seconda corona di pilastri alti 5 metri, recuperando così la fruibilità visiva del monumento. Nel 1860 presentò quindi il progetto di una cupola a due ordini di colonne che però fu bocciato. Nel maggio 1861 il progetto venne ripresentato con la garanzia che sarebbe costato meno del precedente; dopo molte contestazioni fu infine accettato e due anni dopo la costruzione della cupola vera e propria giunse al termine. A quel punto mancava solo la guglia, ma i dissidi tra la fabbrica e l'architetto bloccarono nuovamente i lavori per un decennio, durante i quali egli si dedicò alla costruzione della Mole Antonelliana di Torino.

Nel frattempo la cupola suscitava l'ammirazione dei visitatori e lentamente si fece strada l'idea che si sarebbe dovuta completare finché il suo progettista, ormai anziano, era in vita e che perciò fosse necessario lasciargli carta bianca. …

Il campanile

Opera di Benedetto Alfieri, zio del famoso drammaturgo, fu costruito tra il 1753 e il 1786. Si trova isolato dalla chiesa, alla sinistra dell'abside, ed è realizzato in laterizi e granito di Baveno. Raggiunge un'altezza di circa 92 metri ed è il decimo più alto d'Italia.

Prima della sua costruzione esisteva una torretta campanaria provvisoria sul pilastro sud-ovest della chiesa, il quale rischiava di arrecare danni alla struttura dell'edificio con le vibrazioni prodotte dalle campane. Nel 1753 si decise quindi la costruzione di un nuovo campanile, giudicato prioritario rispetto all'edificazione di una nuova cupola, e si affidò il progetto all'Alfieri, architetto di Casa Savoia.

Nel 1773, quando mancava solo la cella campanaria, i lavori vennero sospesi per mancanza di fondi. L'opera verrà poi completata solo nel 1786, 33 anni dopo l'apertura del cantiere e 19 anni dopo morte dei suo progettista.

Gli angeli in bronzo posti sulla cima sono opera del novarese Giovan Battista Agazzini.

Nell'ultimo decennio del 1700 Ignazio Michelotti ed altri scienziati fecero esperimenti di caduta gravi nel campanile per appurare le deviazioni orientali e meridionali nell'ambito della ricerca della prova definitiva della rotazione terrestre. [Da: L. Pepe, "Copernico e la questione copernicana in Italia, Leo Olschki Editore - 1996 Firenze]

Il campanile ospita il maggior concerto di campane a "Sistema Ambrosiano" per grandezza,

composto da 8 campane intonate in scala diatonica "teorica" di Sol maggiore, più una nona campana utilizzata come richiamo. Il concerto risente però di alcuni problemi di accordatura carente e di timbro di alcune campane.

La campana maggiore non suona dal 1987, anno in cui si è fessurata in modo irreparabile. Dal 2024 la sesta campana, di nota Mi3, non suona più per motivi sconosciuti. Nel 2026 si è fermata anche la quarta campana, di nota Do3, per motivi sconosciuti.

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Basilica di San GaudenzioVia Gaudenzio Ferrari, 13, 28100 Novara
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Domande frequenti

Dove si trova Basilica di San Gaudenzio?

Basilica di San Gaudenzio si trova nel comune di Novara, in provincia di Novara (Piemonte), all'indirizzo Via Gaudenzio Ferrari, 13, 28100 Novara. Coordinate: 45.44881, 8.61969.

A quando risale Basilica di San Gaudenzio?

La datazione indicata da Wikidata è: 1577.

Cosa vedere vicino a Basilica di San Gaudenzio?

Nei dintorni si trovano: Casa Bossi (a 0 m), Museo di storia naturale "Farraggiana Ferrandi" (a 100 m), Galleria Giannoni (a 300 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Novara, Basilica di San Gaudenzio 01 — Mattis, CC BY-SA 3.0
  2. Basilica di San Gaudenzio da via Gaudenzio Ferrari (Novara) — Drue 2010, CC BY-SA 4.0
  3. Novara - Basilica di San Gaudenzio - 2023-09-01 15-27-14 001 — LaLovi07, CC BY-SA 4.0
  4. Novara - Basilica di San Gaudenzio - 2023-09-01 15-29-05 001 — LaLovi07, CC BY-SA 4.0
  5. Novara - Basilica di San Gaudenzio - 2023-09-01 21-56-49 001 — Jumk18, CC BY-SA 4.0
  6. Novara - Basilica di San Gaudenzio - 2023-09-08 11-43-31 001 — Manuela Salaris, CC BY-SA 4.0
  7. Novara - Basilica di San Gaudenzio - 2023-09-13 11-26-32 001 — Misasar, CC BY-SA 4.0
  8. Novara - Basilica di San Gaudenzio - 2023-09-13 11-26-52 001 — Misasar, CC BY-SA 4.0
  9. Novara - Basilica di San Gaudenzio - 2023-09-13 11-27-12 001 — Misasar, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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