Foto: Parma1983, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero, 1204
Monastero di Valle Christi
Monastero di San Massimo, Rapallo
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Epoca
- Medioevo, 1204
- Stile
- Architettura gotica
- Coordinate
- 44°21′20″ N, 9°12′06″ E
- Indirizzo
- Via San Massimo, Rapallo (GE)
Storia e descrizione
Il monastero di Santa Maria in Valle Christi è un monastero cattolico in rovina nella frazione di San Massimo nel comune di Rapallo, in Liguria. L'ex complesso monastico duecentesco è inserito nella lista dei monumenti nazionali italiani; è un interessante esempio di architettura gotica del territorio ligure.
Storia
Secondo alcuni documenti presenti nell'Archivio di Stato di Genova e trascritti dallo storico locale Arturo Ferretto, si è potuto apprendere che la fondazione del monastero abbia avuto origine dal volere di una nobildonna genovese: Altilia Malfanti, vedova De Mari, e della sorella Tibia (o Tiba). Come affermano i documenti storici, pare che siano state le due sorelle - proprietarie del terreno - a suggerire la costruzione di un convento di monache dell'Ordine dei Cistercensi, con l'intenzione poi di ritirarsi esse stesse alla vita monacale.
Un attestato rogato il 3 aprile del 1204 dall'arcivescovo di Genova Ottone Ghilini confermò la donazione del terreno, ponendo così le basi per l'edificazione dell'edificio conventuale. Alla fine dei lavori, intorno al 1206, il monastero venne affidato - come da espressa richiesta delle due donne genovesi - all'ordine cistercense già presente a Tiglieto (Abbazia di Santa Maria alla Croce), a Borzone (abbazia di Sant'Andrea) e a Genova. Proprio al convento genovese di Santa Maria dello Zerbino fu dato il ruolo di amministrazione del nuovo monastero che, come ascritto in un documento del 7 aprile 1206, risultò essere già abitato da suore.
Le monache di clausura cistercensi insisteranno nel monastero per quasi trecento anni, annoverando, fra di loro, suore dal nome illustre come Carinzia Visconti (nipote del pontefice Gregorio X) e guadagnandosi fama di operosità e santità. Il monastero ebbe un notevole sviluppo e nella chiesa fu venerata la reliquia di san Biagio, donata alle monache probabilmente da un capitano genovese, al seguito di Gaspare Spinola nella fortunata spedizione del 1380.
Nel 1502 ad abitare il convento rimasero solo due suore e, poiché nuove norme giuridiche-religiose prevedevano la soppressione dei conventi monastici con meno di cinque suore, le monache furono trasferite in monasteri vicini. Dopo un fallito tentativo d'insediamento di monaci cistercensi di Tagliata, il complesso monasteriale fu riabilitato nel 1508 grazie al nuovo inserimento di un gruppo di religiose di clausura dell'Ordine di Santa Chiara. …
Descrizione
Del complesso restano alcuni cospicui avanzi che ne permettono la lettura.
La chiesa del monastero è in stile gotico-romanico, con pianta a forma di croce latina. L'abside maggiore - rivolto ad est come le altre due presenti - presenta una volta a crociera in conci squadrati, sporgendo poco fuori dal muro perimetrale rispetto alle due absidi laterali. Il fondo dell'abside è piatto, raro esempio rimasto di questa tipologia gotico-cistercense: in Genova si contano rari esempi di tale forma, modificata nei secoli successivi per ospitare un coro più esteso (tra i rarissimi esempi superstiti la chiesa del Carmine). Quelle laterali contengono due cappelle che si affacciano sul transetto ed hanno una pianta quadrangolare, tipiche nelle chiese cistercensi.
L'elemento di maggior spicco resta la torre campanaria che, alta, ancora oggi svetta con la sua struttura in cotto, fortemente costolata, scandita dagli archetti pensili ed alleggerita su ogni prospetto da trifore marmoree. Termina con l'alta cuspide a quattro falde aperta ciascuna da un incisivo vuoto che concorre ad alleggerire ulteriormente il volume delle coperture. La sua forma che, almeno originariamente, assomigliava molto alla celebre basilica dei Fieschi di San Salvatore dei Fieschi nel comune di Cogorno, sovrasta con la sua solida mole l'edificio sacro di cui restano in elevazione solo le strutture che fanno corpo per sostenere l'alta struttura.
Il corpo conventuale, in parte diruto e molto deperito, era di tre piani e doveva comprendere un piano terreno per uso agricolo, con cantine ed altro, dispensa, cucine, mensa e, ai piani superiori, alloggi per 20-30 suore, sia per dormitori, che per ambienti di lavoro e preghiera. …
La leggenda
L'ubicazione poco soleggiata del convento, che favorisce la crescita di muschi e licheni, e lo stato di quasi totale abbandono, esaltano il fascino un po' lugubre delle strutture gotiche, delle volte a crociera basse e buie, della totale assenza di ogni compiacimento decorativo, secondo la ferrea regola cistercense.
Si narra che in tempi molto antichi, una suora, follemente innamorata di un pastore, abbia trasgredito alla regola di castità rimanendo incinta e che per punizione sia stata murata viva, con la sua bambina appena nata, in una cella del convento. Molti asseriscono che nelle notti senza luna un lamento struggente sale dalle antiche pietre e si diffonde nella campagna.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Monastero di Valle Christi».
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Domande frequenti
Dove si trova Monastero di Valle Christi?
Monastero di Valle Christi si trova nel comune di Rapallo, in provincia di Genova (Liguria), all'indirizzo Via San Massimo, Rapallo (GE). Coordinate: 44.35556, 9.20160.
A quando risale Monastero di Valle Christi?
La datazione indicata da Wikidata è: 1204.
Cosa vedere vicino a Monastero di Valle Christi?
Nei dintorni si trovano: Villa Durazzo-Centurione (a 2,4 km), Villa del Trattato (a 2,7 km), Castello di Rapallo (a 2,7 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Monastero di Valle Christi (Rapallo) - foresteria, presbiterio e campanile 3 2023-04-19 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Buca 7 Monastero Valle Christi — Cau.ale, CC BY-SA 4.0
- Monastero di Valle Christi (Rapallo) - cappella 2023-04-19 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Monastero di Valle Christi (Rapallo) - foresteria, presbiterio e campanile 1 2023-04-19 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Monastero di Valle Christi (Rapallo) - foresteria, presbiterio e campanile 2 2023-04-19 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Monastero di Valle Christi (Rapallo) - foresteria, presbiterio e campanile 4 2023-04-19 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Monastero di Valle Christi (Rapallo) - pozzo e campanile 2023-04-19 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Monastero di Valle Christi (Rapallo) - presbiterio 2023-04-19 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Monastero di Valle Christi (Rapallo) - presbiterio e campanile 1 2023-04-19 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze