Castello di Rapallo
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Foto: Parma1983, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Castello, 1551

Castello di Rapallo

Castello sul mare di Rapallo

Rapallo (GE), Liguria

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Epoca
Rinascimento, 1551
Committente
Repubblica di Genova
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°20′52″ N, 9°14′03″ E
Indirizzo
Piazzetta Luciano Bottaro, Rapallo (GE)

Storia e descrizione

Il castello sul mare è una postazione difensiva di Rapallo, nella città metropolitana di Genova, eretta a difesa dello specchio acqueo presso il lungomare Vittorio Veneto. È detto anche castello medievale con una definizione errata poiché la costruzione risale solo alla seconda metà del XVI secolo.

All'interno è presente anche una piccola cappella dedicata a san Gaetano costruita nel 1688 con la caratteristica cupoletta con campana, ben visibile all'esterno del castello.

È il simbolo della cittadina rapallese ed è stato dichiarato monumento nazionale italiano dal Ministero dei Beni Culturali.

Storia

L'edificazione del castello di Rapallo è legata ai fatti storici che interessarono l'allora borgo marinaro il 4 luglio del 1549. Quel giorno Rapallo subì l'assalto e il saccheggio da parte del pirata turco Dragut che, oltre ai danni provocati dallo sbarco in tre punti diversi della costa, culminò con il rapimento di ventidue fanciulle del luogo, in seguito fatte schiave dai pirati saraceni ad Algeri.

La Rapallo della seconda metà del XVI secolo non disponeva di un'adeguata difesa di mura e le uniche postazioni difensive erano costituite dalle torri di avvistamento poste sulle alture e dalle alte case nella zona della marina. Lo sbarco, che avvenne nell'oscurità notturna, fu pertanto rapido e facile per la flotta dell'ammiraglio turco.

Assoggettato al dominio della Repubblica di Genova (alleata e protettrice di Rapallo dopo l'atto di dedizione della comunità rapallese nel 1229), le truppe genovesi e quelle locali (queste ultime di numero esiguo) nulla poterono contro i pirati arrivati dal mare.

Genova tuttavia incaricò il capitano Gregorio Roisecco, comandante delle truppe arrivate da Genova, di valutare la situazione difensiva del borgo rapallese. Questi suggerì alla comunità (e alla repubblica) l'edificazione di un castello o di una postazione difensiva per il controllo di questa parte occidentale del golfo del Tigullio.

Il 16 febbraio del 1550 il doge di Genova Luca Spinola riferisce con un apposito documento al podestà di Rapallo che il costo dell'opera da costruire non può essere affrontate dalla repubblica genovese e che pertanto dovrà essere a carico della sola comunità rapallese. Questo comunicato suscitò il malcontento degli abitanti dell'entroterra rapallese, detti "delle Ville" e che appartenevano al ceto nobile e borghese, che minacciarono addirittura di abbandonare il paese. Gli altri abitanti alla marina, detti "del Borgo" e di estrazione popolare, erano più direttamente interessati alla realizzazione dell'opera, ma con scarsi finanziamenti, e cercarono quindi una mediazione con i compaesani con esiti però negativi. …

Sede di varie istituzioni

Nella sua storia il castello è stato sede di importanti organi statali, praticamente fino agli anni cinquanta del Novecento quando venne dichiarato monumento nazionale italiano e acquistato dal Comune di Rapallo.

Nel 1608 divenne sede del capitaneato di Rapallo (istituito in tale anno distaccandosi dal precedente controllo del capitaneato di Chiavari); qui prese alloggio il capitano con relativo ufficio, mentre nella parte basse venne creata una prigione temporanea in attesa di giudizio dal tribunale di Genova. La sede venne poi spostata nel 1645 nel nuovo palazzo di Giustizia (non più esistente) presso il centro storico rapallese. Nel 1865 diventò proprietà del Regno d'Italia che scelse l'ex postazione difensiva quale sede della Guardia di Finanza e di un piccolo carcere mandamentale.

Nel 1958 per la somma di 6.700.000 lire viene riscattato dall'ente comunale rapallese che sottopose il castello ad un primo restauro conservativo nel corso del 1963; è in questa fase che furono aggiunti gli scogli intorno alla struttura a mo' di maggiore protezione dalle ondate marine.

L'ultimo grande restauro è stato attuato tra il 1997 e il 1999, sotto la direzione scientifica del prof. Benito Paolo Torsello, grazie agli aggiuntivi fondi dall'Unione europea e dal Ministero dei Beni Culturali, con interventi conservativi che hanno riguardato i paramenti esterni fortemente degradati dal salino, i pavimenti, gli infissi e l'impianto elettrico.

Dopo ulteriori lavori di adeguamento alle norme sulla sicurezza (nel corso del 2005), il castello è ora sede di mostre artistiche ed eventi culturali.

L'incendio nelle feste patronali

Una locale tradizione, inserita tra gli eventi più celebri durante le festività patronali in onore di Nostra Signora di Montallegro nei primi tre giorni di luglio, vede il castello cinquecentesco protagonista di un curioso spettacolo pirotecnico. La sera del 3 luglio, serata conclusiva delle celebrazioni religiose, il castello viene dato simbolicamente "alle fiamme" con un collaudato programma pirotecnico e di fumogeni, al passaggio dell'arca argentea della Madonna di Montallegro nei pressi del maniero sul lungomare rapallese.

Precedentemente all'evento del simbolico incendio, vengono inoltre innescati i celebri mortaretti o mascoli liguri che detonano lungo il breve percorso che separa il castello dalla terraferma.

Terminato il "fragoroso" scoppiettare dei mascoli il castello si colora, con l'ausilio di fumogeni, di un rosso intenso fino alla conclusiva "cascata bianca" dalla torretta e lungo il perimetro della fortezza.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Rapallo».

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  1. 1551Costruzione

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Castello di RapalloPiazzetta Luciano Bottaro, Rapallo (GE)
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Domande frequenti

Dove si trova Castello di Rapallo?

Castello di Rapallo si trova nel comune di Rapallo, in provincia di Genova (Liguria), all'indirizzo Piazzetta Luciano Bottaro, Rapallo (GE). Coordinate: 44.34783, 9.23413.

A quando risale Castello di Rapallo?

La datazione indicata da Wikidata è: 1551.

Cosa vedere vicino a Castello di Rapallo?

Nei dintorni si trovano: Ex monastero delle Clarisse (a 100 m), Museo del merletto (a 400 m), Torre Pagana (a 1,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Castello (Rapallo) - facciata e lato sud-ovest 3 2023-04-28 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  2. 24 Rapallo Castello (7776527334) — VillageHero from Ulm, Germany, CC BY-SA 2.0
  3. 30 Castello in Rapallo bei Nacht (7776520886) — VillageHero from Ulm, Germany, CC BY-SA 2.0
  4. Castello (Rapallo) - facciata 2023-04-28 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  5. Castello (Rapallo) - facciata e lato nord-est 2023-04-28 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  6. Castello (Rapallo) - facciata e lato sud-ovest 1 2023-04-28 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  7. Castello di Rapallo 01 — Wiki rkit, CC BY-SA 4.0
  8. Castello di Rapallo b-n — Claudio Mazzocchi, CC BY-SA 4.0
  9. Castello di Rapallo di notte — Alessio Sbarbaro, CC BY-SA 2.5

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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