- Gratis 1ª domenica
Foto: Sailko, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero
Monastero di Santa Maria a Rosano
Edificio religioso a Rosano
Rignano sull'Arno (FI), Toscana
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Stile
- Architettura romanica
- Coordinate
- 43°46′11″ N, 11°25′20″ E
- Indirizzo
- Borgo del Monastero 13
Storia e descrizione
Il monastero di Santa Maria a Rosano si trova a Rosano nel comune di Rignano sull'Arno, in provincia di Firenze, all'interno del territorio della Diocesi di Fiesole.
È un'abbazia femminile dell'Ordine di San Benedetto; conta circa 50 monache. L'Ufficio divino è celebrato in canto gregoriano, e in latino. Il monastero ha più volte ospitato Papa Benedetto XVI quando era ancora Cardinale.
Storia
Il monastero si vuole fondato nell'anno 780, come si legge nell'iscrizione cinquecentesca incisa sull'architrave del portale della chiesa, che recita: “ANNO DOMINI DCCLXXX EDIFICATUM FUIT". La datazione è oggi comunemente accettata, anche se le prime notizie certe provenienti da documenti risalgono solo all'inizio del secolo XI. In questo secolo, nel 1040, il Monastero diventa un bene allodiale dei Conti Guidi ed alla fine di esso, nel 1099, vi fu eletta badessa Berta, figlio del Conte Guido che elargì generose donazioni all'Abbazia. Con esse la religiosa iniziò i lavori per una più grande chiesa, che fu consacrata il 25 marzo 1130, un anno dopo la morte della badessa. Nel 1143 il Monastero fu distrutto dai fiorentini nella guerra contro i Conti Guidi, ma fu prontamente ricostruito. Nel 1204 i Guidi persero definitivamente il patronato del monastero a favore dei Da Quona.
La chiesa fu ristrutturata sotto l'abbaziato di Dianora da Filicaia a partire dal 1502, periodo al quale risale l'elegante presbiterio rinascimentale coperto da una cupola ed il chiostro, l’imponente refettorio, la vasta cucina dalla cappa slanciata, il pozzo a gradini di pietra e le grandi sale del piano terreno, le uniche architetture di questo stile nel territorio rignanese. L'iscrizione sull'architrave del portale reca la data 1523, forse indicante la fine di questi lavori. La ristrutturazione architettonica era completata da una mostra d'altare lignea al di sopra dell'altare romanico esistente, conclusa da un frontone spezzato e ornata da una pala forse di Giovanni Larciani che risulta dispersa. Di questa sistemazione rimane il ciborio dipinto dallo stesso pittore, oggi collocato nella stanza delle reliquie.
Un altro intervento, forse più decorativo che architettonico, si ebbe nel tardo Cinquecento per volontà del vescovo Francesco Cattani da Diacceto e si concluse nel 1583 con la riconsacrazione della chiesa, come si legge anche in una lapide rimasta in chiesa. …
Descrizione
Il patronato feudale del XII secolo è presumibilmente all'origine del fatto che la chiesa abbaziale mostra maggiore accuratezza e ricercatezza rispetto a molte chiese plebane romaniche della zona. Inoltre, sebbene sia stata restaurata più volte, la chiesa conserva le strutture dell'edificio del XII secolo. La semplice facciata romanica aperta da un piccolo oculo e dal portale rinascimentale, si mostra in un piccolo cortile, affiancata dalla torre campanaria, a cinque ordini di aperture, che si richiama a tipologie lombarde, ma con una qualità costruttiva superiore a quella di altri campanili coevi della zona.
L'interno è articolato in tre navate scandite da pilastri quadrilateri, concluse, in origine, da un'abside semicircolare, come in molte pievi del Valdarno superiore e del Casentino, sorte attorno al Pratomagno. Ma ciò che distingue la chiesa abbaziale è la presenza della cripta, con conseguente presbiterio rialzato, che la lega direttamente, dal punto di vista formale, ai più importanti cantieri religiosi fiorentini.
A destra presso l'ingresso si trova il fonte battesimale, voluto, come si legge nell'iscrizione sulla specchiatura frontale, dalla badessa (tra 1422 e 1440) Caterina di Guido da Castiglionchio, committente anche del trittico di Giovanni dal Ponte ancora in chiesa, e realizzato nel 1423. Sopra l'iscrizione, in lettere capitali umanistiche, è una croce greca, mentre gli altri specchi, incorniciati da un motivo a punta di diamante, sono ornati da rosette entro cerchi. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Monastero di Santa Maria a Rosano».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri abbazie e monasteri in Toscana
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Monastero di Santa Maria a Rosano?
Monastero di Santa Maria a Rosano si trova nel comune di Rignano sull'Arno, in provincia di Firenze (Toscana), all'indirizzo Borgo del Monastero 13. Coordinate: 43.76981, 11.42217.
Cosa vedere vicino a Monastero di Santa Maria a Rosano?
Nei dintorni si trovano: Cinema Accademia (a 1,5 km), Villa di Castiglionchio (a 2,2 km), Villa il poggio di Villamagna (a 3,2 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 6 foto
- Rignano, monastero di santa maria a rosano, chiesa, esterno 02 — Sailko, CC BY 3.0
- Monastero di Santa Maria a Rosano (Rignano sull'Arno) 01 — Mongolo1984, CC BY-SA 4.0
- Rignano, monastero di santa maria a rosano 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Rignano, monastero di santa maria a rosano, cortile di accesso 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Rignano, tabernacolo di rosano 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Rignano, tabernacolo di rosano 02 madonna col bambino — Sailko, CC BY 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze