Abbazia / Monastero, Eboli (SA)

40°37′13″ N, 15°03′16″ E

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Abbazia / Monastero

Monastero di Sant'Antonio abate

Eboli (SA), Campania

Indicazioni

In breve

Coordinate
40°37′13″ N, 15°03′16″ E

Storia e descrizione

Il monastero di Sant'Antonio Abate si trova ad Eboli ed è retto dalle monache benedettine.

Storia

Sebbene il Monastero delle Monache Benedettine di Eboli risalga al 1503 ne esistono citazioni già dal 1273. Allora infatti il convento con la chiesa, la vigna, la terra coltivata e incolta fu venduto all'Abate della Santissima Trinità di Cava. I Benedettini di Cava concessero il complesso ad un Ordine religioso femminile, documentato per la prima volta il 3 febbraio 1327. Quest'ordine aveva allora una badessa appartenente alle Clarisse e rimase delle Clarisse fino al 1503 con la badessa Antonia Curiale. Dal 1503 in poi le monache lasciarono l'ordine delle Clarisse per prendere l'abito benedettino. Tra il 1500 e il 1600 la situazione economica era difficile, fino a divenire disastrosa. A causa della peste del 1656 anche le benedettine vennero colpite. Ne rimasero soltanto tre che morirono in seguito nel 1681.

Nel 1699, dopo un riassetto dei beni e delle finanze, il monastero venne ripristinato. La nuova comunità pur piccola, con soltanto 4 monache, era molto attiva. Sotto la guida della badessa donna Clara Pasca si consolidava la situazione economica e le donazioni continuarono per tutto il Settecento e fino alla prima parte dell'Ottocento. Con le leggi napoleoniche il monastero passa al Comune e nel 1861 viene soppresso con Regio Decreto del 17 febbraio. Ma le monache non abbandonarono mai il luogo, l'edificio passò alla proprietà della Cassa Ecclesiastica di Napoli, detta Fondo Culto. Nel 863 il sindaco Gerardo Romano Cesareo protestò contro il Fondo Culto, facendo presente che il Monastero era di proprietà del Comune.

La soppressione avvenne nel 1866, il locale passò al Fondo Culto insieme a tutte le sue rendite e ad ogni religiosa venne assegnata una pensione annua di lire 500. Le suppellettili vennero lasciate in custodia della Badessa Maria Gaetana Laviano e le monache restarono nel monastero. Il 21 marzo 1915 è stipulato l'atto di cessione del monastero da parte del Fondo Culto al Comune di Eboli che lo concede in uso alle monache. Le religiose che nel 1866 dimoravano nel monastero e avevano diritto alla pensione erano 26. Per cui l'introito annuo era di 13 000 lire. La situazione peggiorava quando nel 1890 le monache scesero a 14. Nel 1900 la pensione spettava soltanto a 10 monache. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Monastero di Sant'Antonio abate».

Come arrivare

EboliTreno, la più vicina
1,0 km in linea d’aria
Monastero di Sant'Antonio abate
Aeroporto di Salerno - Costa d'Amalfi12,3 km

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Domande frequenti

Dove si trova Monastero di Sant'Antonio abate?

Monastero di Sant'Antonio abate si trova nel comune di Eboli, in provincia di Salerno (Campania). Coordinate: 40.62019, 15.05438.

Cosa vedere vicino a Monastero di Sant'Antonio abate?

Nei dintorni si trovano: Castello Colonna (a 100 m), Museo archeologico della media valle del Sele (a 200 m), Fornaci romane di Eboli (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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