Museo, Roma (RM)

41°51′25″ N, 12°30′39″ E

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Museo

Mausoleo delle Fosse Ardeatine

Roma (RM), Lazio

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°51′25″ N, 12°30′39″ E
Indirizzo
Via Ardeatina, 174 - Roma

Storia e descrizione

Il Mausoleo delle Fosse Ardeatine, talvolta indicato anche come Sacrario o Memoriale, è un cimitero civile e militare oltre che complesso monumentale dedicato alla memoria delle vittime dell'eccidio delle Fosse Ardeatine e più in generale della guerra di liberazione italiana sito a Roma in via Ardeatina, 174, in zona Tor Marancia.

Il sito è gestito dall'Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della difesa del Ministero della difesa, con cui collabora l'Associazione nazionale tra le famiglie italiane dei martiri caduti per la libertà della Patria (ANFIM). L'UTCMD si occupa anche di organizzare le cerimonie ufficiali e le visite guidate, queste ultime in collaborazione con l'ANFIM.

Storia

All'indomani della liberazione di Roma, nell'autunno 1944 una delegazione delle famiglie delle vittime dell'eccidio delle Fosse Ardeatine si recò dal Presidente del Consiglio Ivanoe Bonomi, proponendo di bandire un concorso nazionale di architettura per la realizzazione di un monumento; in tale sede il governo italiano assunse l'impegno di realizzare un monumento a "perenne ricordo dei Martiri e di tutti i caduti della guerra di Liberazione" nel luogo scelto dalle truppe tedesche per la rappresaglia conseguente l'attentato partigiano di via Rasella. La Commissione per le Cave Ardeatine, istituita il 10 giugno 1944 e presieduta dal colonnello statunitense Charles Poletti, affidò all'amministrazione comunale il compito di bandire il concorso per la realizzazione del sacrario; il bando fu approvato dal Consiglio comunale il 15 gennaio 1945 con una scadenza fissata in 50 giorni e ai concorrenti fu richiesto, per mantenere l'anonimato, di contraddistinguere il progetto con un motto. Requisito principale per i progetti candidati era quello di apportare quante meno modifiche possibili agli ambienti, al fine di "rispettare i sentimenti che i luoghi ispirano"; al momento dell'indizione del concorso erano infatti in atto alcuni lavori di consolidamento delle gallerie, la cui tenuta strutturale era stata messa a dura prova sia dagli esplosivi fatti detonare dai tedeschi per nascondere i cadaveri sia dai frequenti allagamenti. Lo stato precario delle Cave Ardeatine aveva indotto anche a valutare un possibile spostamento delle salme in altri siti tra cui i vicini siti delle catacombe di San Callisto e del mausoleo di Cecilia Metella o presso le terme di Caracalla, la Domus Aurea o il tempio di Romolo. …

Descrizione

Il complesso del mausoleo è costituito dalle grotte delle Cave Ardeatine, dove è avvenuto materialmente l'eccidio, dal sacrario, dove sono custodite le salme, e dal percorso circostante che collega questi due siti attigui; l'intero sito è circondato da un muro rustico di pietra sperone.

L'ingresso è su via Ardeatina, 174 ed è contraddistinto da una cancellata in bronzo, realizzata in pieno stile espressionista da Mirko Basaldella e lunga circa 6 metri, che rappresenta un groviglio astratto di corpi martoriati; altri due esemplari simili più piccoli sono stati installati all'interno del complesso. Appena varcato l'ingresso è presente la scultura Le tre età, poggiata su un basamento in materiale lapideo-tufaceo proveniente da Monte Compatri e realizzata in travertino da Francesco Coccia, che rappresenta tre uomini (un giovane, un adulto ed un anziano) a richiamare il momento in cui le truppe naziste guidate da Herbert Kappler condussero le vittime all'interno delle Fosse Ardeatine prima di giustiziarle. Nel piazzale d'ingresso, dedicato ai caduti della strage di Marzabotto, sono visibili una croce cristiana e la stella di David, simboli rispettivamente del cristianesimo e dell'ebraismo.

All'ingresso delle grotte è posta una lapide che riporta l'elenco delle città italiane insignite della Medaglia d'oro al valor militare mentre all'interno delle gallerie che portano al sacrario sono presenti due voragini, aperte dagli esplosivi fatti detonare dai tedeschi, che ne interrompono l'oscurità. Sempre all'interno delle grotte è presente l'iscrizione: …

Progetto

Il progetto definitivo per il Mausoleo delle Fosse Ardeatine, elaborato nel 1947, fu ampiamente documentato nel numero 18 della rivista «Metron», che all'epoca era il veicolo delle istanze dell'APAO. Gli architetti Giuseppe Perugini e Nello Aprile, con il coinvolgimento di Mario Fiorentino, furono i principali artefici di questa soluzione, sviluppata in un contesto emotivamente complesso e stimolante.

A tre anni dalla tragedia, la presenza delle 335 bare allineate e la costante vicinanza dei familiari delle vittime incisero profondamente sulle scelte progettuali. Il sito dell'eccidio, caratterizzato da un sistema di gallerie ipogee, presentava all'esterno un'ampia area aperta di circa 16.000 metri quadrati, con un'orografia variabile e prospiciente la via Ardeatina, oltre a essere punteggiato da insediamenti catacombali.

L'intervento progettuale si articola attorno a pochi elementi chiave. Un muro di pietra perimetra l'intero lotto di forma poligonale, piegando in corrispondenza dell'unico accesso stradale, con l'intento di recintare il luogo sacro. L'ingresso, una breccia nel muro larga circa 6 metri, è enfatizzato da due opere scultoree: un gruppo gigantesco in travertino chiaro di Francesco Coccia, raffigurante tre uomini legati per le mani a simboleggiare le vittime di ogni età e ceto sociale, e un cancello scorrevole in bronzo di Mirko Basaldella. Quest'ultimo è descritto come una grata dalle forme astratte e tormentate che, "come ordita di intrecci spinosi, associa nei suoi tratti il martirio delle vittime ai segni icastici della passione di Cristo".

Superato l'ingresso, si accede a un piazzale antistante le gallerie, concepito per trasformare il visitatore in "un testimone della strage". Il percorso è studiato per guidare chi si inoltra nelle gallerie, facendogli compiere inizialmente lo stesso tragitto delle vittime e conducendolo poi, dal punto dell'eccidio, verso il sacrario attraverso un'altra galleria. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Mausoleo delle Fosse Ardeatine».

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  1. 1949Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

Roma OstienseTreno, la più vicina
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Mausoleo delle Fosse ArdeatineVia Ardeatina, 174 - Roma
Aeroporto di Roma-Ciampino9,3 km

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Domande frequenti

Dove si trova Mausoleo delle Fosse Ardeatine?

Mausoleo delle Fosse Ardeatine si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Via Ardeatina, 174 - Roma. Coordinate: 41.85683, 12.51070.

Cosa vedere vicino a Mausoleo delle Fosse Ardeatine?

Nei dintorni si trovano: Catacombe di San Callisto (a 200 m), Catacombe di Pretestato (a 400 m), Catacomba dei Santi Marco e Marcelliano (a 500 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 6 foto
  1. Entrance gate at the Mausoleo delle Fosse Ardeatine — Gavingaebe, CC0
  2. Gedenktafel für Attilio Ascarelli (Mausoleo delle Fosse Ardeatine) — Christian Michelides, CC BY-SA 4.0
  3. Interior gate at the Mausoleo delle Fosse Ardeatine — Gavingaebe, CC0
  4. Monumento Fosse Ardeatine — Salvatore Talia, CC BY-SA 4.0
  5. The Three Ages of Man at the Mausoleo delle Fosse Ardeatine — Gavingaebe, CC0
  6. Eingang Fosse Ardeatine — Formkurve92 ( Diskussion ) 14:51, 22. Jul. 2017 (CEST), CC BY-SA 3.0 de

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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