Foto: Teseo, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Superficie
- 262 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°17′51″ N, 10°28′32″ E
- Indirizzo
- Via Andrea Botturi, 3, 42046 Castel Goffredo
Storia e descrizione
Il museo MAST Castel Goffredo - museo della Città si trova a Castel Goffredo, in provincia di Mantova.
Dal 16 ottobre del 2018 è stato riconosciuto museo dalla Regione Lombardia.
Sede e storia
È ospitato all'interno degli storici Palazzo della Prevostura e Palazzo Negri, del XV secolo, di proprietà della parrocchia di Sant'Erasmo vescovo e martire, e si trova in via Botturi 3 a Castel Goffredo. Il museo ha carattere storico-artistico, ed è stato inaugurato il 14 ottobre del 2017. Ha lo scopo di raccontare ai visitatori la storia della città di Castel Goffredo dalla preistoria alla contemporaneità, attraverso un percorso espositivo che comprende opere di committenza religiosa e laica quali dipinti, sculture, epigrafi, stemmi lapidei, arredi e documenti, ma anche codici miniati, libri e oggetti liturgici (stendardi, ostensori, calici, paramenti ed altro ancora), appartenenti alla parrocchia prepositurale di Sant'Erasmo.
Ad oggi (2019) sono allestite le sezioni dall'età longobarda alla fine del Cinquecento.
Spazio espositivo. Comprende opere provenienti dal patrimonio della parrocchia di Sant'Erasmo, dal Comune di Castel Goffredo, da donatori/prestatori e, tramite accordi di deposito, da alcuni musei del territorio. Racconta la storia, la cultura e l'arte del distretto, dalla preistoria a tutto il Novecento.
Spazio espositivo per mostre temporanee.
Bookshop. Negozio del museo, dove sono in vendita pubblicazioni inerenti alle opere e alle attività del museo, prodotti artigianali realizzati nel territorio (ceramiche, gioielli, oggetti in carta, gadget) e prodotti enogastronomici delle Terre dell'Alto Mantovano (tortello amaro, birra artigianale, prodotti da forno ed elisir a base di erba amara). L'accesso al Bookshop è libero rispetto allo spazio museale.
Archivio Storico Parrocchiale. Ospita molti e importanti documenti, i più antichi dei quali risalgono al primo Quattrocento.
Antica Libreria del Clero di Castel Goffredo. Biblioteca di proprietà della Parrocchia di Sant'Erasmo costituita da oltre mille volumi, dal Quattrocento all'Ottocento, che spaziano dalla filosofia al diritto, dalla storia alla teologia.
Biblioteca di Storia dell'Arte e di Storia Locale. Composta da oltre 2000 volumi, è caratterizzata da una sezione specializzata nella scultura lignea antica.
Auditorium "Sala del Camino". Spazio dedicato ai corsi, conferenze, convegni.
Aula didattica. Laboratorio attrezzato per attività dedicate a bambini, ragazzi e adulti.
Percorso espositivo
Il percorso museale, suddiviso cronologicamente in 'grandi temi' dalla caratterizzazione storiografica, si apre con una pala centinata della seconda metà del XVI secolo collocata sulla scala di accesso al museo dal titolo S. Chiara e S. Caterina, attribuita al pittore bresciano Pietro Marone.
Il ritrovamento di alcune sculture longobarde del VII secolo appartenenti all'arredo fisso della distrutta chiesa di San Michele ha permesso di ricostruire, con l'aiuto di documenti d'epoca, la forma e la dimensione della prima chiesa cristiana della città.
Un piccolo spazio è dedicato al ritrovamento di alcuni frammenti architettonici di età carolingia (IX secolo) in contrada Bocchere di Castel Goffredo e all'interesse che Carlo Magno e i suoi botanici, già da quella lontana epoca, avevano nei confronti della balsamita mayor Desf (localmente chiamata "erba amara") allora chiamata "costo".
Opere iconiche della sezione sono due frammenti scultorei del VII secolo appartenenti alla recinzione presbiteriale della longobarda chiesa di San Michele.
È la sala dove si racconta della Castel Goffredo (Castrum Vifredi) medievale e della sua organizzazione sociale ed economica. Un borgo fortificato abitato da guerrieri che lo difendevano, lavoratori che contribuivano al fiorire delle attività artigianali e devoti rappresentati dalle confraternite religiose laicali, come gli Umiliati e la Congregazione di Santa Maria del Consorzio, di cui è esposta una copia degli statuti risalenti al 1288. Nel 1441 la città entra nell'orbita politica dei Gonzaga di Mantova e viene dotata di una nuova cinta muraria di difesa che ne amplia il perimetro, l'urbanistica e ne fa una delle più importanti fortezze a sud del Lago di Garda. Nel 1468 si apre il primo banco di prestito ebraico, attività che favorirà nel corso dei tre secoli successivi, corrispondenti alla presenza di una piccola comunità ebraica insediata nella città, lo sviluppo socioeconomico di tutto il territorio.
Opere iconiche della sezione sono la Madonna Orante (o Madonna in trono), scultura lignea policroma e dorata del 1480 circa, opera del veronese Giovanni Zebellana e una coppia di rimonim, oggetti liturgici ebraici, trasformati in seguito in campanelli liturgici cristiani. …
Installazioni
Nella sala 11: ricostruzione al vero della longobarda chiesa di San Michele.
Nella sala 12: grande specchio parlante. Leone ebreo racconta la storia della città medievale.
Nella sala 13: quadro parlante. Stendhal rievoca l'opera di Matteo Bandello e della sua presenza presso la corte di Castel Goffredo di Aloisio Gonzaga. Inoltre video che illustra le caratteristiche rinascimentali dell'ampliamento urbanistico quattrocentesco e installazione pavimentale della sala con immagine fotografica zenitale del centro storico attuale, con restituzione grafica delle antiche opere di fortificazione.
Nella sala 15: ologramma. Frate Agostino racconta il momento di contaminazione luterana della comunità.
Mostre temporanee
Acquisizioni 2017. Opere donate o in deposito al MAST (14 ottobre 2017 - 31 marzo 2019)
Salviamo le opere! Rastauri&mecenati (14 ottobre 2017 - in corso)
Attivi, creativi, protagonisti. 50 anni di GREST a Castel Goffredo (24 aprile 2019 - 4 agosto 2019)
Le tre età di Giuseppe Bazzani (1690-1769) (12 ottobre 2019 - 6 gennaio 2020)
Prete dei giovani, prete di tutti. Don Aldo Moratti a Castel Goffredo (1913-1951) (1º novembre 2022 - 4 dicembre 2022)
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «MAST Castel Goffredo».
Linea del tempo
- 2017Apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri musei in Lombardia
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova MAST Castel Goffredo?
MAST Castel Goffredo si trova nel comune di Castel Goffredo, in provincia di Mantova (Lombardia), all'indirizzo Via Andrea Botturi, 3, 42046 Castel Goffredo. Coordinate: 45.29759, 10.47550.
Quali sono gli orari di MAST Castel Goffredo?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: We-Su,PH 10:00-12:30,15:00-18:00; Jan 01,easter,Aug,Dec 25 off. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Cosa vedere vicino a MAST Castel Goffredo?
Nei dintorni si trovano: Palazzo della Prevostura (Castel Goffredo) (a 0 m), Canonica (a 0 m), Chiesa Prepositurale di Sant'Erasmo (a 0 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- MAST Castel Goffredo — Teseo, CC BY-SA 4.0
- Castel Goffredo-Museo — Massimo Telò, CC BY-SA 4.0
- Mast Castel Goffredo-ingresso — Benito Pelizzoni, CC BY-SA 4.0
- MAST Castel Goffredo-La città erudita — Benito Pelizzoni, CC BY-SA 4.0
- Castel Goffredo-Prevostura — Massimo Telò, CC BY-SA 4.0
- Antonio Montanino (ambito), Madonna Immacolata, legno scolpito e dipinto, XVII sec — Teseo, CC BY-SA 4.0
- Ara romana anepigrafe-I sec. a.C.-I sec. d.C — Teseo, CC BY-SA 4.0
- Baldacchino processionale a 6 aste, 1734 — Teseo, CC BY-SA 4.0
- Bottega dei Giolfino-San Sebastiano-Metà XV secolo — Teseo, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze