Macellum
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Foto: Mentnafunangann, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Macellum

Antico edificio romano parte degli scavi archeologici di Pompei

Pompei (NA), Campania

  • Nel Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
40°45′00″ N, 14°29′06″ E
Indirizzo
Scavi archeologici di Pompei - Regio VII - Insula 9 - 7

Storia e descrizione

Il Macellum è un mercato di epoca romana dell'antica Pompei, ubicata nella Regio VII, sepolto dall'eruzione del Vesuvio del 79.

Storia

Il Macellum fu edificato intorno alla fine del III secolo a.C., in tarda età sannita; a seguito della sistemazione della zona del Foro fu completamente ricostruito tra il 130 ed il 120 a.C.: la nuova struttura non differiva particolarmente da quella precedente se non per la costruzione del monoptero centrale, l'arretramento della facciata principale e una superficie leggermente minore. Durante l'epoca giulio-claudia, fu soggetto a lavori di riqualificazione, come ad esempio l'abbattimento del lato est del colonnato interno ed il rifacimento della pavimentazione. Il terremoto di Pompei del 62 arrecò notevoli danni al Macellum che venne quindi conseguentemente restaurato: il colonnato in tufo fu completamente eliminato, forse per essere ricostruito, vennero riedificate alcune tabernae, furono rifatti le decorazioni pittoriche e costruito un nuovo muro perimetrale nella parte sud, resosi necessario a seguito della costruzione del santuario dei Lari Pubblici.

Fu sepolto quindi sotto una coltre di lapilli e ceneri a seguito dell'eruzione del Vesuvio nel 79: quando si verificò questo evento, probabilmente i lavori di restauro non erano ancora terminati. Riportato alla luce a seguito delle indagini archeologiche eseguite per volere della dinastia borbonica, precisamente tra il 1818 ed il 1822, in origine, il ritrovamento di lastre di marmo, fece ipotizzare che la costruzione fosse un pantheon, dedicato a più divinità: indagini approfondite rivelarono poi la presenza di resti di cereali, frutta e pesce, facendo giungere gli archeologi alla conclusione che si trattava del mercato.

Descrizione

Il Macellum è posto nell'angolo nord-est del Foro, tra la via degli Augustali e il santuario dei Lari Pubblici: la scelta di tale posizione, centrale, ma allo stesso nascosta, fu presa per evitare di essere d'intralcio alle attività della piazza. La struttura si presenta con una pianta rettangolare a cui si accede tramite tre ingressi, due più ampi sul lato ovest e nord ed uno più piccolo, quasi un'entrata di servizio, sul lato sud. I muri perimetrali, in parte rifatti a seguito del terremoto del 62, sono in opera reticolata e sorretti da pilastri in laterizio, realizzati in tufo; di particolare interesse il muro del lato sud, l'ultimo ad essere costruito, ritenuto come uno dei migliori esempi di opus reticolatum della città, nonché uno dei migliori conservati.

All'esterno delle pareti perimetrali, lungo il lato ovest, che rappresentava la facciata principale e che dava direttamente sul Foro e lungo il lato nord, erano poste delle tabernae, tutte realizzate in opus incertum, ossia delle piccole botteghe dedicate alla vendita: quelle ad ovest erano riservate per i cambiavalute, mentre quelle a nord, lungo Via degli Augustali, costruite in tale posizione per essere protette dal sole e quindi con un clima più fresco, vendevano generi alimentari o erano occupate dalla corporazione dei profumieri, come testimoniato da un'iscrizione elettorale di un candidato facente parti degli unguentarii; in queste botteghe sono stati inoltre ritrovati, in alcune anfore, alimenti come castagne, fichi, legumi, uva e frutta, conservati al Museo archeologico nazionale di Napoli. Nei pressi della facciata principale, è ancora possibile osservare una delle pochissime tracce del portico del Foro: si tratta di tre colonne in ordine corinzio con scanalature nella parte bassa e vicino alla base sono posti dei podi dove erano poggiate delle statue; nulla resta invece del porticato esterno del Macellum. Inoltre, la facciata, non corre parallelamente alla piazza del Foro, bensì tende ad essere obliqua: per ovviare a questo problema, le botteghe, furono costruite in maniera decrescente in modo tale da riuscire a realizzare una linea parallela. Anche l'ingresso monumentale è posto sul lato ovest: si tratta in realtà di due ingressi, separati da un'edicola decorata con colonne in ordine corinzio, recante sui capitelli delle chimere, provenienti dalla tomba delle Ghirlande, nei pressi di porta Ercolano e realizzate o in Grecia o a Napoli o Pozzuoli. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Macellum».

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MacellumScavi archeologici di Pompei - Regio VII - Insula 9 - 7
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Domande frequenti

Dove si trova Macellum?

Macellum si trova nel comune di Pompei, in provincia di Napoli (Campania), all'indirizzo Scavi archeologici di Pompei - Regio VII - Insula 9 - 7. Coordinate: 40.75006, 14.48505.

Cosa vedere vicino a Macellum?

Nei dintorni si trovano: Santuario dei Lari Pubblici (a 0 m), Tempio di Giove (a 0 m), Tempio di Vespasiano (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Macellum 2 — Mentnafunangann, CC BY-SA 3.0
  2. "Head of Julia, emperor Titus' daughter (so called "Livia")" - Detail of the statue with polychromy (1st century AD) from Macellum of Pompeii - Exhibition "Hero" up July 31, 2018 at Archaeological Museum of Naples (41831305684) — Carlo Raso from Naples, Italy, Public domain
  3. Macellum (Pompeii) — Yair Haklai, CC BY-SA 4.0
  4. Worship hall in Macellum in Forum Pompeii Walk ProWalk Tours — Isaac Harjo of ProWalk Tours; Screen capture and additional editing by Mary Harrsch, CC BY-SA 4.0
  5. Bronze Age skeleton preserved in the Macellum — Yair Haklai, CC BY-SA 4.0
  6. Macellum (Pompei) WLM 003 — Mentnafunangann, CC BY-SA 3.0
  7. Macellum 3 — Mentnafunangann, CC BY-SA 3.0
  8. Macellum IMG 0063 — Deror_avi, CC BY-SA 4.0
  9. Macellum, Pompeya, Italia, 2016 01 — Benjamín Núñez González, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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