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Foto: Skeejay, Public domain · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 894 m s.l.m.
- Superficie
- 49.890.000 m²
- Coordinate
- 41°36′00″ N, 14°26′60″ E
Storia e descrizione
Frosolone (Frescëlonë in molisano, Frusëlónë nel dialetto frosolonese) è un comune italiano di 2 719 abitanti della provincia di Isernia, in Molise.
Storia
Prima della conquista romana, il territorio di Frosolone era abitato da popolazioni di ceppo sannitico, come testimoniato dalla presenza di recinti di mura megalitiche poligonali visibili sulla montagna sovrastante l'abitato, in località Civitelle. I resti sono riconducibili a un cosiddetto insediamento d'altura, ossia un abitato fortificato di dimensioni relativamente contenute, probabilmente utilizzato soltanto in determinati periodi dell'anno e con funzioni prevalentemente difensive.
Tra l'età sannitica e quella romana sarebbe sorto un primo insediamento a valle, a nord dell'attuale quartiere Sant'Angelo. Alla successiva età romana è stata ricondotta l'espansione dell'abitato e la costruzione di nuovi edifici, tra i quali un tempietto nell'area dell'odierno Largo Vittoria.
La formazione dell'attuale centro abitato risale tuttavia al Medioevo. In un documento conservato nell'Abbazia di Montecassino e risalente alla prima metà dell'XI secolo compare, tra i riferimenti geografici della zona, un corso d'acqua denominato aqua Freselona.
Il perimetro del centro storico ricalcherebbe in larga parte quello dell'antica cinta muraria, tradizionalmente attribuita all'età longobarda e collegata alla presenza di un castello munito di torri e apparati difensivi. Il borgo fortificato disponeva di diversi accessi, dei quali sono ancora conservate la Porta San Pietro e la Porta Santa Maria, mentre la Porta Sant'Angelo è giunta solo parzialmente fino all'età contemporanea.
È stata inoltre ipotizzata l'esistenza di una quarta porta, convenzionalmente denominata Porta Ospitale, della quale non sono tuttavia note testimonianze documentarie o architettoniche. La tradizione locale ne ha messo il nome in relazione con un antico ospedale destinato al ricovero e all'assistenza dei poveri.
Nel 1070 l'abate vulturnense Giovanni Marsicano acquistò da Berardo di Giovanni di Pietrabbondante una serie di chiese e fondi agricoli destinati al monastero di Santa Colomba di Frosolone, insediamento benedettino dipendente dall'Abbazia di San Vincenzo al Volturno. …
Monumenti e luoghi d'interesse
Chiesa di Santa Maria Assunta
Di origine medievale, fu consacrata una prima volta nel 1309. Gravemente danneggiata dal terremoto del 1456, fu interessata da lavori di trasformazione conclusi nel 1531. Il terremoto del 1805, detto anche «di sant'Anna», provocò nuovi danni e rese necessari ulteriori interventi, al termine dei quali la chiesa fu riconsacrata nel 1877.
L'edificio presenta pianta rettangolare, con campanile turrito concluso da una cuspide a cipolla. La facciata è scandita da paraste e alterna superfici intonacate a elementi lapidei; il portale è decorato da vetrate artistiche. L'interno, di gusto barocco, è a navata unica e presenta una semicupola in corrispondenza del transetto. Vi sono conservate opere attribuite a Francesco Citarelli, Giacinto Diano e Cosimo Fanzago. Nella chiesa è inoltre sepolto Giovanni Battista Ferruzza, vescovo di Trivento dal 1655 al 1658, come ricorda una lapide collocata nella navata destra.
Chiesa di San Nicola di Bari
La chiesa, di origine rinascimentale, presenta pianta rettangolare a navata unica. La facciata è caratterizzata da un profilo curvilineo e da un semplice portale in pietra. All'interno è conservato un dipinto raffigurante san Nicola, datato 1660.
Secondo la tradizione locale, l'edificio faceva originariamente parte di un complesso benedettino articolato su tre navate, del quale rimangono alcuni archi ciechi e strutture murarie. Gran parte del complesso sarebbe stata distrutta dal terremoto del 1805.
Chiesa di San Pietro
L'edificio corrisponde alla chiesa dell'antico convento dedicato a santa Chiara, rimaneggiato dopo il terremoto del 1456. Assunse il titolo parrocchiale di San Pietro dopo la distruzione, nel sisma del 1805, dell'originaria chiesa omonima situata nell'attuale Largo Vittoria.
Dalla chiesa precedente furono trasferiti arredi e opere sacre, tra cui una statua dell'Immacolata del 1750, un dipinto del Sacro Cuore attribuito a Dupré e il gruppo scultoreo della Sacra Famiglia. La facciata marmorea fu realizzata negli anni quaranta del Novecento per iniziativa del parroco Giuseppe Maria Trillo.
Chiesa di San Rocco
L'edificio sorse in età vicereale con funzione anche funeraria. Dal 1874 fu affidato alla confraternita locale di San Francesco, che ne arricchì l'interno con stucchi e decorazioni pittoriche. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Frosolone».
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Domande frequenti
Dove si trova Frosolone?
Frosolone si trova nel comune di Frosolone, in provincia di Isernia (Molise). Coordinate: 41.60000, 14.45000.
Cosa vedere vicino a Frosolone?
Nei dintorni si trovano: Oratino (a 11,2 km), Museo civico di Baranello (a 12 km), Castello D'Alessandro (a 12,8 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Frosolone skyline — Skeejay, Public domain
- Antichi Mulini ad Acqua, comune di Frosolone — Giuseppe Salvi22, CC BY-SA 4.0
- Biblioteca Comunale di Frosolone — Rockysantos, CC BY-SA 4.0
- Civitelle e mura Osche di Frosolone — Giuseppe Salvi22, CC BY-SA 4.0
- Colle dell'Orso Montagna Frosolone — Spivi14, CC BY-SA 4.0
- Free-cattle-around-a-Pond-Wild-Frosolone-Italy — Accolturato, CC BY-SA 4.0
- Frosolone cemetery — Rockysantos, CC BY-SA 4.0
- Frosolone symbol — Rockysantos, CC BY-SA 4.0
- Frosolone — GP architecture 23, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
