Oratino
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Foto: Pietro, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Borgo

Oratino

Comune italiano

Oratino (CB), Molise

Indicazioni

In breve

Tipo
Borgo
Altitudine
785 m s.l.m.
Superficie
17.890.000 m²
Coordinate
41°34′60″ N, 14°34′60″ E

Storia e descrizione

Oratino è un comune italiano di 1 650 abitanti della provincia di Campobasso in Molise.

Storia

Il toponimo del borgo, come viene citato nel Catalogus Baronum del secolo XII, era inizialmente "Loretinum", da una forma tardo-latina di lauretinum che significa "modesta piantagione di Alloro"), diventando poi "Raytinum", all'interno degli archivi vaticani, e nel secolo XV appare come "Ratino seu Rateni", da cui, per corruzione linguistica, derivò la parola "Loratino", giungendo alla terminologia contemporanea di "Oratino".

Nel XII secolo il luogo venne interessato dalla costruzione di una torre d'avvistamento da parte dei normanni, costruita sopra un antico insediamento dell'età del bronzo, e circondata da antiche fortificazioni dei Sanniti Pentri, sulla cresta rocciosa localizzata nelle vicinanze del centro storico, comparsa topograficamente per la prima volta con il nome di "Roccam de Principatu", e conosciuta oggi come "Rocca di Oratino"

La successione feudale di Oratino fu alquanto complessa nel corso delle varie epoche, e non è caratterizzata dalla costante presenza di una sola famiglia, come avvenne in altri borghi.

Uno dei primi titolari fu tale Hugo de Rocca, feudatario normanno citato attorno al 1130 nel catalogus baronum.

Sotto il dominio di Carlo I D'Angiò il feudo passò ad Eustachio d'Ardicourt (1268), cui gli successe il figlio Adamo.

I d'Ardicourt vennero successivamente privati con la violenza del possedimento oratinese, in quanto nel corso della revisione feudale del 1279, indetta dallo stesso Carlo I, risultarono non rintracciabili.

Nel regno di Carlo II d'Angiò, sul finire del Duecento, abbiamo come feudatario un tal "Giovanni di Lando". Fu poi la volta di Pietro di Sus (fatto non documentato )(† 1326), la cui unica figlia, Tommasa, moglie di Berardo d'Aquino, non venne mai investita del luogo. La notizia dell'appartenenza di Oratino ai potenti d'Aquino, citata dal Candido Gonzaga non è quindi corretta.

Nell'anno 1333 Oratino appartenne al demanio per cause ignote. Il 6 giugno del medesimo anno, re Roberto d'Angiò lo conferì alla moglie Sancha d'Aragona, la quale lo conservò sino al decesso (1345).

Nel Quattrocento Oratino fu dei d'Evoli, quindi dei conti Gambatesa (sino al 1495). Tra quest'anno ed il 1507 fu dei di Capua. …

Monumenti e luoghi d'interesse

Oratino fa parte de I borghi più belli d'Italia; i suoi monumenti principali sono:

Palazzo Giordano

Questa dimora venne innalzata nel Secolo XV (seconda metà). Alcuni storici indicano come epoca di fondazione la fine del Settecento, proprio su commissione dei feudatari che diedero il nome al palazzo. A testimoniare l'origine quattrocentesca del maniero, e la sua appartenenza ai precedenti feudatari di Oratino, vi è il ricordo del fossato e la presenza di quattro torri angolari, caratterizzate da merli, demolite dal duca Giuseppe Giordano per ammodernare il palazzo secondo il gusto settecentesco. Nel 1805 un terremoto ammalorò la dimora: la porzione nord orientale venne riedificata ex novo. Sovrastante l'entrata principale vi è la volta in pietra del luogo "a crociera": l'archivolto è abbellito da foglie d'acanto scolpite. La corte interna è attorniata da un portico.

La Rocca

La torre è ubicata su di uno sperone roccioso (nei pressi di Oratino), denominato per l'appunto “La Rocca”, ed è ciò che rimane di una torre d'avvistamento normanna del XII secolo e di un antico circuito murario edificato su precedenti insediamenti che risalgono sino all'Età del bronzo, fiancheggiati da ruderi costruiti in Opus Poligonale del periodo sannitico.

La originaria fortezza venne danneggiata assieme al borgo medievale annesso a causa del terremoto del 1456.

L'edificio è a pianta quadrata, alto 12 metri circa, ed è munito di una cisterna, una feritoia, 4 finestre e di una porta elevata rispetto al suolo, accessibile tramite una scala di legno removibile in caso di attacco nemico.

Chiesa di Santa Maria Assunta

La chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta, recentemente restaurata, con presenze stilistiche tra il XIII e XVIII secolo. Nella volta della navata centrale è stato ritrovato e restaurato un affresco raffigurante l'Assunzione, opera firmata e datata del pittore Ciriaco Brunetti nel 1791.

Chiesa di Santa Maria di Loreto …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Oratino».

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Oratino

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Domande frequenti

Dove si trova Oratino?

Oratino si trova nel comune di Oratino, in provincia di Campobasso (Molise). Coordinate: 41.58333, 14.58333.

Cosa vedere vicino a Oratino?

Nei dintorni si trovano: Castello Monforte (a 6,4 km), Palazzo Japoce (a 6,6 km), Museo Palazzo Pistilli (a 6,6 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 7 foto
  1. Oratino-LaRocca — Pietro, CC BY-SA 3.0
  2. Oratino - roverella - 202109061617 — Giovanni.cenerino, CC BY-SA 4.0
  3. Oratino (24545740935) — Gianfranco Vitolo from Sarno (Sa), Italia, CC BY 2.0
  4. Oratino colline — Gianfranco Vitolo from Sarno (Sa), Italia, CC BY 2.0
  5. Oratino-ChiesaDiSantaMariaAssunta — Pietro, CC BY-SA 3.0
  6. Roverella monumentale Oratino — Mfran22, CC BY-SA 4.0
  7. Tramonto a Oratino — Giovanni.cenerino, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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