Villa / Palazzo storico, Crema (CR)
45°21′43″ N, 9°41′06″ E
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In breve
- Coordinate
- 45°21′43″ N, 9°41′06″ E
Storia e descrizione
L 'ex palazzo Bonzi è una dimora storica di Crema.
Storia
Della famiglia Bonzi se ne ha notizia nel XV secolo; in particolare si ricorda Fachino di mestiere barcaiolo e trasportatore dal Serio (probabilmente partendo da Montodine o Bocca Serio) fino a Venezia.
Con ducale datata 28 marzo 1450 per i favori ottenuti nella guerra con Milano Fachino ottenne dalla Serenissima il diritto di pesca lungo il fiume, inizialmente per cinque anni via via sempre prorogati; tali diritti vennero riconfermati quando Crema tornò ai veneziani dopo l'invasione francese del 1509-1512, concessi quale sorta di ringraziamento per il sacrificio di Bernardino morto squartato dopo essere stato colto in fragrante mentre trasportava armi verso Venezia in barba al divieto del governatore francese.
I Bonzi acquisirono così una certa agiatezza tanto che i fratelli Giovanni, Bernardino e Giuseppe Maria offrirono a Venezia la somma di 800 ducati chiedendo di essere investiti col titolo di conte della giurisdizione sul fiume Serio con prerogativa feudale, una richiesta che venne accolta l'11 febbraio 1694 a firma del doge Silvestro Valier.
Mancava ancora un tassello, una dimora degna del loro nuovo status: così nel 1696 acquistarono con atto redatto dal notaio Giuseppe Mandricardi tre case contigue di proprietà di Francesco Montanaro site in Contrada di Porta Ombriano. L'edificio nel 1702 doveva essere ormai concluso poiché secondo gli atti della parrocchia della Santissima Trinità ivi morì Giuseppe Maria.
Risale al 1738 l 'ammissione di Ercole nel Gran Consiglio cittadino.
Nel settimo decennio del XIX secolo fu per breve tempo sede della filiale della Banca Commissionaria Stucki & C., successivamente Banca Commissionaria Bonzi & Stucki.
Lo stabile rimase alla famiglia fino alla morte di Lina Bonzi, vedova Stramezzi, avvenuta nell 'anno 1967.
Orazio Bonzi, avvocato, nel 1797 abbracciò la causa giacobina, volle mostrare con il proprio esempio l'abbandono della nobiltà bruciando la propria giubba e le (finte) pergamene in piazza e propugnando l'installazione di una ghigliottina. Nel 1799 fu componente della Municipalità con il compito di dirigere la polizia. Abbandonò la città durante la breve occupazione austro-russa; nel 1814, con l'instaurazione del dominio austriaco ritornò all'uso dei titoli nobiliari. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Ex Palazzo Bonzi».
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Domande frequenti
Dove si trova Ex Palazzo Bonzi?
Ex Palazzo Bonzi si trova nel comune di Crema, in provincia di Cremona (Lombardia). Coordinate: 45.36205, 9.68510.
Cosa vedere vicino a Ex Palazzo Bonzi?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Vimercati Sanseverino (a 100 m), Ex Palazzo Inam (a 100 m), Palazzo Marazzi (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze