- Gratis 1ª domenica
Foto: Zebra48bo, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Coordinate
- 44°00′03″ N, 11°23′52″ E
Storia e descrizione
L'ex convento di San Pietro a Luco si trova presso Luco di Mugello, nel comune di Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze.
Storia
Le sue origini sono nel testamento del conte Gotidio degli Ubaldini e di sua moglie Cunizza, redatto nel 1085. La volontà del conte fu quella di lasciare al convento di Camaldoli tutti i suoi beni situati nel territorio di San Giovanni Maggiore, Fagna e Larciano, nel caso in cui sua figlia Matilde non avesse generato un figlio maschio, diversamente l'erede sarebbe stato il nipote del conte. Ciò non accadde e, dunque, gli eredi furono i frati. Il priore del convento, il beato don Rodolfo Falcucci, prese possesso della donazione nel 1086 e in questa occasione fondò l'ordine delle monache camaldolesi, a cui aderirono le contesse della famiglia Ubaldini e quelle dei conti Guidi. Il convento si trovava a Chisciano, vicino a Luco ed era formato dall'oratorio di San Pietro, appartenente alla badia di Moscheta, da un casamento e da una vigna che il beato Rodolfo acquistò nel 1086 dall'abate di Moscheta. Le "contesse di Luco" che si erano ritirate nel convento, erano molto osservanti delle regole e davano l'esempio ad altre donne che si ritiravano in quelle mura.
Il monastero ebbe molti privilegi e doni da autorità ecclesiastiche e civili, ma subì anche i contrasti fra le badesse e i rettori delle chiese soggetti al patronato del convento. Nel 1251 esso fu incendiato dai Ghibellini; nel 1357 fu costruito il chiostro e nel 1488 subì un assalto addirittura dai parenti di una badessa (Sebastiana Fioravanti), che ne era stata allontanata. L'azione fallì, anche grazie all'aiuto della Repubblica fiorentina e la badessa non venne dunque reintegrata; anche nel 1490 ci fu un assalto al convento, poi sedato.
Nel 1500 fu costruito il campanile che fu danneggiato nel 1542 e poi restaurato nel 1612; le campane risalgono al periodo di fondazione della chiesa.
Tra 1558 e 1560 Giorgio Vasari dipinse per il monastero una tavola con la Crocifissione, forse perduta o forse identificabile con una oggi in collezione privata. …
Descrizione
Annessa al convento c'è la chiesa di San Pietro, sorta nel 1086 insieme ad esso, per volontà del beato Rodolfo Falcucci ed aveva un aspetto molto diverso, essendo più bassa dell'attuale e con le pareti in pietra a filaretto.
La chiesa era dotata di arredi molto importanti. Tra 1523 e 1524 il pittore Andrea del Sarto dipinse una pala per la chiesa del monastero, la Deposizione dalla Croce, che le monache cedettero nel 1782 al Granduca Pietro Leopoldo. Il dipinto, che si trova oggi nella Galleria Palatina a Firenze, fu sostituito, sull'altare maggiore dalla copia eseguita da Sante Pacini nel 1783, ancora contenuta nella cornice originale cinquecentesca. Nella predella sono dipinte la Storie della Passione e Santi, attribuite a Carlo Portelli.
Nel 1630 fu ricostruito l'altare maggiore in pietra e nel 1661 vi furono poste le spoglie di una fantomatica Santa Clarice vergine e martire, provenienti dalle catacombe di Priscilla a Roma. Sulla controfacciata si trova il medaglione con il Redentore di Lorenzo Lippi, documentato al 1632 e liberamente derivato dall'omologo soggetto di Andrea del Sarto alla Santissima Annunziata di Firenze, inserito al centro di un fregio ligneo intagliato che coronava un baldacchino eretto all'altare dove era la Pietà sartesca.
Alla parete destra della navata è collocata una tela con la Crocifissione tra i santi Sebastiano ed Ansano di Donato Mascagni.
In canonica si trovano invece un tabernacolo ligneo del Quattrocento e un calice d'argento di Cosimo Merlini il Vecchio (1637).
Adiacente all'ex convento si trova la cappella dedicata alla Beata Vergine Maria; essa fu costruita nel 1583, ha forma esagonale e nel 1830 fu ampliata. Al suo interno sull'altare maggiore, si trova il gruppo in terracotta invetriata con la Madonna col Bambino, chiamata la Divina Pastora, opera della bottega di Giovanni Della Robbia.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Ex convento di San Pietro a Luco».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri abbazie e monasteri in Toscana
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Ex convento di San Pietro a Luco?
Ex convento di San Pietro a Luco si trova nel comune di Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 44.00090, 11.39770.
Cosa vedere vicino a Ex convento di San Pietro a Luco?
Nei dintorni si trovano: Villa di Striano (a 2 km), Villa Gerini (a 2,1 km), Museo della civiltà contadina di casa d'Erci (a 3 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- San Pietro (Luco) - parish church 3 — Zebra48bo, CC BY-SA 4.0
- Via san zanobi 68, casa delle monache di san pietro a luco, 02 pietrino n. 4 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze