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Foto: sailko, CC BY 2.5 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero, 1406
Convento di San Domenico
Istituzione museale sita nel comune di Fiesole e aperta al pubblico tutto l'anno o alcuni mesi
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Epoca
- Medioevo, 1406
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 43°48′04″ N, 11°17′07″ E
- Indirizzo
- Piazza San Domenico 4
Storia e descrizione
Il convento di San Domenico è un convento dell'Ordine domenicano situato della località omonima nel comune di Fiesole.
Storia
Situato a metà strada tra Fiesole e Firenze, il cenobio domenicano fu fondato nel 1406 su iniziativa di Giovanni Dominici e del vescovo di Fiesole Jacopo Altoviti, i quali entrambi erano frati di Santa Maria Novella. I lavori di edificazione, interrotti nel 1409, furono ripresi nel 1418 grazie alla munificenza di Barnaba degli Agli e la chiesa fu consacrata nel 1435, molto più piccola dell'attuale. Quello di Fiesole fu quindi il secondo convento domenicano dell'area fiorentina, prima dell'edificazione del convento di San Marco di Firenze, dove i frati si trasferirono verso la metà del Quattrocento. Chiamato anche "il Conventino" (rispetto alla grandezza degli ambienti di Santa Maria Novella), fu un importante centro di formazione per i giovani frati, il più importante dei quali fu Antonino Pierozzi, poi arcivescovo di Firenze e santo. Vi visse anche Beato Angelico, il quale dipinse per il convento e per la chiesa affreschi e tre tavole disperse all'epoca delle soppressioni napoleoniche ed oggi in diversi musei stranieri, delle quali rimane ancora in chiesa la pala dell'altare maggiore della chiesa, anche se spostata in una differente collocazione. Le altre due tavole, l’Annunciazione oggi al Prado, databile intorno al 1425-26, e l’Incoronazione della Vergine, oggi al museo del Louvre a Parigi, prossima alla consacrazione della chiesa nel 1435, erano collocate rispettivamente a destra e a sinistra dell'ingresso al coro dei frati.
La chiesa fu ampliata a partire dal 1488 con la costruzione delle prime due cappelle sul lato sinistro, di patronato Gaddi, e proseguita nei decenni successivi, fino al 1592. Nel 1685 fu completata la volta che copre la navata.
Con la soppressione napoleonica avvenuta nel 1810 e la vendita a Carlotta Barbolani di Montauto per il convento iniziò un periodo difficile, non solo per il patrimonio artistico. Dopo un primo ritorno di pochi frati nel 1817, e una nuova soppressione del 1866, solo nel 1879 i domenicani riuscirono a tornare definitivamente ricomprando il convento dalle famiglie Capponi e Martelli.
Arnold Boecklin trascorse gli ultimi anni della sua vita nelle vicinanze del monastero.
Descrizione
La chiesa presenta una semplice facciata, davanti alla quale è il portico realizzato nel 1635 da Andrea Balatri, architetto molto utilizzato nella fabbrica domenicana, e finanziato da Alessandro e Antonio di Vitale de' Medici, ebrei convertiti protetti dai Medici che poterono, per loro concessione, avere uno stemma identico. Il campanile, dello stesso Balatri, era stato costruito tra 1611 e 1613.
L'interno è a navata unica, con cappelle laterali di struttura tardoquattrocentesca realizzate a partire dal 1488 (ma l'ultima fu edificata nel 1592) che affacciano sulla navata con archi decorati con rilievi classicheggianti. La volta terminata nel 1685 venne affrescata nel 1705 da Matteo Bonechi con la Gloria di San Domenico, coadiuvato da Rinaldo Botti e Lorenzo del Moro per le quadrature e gli ornati. L'arco trionfale fu decorato dagli stessi pittori con la raffigurazione al centro di San Domenico che riceve il Rosario dalla Madonna.
In controfacciata, in basso a sinistra, è la lapide che ricorda Angelo Cattani da Diacceto, frate domenicano poi divenuto vescovo di Fiesole nel 1566. L'altra, a destra, ricorda invece Fra' Bernardo di Simone del Nero, nipote di papa Leone XI. In alto sono il San Francesco in preghiera di Cristofano Allori, il San Domenico di Giovanni Montini, ai lati della Madonna che intercede presso Gesù di Pier Dandini.
La prima cappella destra, di San Domenico, del 1490-95 circa e costruita da Melchiorre Dazzi, presenta all'altare un Crocifisso ligneo del XIV secolo proveniente dalla Badia Fiesolana, e sulla parete sinistra una tavola con il Crocifisso tra la Vergine e San Girolamo, assegnata a Jacopo del Sellaio in deposito dalle Gallerie fiorentine. …
Opere già in San Domenico
Beato Angelico, dalla Pala di Fiesole:
predella in cinque scomparti sul tema della Resurrezione, con circa 300 figure e 24 domenicani sui pannelli esterni (dipinti probabilmente con l'aiuto del fratello Benedetto), oggi alla National Gallery di Londra.
Santi degli scomparti laterali: San Marco e San Matteo al Musée Condé de Chantilly, San Nicola e San Michele Arcangelo nella collezione Hawkins-Jones di Sheffield e altri quattro dispersi.
Due quadrilobi della cimasa, l'Angelo annunziante e la Vergine annunziata sono nella collezione di Vienna, un terzo è disperso.
Beato Angelico, Crocifissione con i dolenti e san Domenico, dal refettorio, Musée du Louvre, Parigi, a seguito delle spoliazioni napoleoniche
Beato Angelico, Annunciazione, Museo del Prado
Beato Angelico, Incoronazione della Vergine, Musée du Louvre, Parigi, a seguito delle spoliazioni napoleoniche
Beato Angelico, Madonna della benedizione (affresco, la cui sinopia è stata trasferita su tela e esposta nel Capitolo del Convento)
Beato Angelico, Madonna col Bambino tra i santi Domenico e Tommaso d'Aquino, affresco, Museo dell'Ermitage, San Pietroburgo, a seguito delle spoliazioni napoleoniche
Perugino, Madonna col Bambino in trono tra i santi Giovanni Battista e Sebastiano, alla Galleria degli Uffizi.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Convento di San Domenico».
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Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Domande frequenti
Dove si trova Convento di San Domenico?
Convento di San Domenico si trova nel comune di Fiesole, in provincia di Firenze (Toscana), all'indirizzo Piazza San Domenico 4. Coordinate: 43.80115, 11.28533.
A quando risale Convento di San Domenico?
La datazione indicata da Wikidata è: 1406.
Cosa vedere vicino a Convento di San Domenico?
Nei dintorni si trovano: Villa Albizi (a 200 m), Villa Benvenuti (a 200 m), Villa delle Lune (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- San domenico di fiesole 01 — sailko, CC BY 2.5
- Via degli Dei, Fiesole, convento di san Domenico 02 — Mongolo1984, CC BY-SA 4.0
- Fiesole, san domenico, statua di s. domenico davanti al cimitero, sfondo del campanile — Sailko, CC BY 3.0
- Oscar F. Bluemner, Fiesole, Cloister of S. Domenico, 1912, NGA 63071 — Oscar F. Bluemner, CC0
- San domenico di fiesole 06 — sailko, CC BY 2.5
- San Domenico e panorama di Fiesole (xilografia) — Studio Coop inc., Public domain
- San domenico, fiesole, ext. 01 — sailko, CC BY-SA 3.0
- San domenico, fiesole, ext., lapide prima gm — sailko, CC BY-SA 3.0
- Veduta della Piazza di S. Domenico di Fiesole — De Vegni, Leonardo (Incisore), CC BY 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze