Foto: Brigante mandrogno, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero, 1566
Complesso monumentale di Santa Croce e Tutti i Santi
Complesso architettonico di Bosco Marengo
Bosco Marengo (AL), Piemonte
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Epoca
- Rinascimento, 1566
- Stile
- Architettura rinascimentale
- Architetto
- Ignazio Danti
- Fondatore
- papa Pio V
- Superficie
- 450 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°49′42″ N, 8°40′52″ E
- Indirizzo
- Viale Santa Croce, 15062 Bosco Marengo AL
Storia e descrizione
Il complesso monumentale di Santa Croce e Tutti i Santi, voluto e fondato da san Pio V, si trova a Bosco Marengo nei pressi di Alessandria.
Storia
Mentre era ancora cardinale, il futuro papa Michele Ghislieri ebbe il desiderio di fondare un convento domenicano nel suo paese natale, Bosco Marengo. Si prodigò per l'acquisto di case e terreni nel centro del paese per proseguire con il suo intento.
Il 17 gennaio 1566, una volta salito al soglio pontificio - e con maggiori risorse a disposizione, riformulò il suo intento ampliandolo e disponendo l'edificazione del convento fuori dei confini di Bosco Marengo. È probabile che tale decisione venne adottata in seno ad un più ampio progetto di unificazione di Bosco Marengo e del paese limitrofo Frugarolo. In questo modo il convento sarebbe stato al centro di un nuovo nucleo urbano.
Trascorsi appena quattro mesi dal conclave, il 9 maggio 1566, ci fu l'acquisizione dei terreni e, con la bolla Praeclarum quidem opus del 1 agosto 1566, cominciarono i lavori di costruzione che terminarono nell'ultimo decennio del XVI secolo. La chiesa del convento era inoltre destinata a divenire il sepolcro del papa. Progettata da Ignazio Danti, i lavori proseguirono sotto la direzione di Martino Longhi il vecchio. Il pontefice affida fin da subito l’apparato decorativo a Giorgio Vasari, che si dedica alla realizzazione di numerose opere tra cui una grandiosa macchina d’altare smantellata, poi, nel 1710.
San Pio V non poté vedere il compimento del suo progetto morendo prima del termine dei lavori. Dopo la sua morte si proseguì talvolta con risorse economiche minori che si possono notare nella minore sontuosità del primo piano del convento. Nonostante la struttura nel suo complesso presenti i caratteri originali tardorinascimentali, vi furono nel corso dei secoli costanti opere di ampliamento, di modifica e adattamento alle nuove destinazioni. Quando il cardinal nipote Michele Bonelli, dopo la morte di Pio V e di Vasari, si incarica di portare a termine i lavori, il cantiere viene completato con alcune scelte che si distaccheranno fortemente dallo stile iniziale. …
La chiesa
L’edificio della chiesa boschese è emblematico delle ideologie portate dalla riforma Tridentina. Sembra plausibile che il progetto della chiesa fosse stato ispirato almeno nelle sue linee essenziali da Pio V e direttamente concordato con lui.
Unica nel suo genere sul territorio alessandrino, è in stile tosco-romanico e presenta in alto al centro lo stemma di papa Pio V, committente dell’opera, uno scudo a strisce rosse e oro posto davanti a due chiavi incrociate e sotto alla mitra papale, simbolo che si ritrova frequentemente anche all'interno dell'edificio. Sotto lo scudo, una finestra semicircolare, ai lati della quale sono impostate due coppie di paraste in stile dorico; agli estremi, due obelischi in pietra. Nella parte inferiore vi sono quattro coppie di paraste ioniche con due nicchie nel mezzo. Il portale centrale è marmoreo, di ispirazione classica, è costituito da due colonne in stile corinzio, un frontone triangolare e un portone in legno massiccio. La superficie di fondo è in laterizio e tutti gli elementi ornamentali sono in pietra. A indicare la separazione dei piani vi è un’alta architrave con fregio a metope e triglifi.
Rispetto ad altri corpi dell'edificio, risultato di lavori in diverse epoche e con altalenanti risorse finanziarie, la facciata appare essere più organica e riflette una maggiore aderenza al progetto originario. Essa doveva essere già completata nel 1571.
La pianta della chiesa è a croce latina con aula longitudinale allungata e transetto. Di gusto tardo-rinascimentale, possiede su ogni lato cinque cappelle comunicanti tra loro, in principio tutte di forma e di dimensione uguale, che affiancano la grande navata centrale. I bracci del transetto furono mantenuti ampi quanto la nave, ma si ridusse la campata presbiteriale per allargare l’abside semicircolare, nello stile dell’epoca. Infine, lo spazio sotto la cupola all’incrocio dei bracci fu destinato a presbiterio per collocarvi la macchina lignea progettata da Giorgio Vasari. …
Il convento
Due sono le fabbriche conventuali, si estendono una a nord ed una a ovest della chiesa, formando con essa un vasto rettangolo: il convento è organizzato in tre parti: il chiostro piccolo, gli spazi coperti e il chiostro grande. Per la maggior parte doveva già essere completato alla morte del papa.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Complesso monumentale di Santa Croce e Tutti i Santi».
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Domande frequenti
Dove si trova Complesso monumentale di Santa Croce e Tutti i Santi?
Complesso monumentale di Santa Croce e Tutti i Santi si trova nel comune di Bosco Marengo, in provincia di Alessandria (Piemonte), all'indirizzo Viale Santa Croce, 15062 Bosco Marengo AL. Coordinate: 44.82824, 8.68103.
A quando risale Complesso monumentale di Santa Croce e Tutti i Santi?
La datazione indicata da Wikidata è: 1566.
Cosa vedere vicino a Complesso monumentale di Santa Croce e Tutti i Santi?
Nei dintorni si trovano: Torre di Frugarolo (a 2,8 km), Chiesa della Santissima Trinità da Lungi (a 6,5 km), Castello di Basaluzzo (a 7,1 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Complesso monumentale di Santa Croce — Brigante mandrogno, CC BY-SA 4.0
- Bosco Marengo-chiesa santa croce-facciata2 — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
- Convento domenicano di Santa Croce a Bosco Marengo (AL) 02 — Carlo Dell'Orto, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze