Complesso fortificato di Civezzano
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Foto: Llorenzi, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Fortezza / Torre, 1868

Complesso fortificato di Civezzano

Fortificazione austro-ungarica di controllo a Civezzano, Trento, Italia

Civezzano (TN), Trentino-Alto Adige

Indicazioni

In breve

Epoca
Età contemporanea, 1868
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
46°05′06″ N, 11°10′30″ E
Indirizzo
Strada provinciale 17 "Strada dei Forti"

Storia e descrizione

Il complesso fortificato di Civezzano è un sistema di fortificazioni austro-ungariche, in località Civezzano, in Alta Valsugana, in provincia di Trento. È parte della fortezza di Trento (Festung Trient) oltre che appartenente al grande sistema di fortificazioni austriache al confine italiano.

Storia

La Valsugana è già stata usata dal generale Medici, nelle operazioni militari del 1866, come porta di accesso alla città di Trento. Essendo questa via una buona entrata per degli ipotetici invasori, la stretta gola del torrente Fersina in Valsugana fu fatta fortificare dal generale Kuhn.

L'area compresa tra il monte Celva, il monte Calisio e il Soprasasso costituiva il IV distretto di Trento.

I lavori di costruzione furono affidati all'impresa trentina di Francesco Ranzi, e durarono dal 1868 e il 1876.

Nell'ambito della fortezza di Trento il sistema fortificato di Civezzano offre motivo particolare interesse per lo studio di architettura militare, per la ragione che il progettista, Daniel von Salis da Soglio, lo utilizzò come laboratorio di ricerca di nuove soluzioni per le fortezze di montagna. Tanto nell'opera principale che nella tagliata stradale superiore, Salis stabilì di proteggere il fronte delle cannoniere tramite masse di terra nelle quali si aprivano le feritoie (sistema Haxo).

Tale gioiello di architettura dove si erano sperimentate moderne soluzioni militari non entrò mai in guerra. Vari recuperanti riutilizzarono i materiali ancora presenti per la ricostruzione delle proprie abitazioni mentre le diverse gallerie e trincee vennero riutilizzate durante la seconda guerra mondiale.

Struttura dello sbarramento

A causa della scarsa superficie disponibile, l'opera principale venne sviluppata in senso verticale, con un duplice ordine dei cannoniere su due livelli diversi: una soluzione questa che il progettista aveva già visto applicare a Peschiera del Garda, nel cantiere del forte Monte Croce. In questo modo era possibile assicurare al forte una notevole potenza di fuoco.

Esso era posto sull'appendice del Dos di Castel Vedro, una postazione strategica per osservare e controllare la fine della valle. Questo era inizialmente un antico castelliere romano, divenuto nel Medioevo un vero e proprio castello. Venne distrutto nel 1254 dalla spedizione di Ezzelino III da Romano.

Era armato con cinque grossi cannoni da 15 cm modello 61 e, per la difesa ravvicinata contro l'assalto di truppe di fanteria, 2 cannoni da 9 cm modello 75/96 posti a fianco dell'ingresso rivolti verso est. Erano inoltre compresi profondi fossati sia nella parte anteriore che sul lato sinistro, il tutto ben circondato da filo spinato.

La guarnigione in tempo di guerra era calcolata in 3 ufficiali e 146 uomini.

Purtroppo esso fu totalmente distrutto già nel 1915 e al suo posto venne collocata una batteria in caverna ancora presente sulla cima del Dos di Castel Vedro. Altre artiglierie vennero invece ricollocate in località Le Finestre, Dos Castion e Campell.

La tagliata stradale superiore è un'opera in muratura a un solo piano posta sull'odierna strada che collega Civezzano a Cognola. Fu costruita tra il 1869 e il 1872 in pietra calcarea squadrata e rimodernata nel 1914. In seguito divenne polveriera fino ad essere dismessa dal Demanio Militare. Infine ha ospitato una cantina mentre oggi è l'unica parte visitabile, infatti la tagliata è stata restaurata nel 2016.

L'opera consisteva di una batteria di casematte attorniate da fossati asciutti e da un tratto difensivo con un grosso portone per tenere sotto sorveglianza il traffico lungo la strada. Mediante le feritoie poste lungo le mura esterne si riusciva a controllare anche l'ingresso al forte principale. …

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Complesso fortificato di CivezzanoStrada provinciale 17 "Strada dei Forti"

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Domande frequenti

Dove si trova Complesso fortificato di Civezzano?

Complesso fortificato di Civezzano si trova nel comune di Civezzano, in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige), all'indirizzo Strada provinciale 17 "Strada dei Forti". Coordinate: 46.08489, 11.17487.

A quando risale Complesso fortificato di Civezzano?

La datazione indicata da Wikidata è: 1868.

Cosa vedere vicino a Complesso fortificato di Civezzano?

Nei dintorni si trovano: Ecomuseo Argentario (a 700 m), Batteria Roncogno (a 1,7 km), Castello di Seregnano (a 2,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 5 foto
  1. Complesso fortificato di Civezzano - Tagliata stradale superiore 05 — Llorenzi, CC BY-SA 3.0
  2. Complesso fortificato di Civezzano - Tagliata stradale superiore 04 — Llorenzi, CC BY-SA 3.0
  3. Forte Civezzano 01 — Llorenzi, CC BY-SA 4.0
  4. Tagliata stradale inferiore di Civezzano 01 — Llorenzi, CC BY-SA 4.0
  5. Tagliata stradale superiore di Civezzano 01 — Llorenzi, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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