Foto: Alberto Panzani, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Museo, 1862
Civico museo archeologico di Milano
Museo archeologico a Milano
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 1862
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°27′56″ N, 9°10′43″ E
- Indirizzo
- Corso Magenta, 15, 20123 Milano
Storia e descrizione
Il civico museo archeologico di Milano è un museo archeologico, con sede nell'ex-convento del Monastero maggiore di San Maurizio, dove si trovano le sezioni greca, etrusca, romana, barbarica e del Gandhara. La sezione preistorica ed egizia è ospitata presso il Castello Sforzesco.
Storia
Il museo è l'erede del Museo patrio archeologico, fondato nel 1862, e del più antico Gabinetto numismatico di Brera fondato nel 1808.
La fondazione del primo museo archeologico fu sancita con Regio Decreto del 13 novembre 1862 e promossa dall'allora Ministro della Pubblica Istruzione Carlo Matteucci.
Il concetto di un museo archeologico nella città di Milano era tuttavia nato molto tempo prima, allorquando il pittore milanese Giuseppe Bossi, allora presidente dell'Accademia di Brera, fin dal 1799 si era curato della raccolta di alcuni reperti sparsi in diversi luoghi della città e del loro trasferimento presso la chiesa di Brera, già dell'Ordine degli Umiliati, soppressa nell'anno 1808.
L'attività di raccolta di reperti provenienti principalmente da alcune chiese soppresse fu incoraggiata dal Governo che costituì una Commissione incaricata di scegliere i più rappresentativi: della Commissione fecero parte lo storico e letterato Luigi Bossi, il numismatico Gaetano Cattaneo e, appunto il pittore Bossi a cui successe l'architetto Giuseppe Zanoja.
Fu quindi acquisito dalla nascente collezione il Monumento equestre a Bernabò Visconti proveniente dalla Cripta di San Giovanni in Conca, la cui cessione fu approvata nel 1808 ma il cui trasferimento a Brera fu attuato nel 1811 per difficoltà pratiche nel suo spostamento. Contemporaneamente furono acquisiti e trasferiti alla collezione alcuni marmi dalle chiese di San Salvatore in Xenodochio (demolita nel 1814), Sant'Ambrogio ad nemus e Santa Maria della Pace (sconsacrata nel 1806).
Seguì un lungo periodo di inattività determinata dai fatti milanesi del 1814, e la collezione rimase quasi abbandonata e non più accessibile al pubblico in una parte della chiesa di Brera venendo saltuariamente arricchita da pochi reperti provenienti da demolizioni di palazzi, monumenti e chiese. Fu solo nel 1858 che il Comune di Milano istituì una Commissione per la creazione di un vero Museo, la quale ebbe però vita breve: infatti nel 1862, un anno dopo l'Unità d'Italia, venne istituio con il succitato Regio Decreto il Museo patrio d'archeologia con sede a Brera. La consulta per la creazione del Museo era presieduta dal Senatore del Regno Antonio Beretta, allora sindaco di Milano.
Descrizione
L'area dell'ex-convento del Monastero maggiore sorge sopra un'area precedentemente occupata da una villa romana del I secolo, dalle mura massimianee e dal vicino circo romano prospiciente al palazzo imperiale della fine del III secolo. In particolare si conservano due torri delle mura massimianee, una delle quali, alta 14 m, che faceva parte dei carceres del circo, venne inglobata nel Monastero maggiore. Detta torre nota anche come Torre di Ansperto è stata ritenuta erroneamente nel XIII secolo il luogo di prigionia dei Santi Martiri Nabore e Felice e Gervaso e Protaso, e per tale motivo reca un ciclo di affreschi di ispirazione giottesca.
Nel cortile di palazzo Brun, edificio confinante con ingresso posto su corso Magenta 15a si possono osservare due capitelli di epoca romana del III secolo circa. Le cantine dello stesso edificio, poste sotto il livello stradale, contengono una parte in muratura della villa romana che sorgeva nella zona.
Nell'atrio d'ingresso del Museo, al centro della sala, è presente un grande plastico nel quale si sovrappongono l'attuale città di Milano con l'antica Mediolanum tardo imperiale, con i principali monumenti (tridimensionali) e strutture della città antica, come le mura massimiane, il circo, il teatro, l'anfiteatro, le terme, le antiche basiliche cristiane, il palazzo imperiale, le strade ed i corsi d'acqua.
In questo primo settore del museo sono inoltre esposte, su due livelli, la sezione romana e una piccola sezione dedicata all'arte del Gandhara.
Nella sezione romana sono consenvati numerosi esempi di ritratti scultorei, pittura, mosaici (tutti databili alla fine del III-inizi del IV secolo), epigrafi (più di 500, nonostante solo una parte siano esposte) oltre a ceramiche, coppa in vetro come la diatreta Trivulzio e argenteria come la patera di Parabiago. …
Opere conservate
Coppa Diatreta Trivulzio, artigianato di lusso del IV secolo D.C.
Patera di Parabiago con il trionfo della dea Cibele, argenteria di epoca tardo-imperiale (IV secolo d.C.).
“Tesoro di Lovere”, vasellame da tavola in argento del III secolo d.C., rinvenuto in una tomba a Lovere presso Bergamo nel 1907
Altare dipinto con la dea Tellus (Terra) o Cerere (Metà del I- inizi del II secolo d.C.) Rinvenuto presso via Circo
Testa di Giove, Seconda metà del I secolo d.C.
Ritratto di Agrippina Minore
Ritratto marmoreo tradizionalmente identificato con l’imperatore Massimiano Erculeo, 300 d.C.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Civico museo archeologico di Milano».
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Domande frequenti
Dove si trova Civico museo archeologico di Milano?
Civico museo archeologico di Milano si trova nel comune di Milano, in provincia di Milano (Lombardia), all'indirizzo Corso Magenta, 15, 20123 Milano. Coordinate: 45.46562, 9.17872.
Quali sono gli orari di Civico museo archeologico di Milano?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da martedì a domenica: 10:00–17:30; Lunedì: Chiuso; 1 gennaio: Chiuso; 1 maggio: Chiuso; 25 dicembre: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
A quando risale Civico museo archeologico di Milano?
La datazione indicata da Wikidata è: 1862.
Cosa vedere vicino a Civico museo archeologico di Milano?
Nei dintorni si trovano: Circo romano di Milano (a 100 m), Palazzo Litta (a 100 m), Palazzo imperiale romano di Milano (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 5 foto
- Civico museo archeologico di Milano a01 — Alberto Panzani, CC BY-SA 4.0
- Milano - Civico museo archeologico di Milano - 2026-09-15 23-54-17 001 — Ysogo, CC BY-SA 4.0
- Masca teracota Museul Arheologic Milan colectia muzeului teatral scala — CristianChirita, CC BY-SA 3.0
- Teracota Museul Arheologic Milan colectia muzeului teatral scala — CristianChirita, CC BY-SA 3.0
- Teracota Museul Arheologic Milan nr inv St 1595 colectia muzeului teatral scala — CristianChirita, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze