Foto: Verdenex84, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Fortezza / Torre
Castrovalva
Frazione del comune italiano di Anversa degli Abruzzi
Anversa degli Abruzzi (AQ), Abruzzo
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Altitudine
- 865 m s.l.m.
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 41°58′59″ N, 13°48′49″ E
Storia e descrizione
Castrovalva è l'unica frazione di pochi abitanti del comune di Anversa degli Abruzzi (AQ), in Abruzzo. È situata su uno sperone roccioso che si erge dalla cresta del monte Sant'Angelo, a 820 m s.l.m..
Storia
Gli abitanti che la fondarono provenivano da cinque ville. La chiesa di San Cesidio fu possesso di Montecassino. Prima dell'anno 1000 fu possesso dell'abbazia di San Vincenzo al Volturno.
Tuttavia il primo documento che cita Castrovalva è il Catalogo dei Baroni quando, nel 1079 cita il luogo come "Castro di Valva" che nel 1173 era appartenuto a Simone, conte di Sangro, mentre nel 1187 era possedimento di Simone di Teodino, conte di Castel di Sangro. Nel XIII secolo il castrum de Valva viene citato nello Statuto per la riparazione dei castelli imperiali svevi.
Per tutto il corso del Cinquecento Castrovalva è feudo dei Di Sangro, passa per matrimonio alla famiglia di origine spagnola dei D'Avalos, per poi essere venduta alla famiglia dei baroni Paschale di Bugnara, nella persona del notaio Annibale Paschale di Bugnara (detto anche Annibale de Pascale). Dopo la morte del barone Annibale Paschale, passa al figlio di questi, Lorenzo Paschale. Nel corso del Seicento il feudo di Castrovalva passò di mano a molti baroni; ai baroni Di Salvo di Scanno, i baroni Marchesano, i baroni De Rosa di Napoli, per passare al barone Giovan Battista Roberti di Lucera, tesoriere di Chieti, che fece elevare la baronia di Castrovalva a marchesato. Dai Roberti di Lucera passò infine ai Pomarici di Matera, che conservano ancora il titolo di marchesi di Castrovalva.
Nel 1817 Ferdinando I delle Due Sicilie, promulgando una riforma dello stato, unì definitivamente Castrovalva ad Anversa, ma dal 1927 viene eletta, ogni quattro anni, una commissione amministrativa di cinque membri dai cittadini di Castrovalva.
Maurits Cornelis Escher nel 1929 realizzò una litografia su Castrovalva. Le autorità comunali hanno deciso di dedicare all'artista olandese l'ultimo tornante prima dell'ingresso al paese. Dal cosiddetto girone Escher è possibile, infatti, osservare Castrovalva dalla medesima prospettiva ritratta nella litografia.
Monumenti e luoghi d'interesse
L'antico borgo fortificato che dominava l'alta valle del Sagittario controllava uno degli accessi della Valle Peligna. Il borgo fortificato di Castrovalva ha le caratteristiche di un insediamento su di un crinale dove prevale l'utilizzo della pietra. In alcuni casi gli edifici versano uno stato di semi-abbandono tuttavia si può riconoscere l'architettura tradizionale. L'edificio posto sull'estremità dello sperone roccioso parrebbe essere, a prima vista, la residenza del signore feudale, ma mancano studi a prova di ciò.
La Chiesa della Madonna della Neve (del XVI secolo), la chiesa di Santa Maria delle Grazie, la chiesa di San Michele Arcangelo (del XII secolo).
Chiesa della Madonna delle Grazie
è sede della parrocchia di Castrovalva, fu eretta sopra l'antica cappella di San Tommaso, già citata da Clemente III nel 1188. L'edificio sacro ha un aspetto rinascimentale, con facciata semplice, in cui unico elemento decorativo è il portale con cornice modanata in tardo stile romanico, al centro dell'architrave, sostenuto da mensole a volute, due angioletti reggono uno scudo a forma di muso di cavallo, con giglio, stemma della famiglia Belprato. Il fregio soprastante è ornato da una testina di putto affiancata da tralci vegetali, e concluso da una cornice a mensola su cui poggia il piccolo archivolto. La lunetta è affrescata, anche se il disegno è lacunoso, ed è ritratto Cristo benedicente. La chiesa ha navata unica, sulle pareti laterali sono poste delle nicchie come altarini, uno dei quali accoglie la statua policroma di Santa Lucia del XX secolo, che secondo i locali, mostra gli occhi ai fedeli in qualunque punto la si guardi, e sorregge una palma e gli occhi del martirio. Nell'altra nicchia è collocata una scultura della Madonna col Bambino del XVI secolo, in stucco e stoffa su base lignea. La Vergine è rappresentata seduta e tiene il Bambino con il braccio sinistro, la veste di color rosso e manto azzurro sono punteggiati da stelle dorate. L'altare maggiore è contornato da due ovali dipinti con raffigurazioni della Santa Vergine col Bambino e San Giuseppe sposo con Gesù Bambino, entrambi del XVIII secolo. Il paliotto d'altare del 1729 da De Mancino ha una decorazione in stucco di polvere di marmo colorato, che riproduce un effetto a intarsio, sopra l'altare c'è il tabernacolo ligneo dorato del XVII secolo con la Deposizione di Cristo. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castrovalva».
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Domande frequenti
Dove si trova Castrovalva?
Castrovalva si trova nel comune di Anversa degli Abruzzi, in provincia di L'Aquila (Abruzzo). Coordinate: 41.98310, 13.81348.
Cosa vedere vicino a Castrovalva?
Nei dintorni si trovano: Anversa degli Abruzzi (a 1,5 km), Castello normanno (a 1,5 km), Necropoli di Coccitelle (a 2 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 7 foto
- La frazione di Castrovalva — Verdenex84, CC BY-SA 4.0
- 67030 Castrovalva, Province of L'Aquila, Italy - panoramio (1) — maury3001, CC BY 3.0
- Castrovalva 2017 01 — Pietro, CC BY-SA 4.0
- Castrovalva 3 — it:User:Angelorenzi, CC BY-SA 4.0
- Fontana di Castrovalva — Verdenex84, CC BY-SA 4.0
- View of Castrovalva (AQ) — Kewerner, CC BY 4.0
- 67030 Anversa degli Abruzzi, Province of L'Aquila, Italy - panoramio (1) — maury3001, CC BY 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze