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Foto: Cmassari, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 930 m s.l.m.
- Superficie
- 33.200.000 m²
- Coordinate
- 41°56′09″ N, 13°50′34″ E
- Indirizzo
- Comune, Via Corrado Iafolla, 1
Storia e descrizione
Villalago (La Vìlla in abruzzese) è un comune italiano di 485 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Il paese è posto in posizione dominante rispetto alle gole del Sagittario sotto il monte Genzana.
Storia
In località San Pietro, presso il sito dove sorgeva l'omonimo monastero benedettino (XI-XVI secolo) fu ritrovata un'epigrafe romana, databile al II secolo. In località Villa Vecchia, collina a circa mezzo chilometro a est dell'abitato, Antonio De Nino segnalò nel 1890 generici avanzi di un "recinto di età primitiva", in un'area da sempre costellata di ritrovamenti fittili, monete e altri manufatti, sparsi tra i terrazzamenti moderni realizzati per uso agricolo e l'ammasso caotico delle rocce staccatesi dalla frana del monte Genzana, all'origine del lago di Scanno.
Secondo alcuni studiosi questi avanzi di "recinto", non più identificabili, sarebbero stati traccia di mura appartenenti a un antico insediamento fortificato di origine peligna, vista la particolare posizione elevata rispetto all'area circostante.
Lo stesso Antonio De Nino segnalò nell'anno 1900 il ritrovamento (nelle contrade a nord dell'abitato) di resti di un pavimento con residui di muri e statuaria bronzea. Il materiale raccolto comprendeva 26 statuette di Ercole, clavate e con "leonté" (pelle di leone); due delle più grandi erano meglio lavorate e avevano sul capo, posta come una cuffia, la testa della "leonté". Di una statua riaffiorarono anche un piccolo piede maschile, di buona fattura, e il frammento di un altro suo piede. Una clava, classico simbolo di Ercole, avrebbe suggerito l'esistenza di una seconda statua. Gli altri reperti bronzei recuperati furono un idolo muliebre privo di avambraccio destro e col braccio sinistro coperto da un manto, due dischetti di bronzo probabili parti di ornamentazione e, infine, un piccolo bue (altro richiamo al culto di Ercole) di discrete fattezze, appena danneggiato solo sul piede posteriore sinistro. Nel complesso, il materiale raccolto faceva intendere di trovarsi in presenza di un piccolo luogo di culto dedicato a Ercole, assai diffuso nella Valle del Sagittario e nella conca di Sulmona. …
Monumenti e luoghi d'interesse
Eremo di San Domenico: fu costruito presso il lago di San Domenico nell'XI secolo, come cappella votiva presso una grotta naturale ritenuta sacra. La chiesetta ha un aspetto settecentesco, a capanna dove si accede da un portale a grottesche del XVIII secolo, con riquadri del miracolo del santo contro il lupo, opera di Alfredo Gentile. L'interno è altalenante tra il barocco e il neogotico, con una statua lignea di San Domenico, e alla base dell'altare il paliotto di stucco del 1761. Da un accesso dietro l'altare si entra nella grotta dove dimorò il santo.
Chiesa parrocchiale della Madonna di Loreto: risalente al XIV secolo, e successivamente modificata negli interni nel XVII secolo. La facciata è in tardo romanico, con il portale a tutto sesto decorato da strombature e un affresco sulla lunetta. Nella navata interna si ergono statue di San Michele Arcangelo e la Madonna del Rosario. L'altare minore è decorato a san Domenico, dove si conserva un pezzo del suo giaciglio in legno.
Chiesa della Madonna Addolorata: un tempo cappella privata del Palazzo Lupi, fu consacrata nel 1652 circa. L'interno è a pianta quadrata in stucco marmorizzato barocco.
Chiesa di San Michele Arcangelo: importante chiesa storica. Costruita nell'XI secolo dai Longobardi in stile romanico; sopra il portale rettangolare c'è una lunetta col Cristo Pantocratore che legge il "Libro della Vita".
Chiesa della Madonna delle Grazie, in stile campestre classico, a navata unica, comunemente chiamata "Santa Maria", sita a circa 100 m da piazza Celestino Lupi, è di origini antichissime, databile probabilmente all'anno 1000, in quanto la grancia Santa Maria della Villa, del monastero di San Pietro de Lacu, istituita da San Domenico Abate, prendeva il nome da questa piccola chiesetta. La struttura attuale potrebbe essere databile al 1575, data incisa sul portale. Ripulita ed arricchita nel 1999 conserva l'immagine della Madonna delle Grazie che viene portata in processione. …
Cultura
Villalago è citata nel film Il federale di Luciano Salce (1961): è il luogo nel quale si rifugia il professore antifascista Bonafé che Primo Arcovazzi, interpretato da Ugo Tognazzi, deve arrestare per guadagnare meriti per la sua nomina a federale.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villalago».
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Domande frequenti
Dove si trova Villalago?
Villalago si trova nel comune di Villalago, in provincia di L'Aquila (Abruzzo), all'indirizzo Comune, Via Corrado Iafolla, 1. Coordinate: 41.93583, 13.84278.
Cosa vedere vicino a Villalago?
Nei dintorni si trovano: Vecchio municipio di Villalago (a 500 m), Rocca di Villalago (a 500 m), Museo delle arti e tradizioni popolari (a 2,5 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Villalago antica torre — Cmassari, CC BY 3.0
- Ceramic Tile tradtional roof Villalago Italy 1 — Paul Harrison, CC BY-SA 4.0
- Piazza Celestino Lupi (Villalago)01 — Asia, CC BY-SA 4.0
- Villalago - Comune di Villalago - 2023-09-08 06-10-17 001 — Graziano Cannoletta, CC BY-SA 4.0
- Villalago - Comune di Villalago - 2023-09-08 06-12-26 001 — Graziano Cannoletta, CC BY-SA 4.0
- Villalago - orso — Bultro, CC BY-SA 4.0
- Villalago 2017 01 — Pietro, CC BY-SA 4.0
- Villalago Italy 001 — Paul Harrison, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
