Foto: Hagai Agmon-Snir حچاي اچمون-سنير חגי אגמון-שניר, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Castello
Castello Sarriod de la Tour
Castello nel comune italiano di Saint-Pierre (AO)
Saint-Pierre (AO), Valle d'Aosta
In breve
- Tipo
- Castello
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°42′22″ N, 7°13′31″ E
- Indirizzo
- 20, rue du Petit-Saint-Bernard - Saint-Pierre (AO)
Storia e descrizione
Il castello Sarriod de La Tour è un maniero medievale valdostano che sorge nel comune di Saint-Pierre, nella zona pianeggiante coltivata a frutteto che costeggia la Dora Baltea e la SS26, dalla parte opposta del borgo rispetto al più famoso castello di Saint-Pierre.
Storia
Il castello, appartenuto fino agli inizi del Novecento alla famiglia Sarriod de La Tour, si presenta oggi come un insieme di edifici risalenti ad epoche diverse addossati uno all'altro e protetti da una cinta muraria.
All'antico donjon centrale a pianta quadrata, risalente sicuramente a prima del XIV secolo, furono infatti aggiunti nel corso dei secoli diversi corpi di fabbrica, in virtù degli ampliamenti e delle trasformazioni della zona residenziale.
L'impianto più antico del castello riprendeva il modello tipico dei castelli primitivi valdostani, costituito da una torre centrale rappresentante il mastio del castello circondata da una cinta muraria. Il donjon di Sarriod de La Tour si colloca ad un livello intermedio tra le torri più antiche con funzione prevalentemente difensiva, come quelle dei castelli di Cly, Graines o Saint-Germain, e le torri più grandi e comode e con funzione più residenziale dell'epoca immediatamente successiva, come la tour Colin a Villeneuve o la tour des Cours a La Salle.
Contemporanea al donjon era probabilmente la cappella, situata nella parte più a sud del recinto murario, in prossimità dello strapiombo a picco sulla Dora, che alcune indagini dendrologiche hanno permesso di datare intorno alla metà del XIII secolo. Le pareti della cappella erano decorate da affreschi, frammenti dei quali sono ancora visibili.
Nel 1420 i fratelli Yblet e Jean de Sarriod divisero i loro possedimenti in due signorie distinte, separando la famiglia nei rami rispettivamente Sarriod d'Introd, con sede nel castello di Introd, e Sarriod de La Tour, a cui toccò il castello che ne prese il nome.
Jean de Sarriod fece quindi ingrandire la preesistente torre chiamata "turris Sariodorum", aggiungendovi una serie di corpi di fabbrica e trasformandola in un castello con funzioni di rappresentanza. Ai lavori di Jean de Sarriod si devono anche la scala a chiocciola a sud est della torre e l'inserimento delle finestre crociate, tipiche del Quattrocento valdostano, del donjon. …
Il castello
Guardandolo dall'alto del castello di Saint-Pierre, il castello Sarriod de La Tour appare come un insieme irregolare di edifici circondati da una cinta muraria, situato in una zona pianeggiante un po' al di fuori del centro abitato e vicino alla Dora Baltea.
Portandosi alla destra del fiume è possibile notare come la posizione del castello non sia così priva di difese naturale, e che i lati di sud est poggiano su uno sperone roccioso a strapiombo sulla Dora.
Per entrare nel castello bisogna innanzitutto superare la cinta muraria esterna. L'originale cinta muraria del XIV secolo fu fortemente modificata dai lavori eseguiti intorno al 1470 da Antoine de Sarriod de La Tour: le mura furono munite di torrette difensive a pianta circolare e fu aperto un nuovo ingresso sul lato orientale, strategicamente più protetto. Il nuovo ingresso, da cui si accede ancora oggi, è costituito da un elegante portale a sesto acuto, sopra il quale è scolpito lo stemma dei Sarriod de la Tour, sormontato da una caditoia merlata sorretta da un doppio ordine di beccatelli.
All'interno, gli edifici più notevoli sono il massiccio donjon con le sue finestre crociate, la cappella e la cosiddetta "sala delle teste".
Originariamente uno degli edifici più antichi del castello, la cappella situata sul lato meridionale del maniero fu modificata più volte nel corso dei secoli. La struttura originale era probabilmente sormontata da un soffitto ligneo, i cui resti sono stati datati intorno al 1250, e sono ancora visibili su tre pareti alcuni frammenti di un antico ciclo pittorico risalente allo stesso periodo raffigurante episodi religiosi come l'Adorazione dei Magi, l'ingresso di Cristo a Gerusalemme e la Crocifissione. La cappella è ora sormontata da una volta barocca aggiunta nel 1700, che taglia a metà gli antichi affreschi.
L'antico ingresso della cappella fu invece decorato tra 1478 e 1483 durante i lavori voluti da Antoine de Sarriod de La Tour, che dedicò la cappella alla Vergine e a San Giovanni Evangelista, e presenta due riquadri ancora ben conservati raffiguranti la Crocifissione di Cristo e San Cristoforo. …
Opere d'arte
Come accennato, uno degli elementi di interesse del castello è dato dalle opere d'arte che esso conserva, riferite ad un arco di tempo che va dalla metà del XIII alla fine del XV secolo.
Gli affreschi più antichi si trovano nella cappella del castello, costruita al piano terra della torre meridionale, le cui pareti furono interamente affrescate verso il 1250. Si tratta di un ciclo pittorico riportato alla luce solo in tempi recenti che si presenta, in modo alquanto frammentario, su tre pareti della cappella, sopra o sotto la volta fatta edificare nel Settecento per abbassare l'aula originaria; la "picchiettatura" effettuata ai tempi dell'edificazione della volta, per consentire all'intonaco di meglio aderire alle pareti, ha reso precari gli affreschi posti più in basso; meglio si sono conservati gli affreschi sopra la volta. Si riconoscono, nel locale sotto la volta, una Adorazione dei Magi (con la Madonna in trono raffigurata secondo l'antica iconografia della Sedes Sapientiae) e negli strombi di una finestra due "figure di Sante" (quella di destra è la Maddalena), sotto le quali figure prese a prestito dai bestiari medievali: due sirene dalla coda bifida e la inconsueta rappresentazione del "grillo parlante", che ricorda un blemma. Sopra la volta, si riconoscono i frammenti di una Crocifissione; la parte superiore della scena dell' Ingresso di Cristo a Gerusalemme e le Teste di quattro santi (forse il frammento di un'Ultima Cena); poi frammenti con gli Strumenti della Passione ed una raffigurazione dell'Inferno.
Il ciclo rappresenta una delle rare testimonianze della prima pittura gotica in Valle d'Aosta. L'ignoto autore degli affreschi, convenzionalmente chiamato "Maestro di Saint-Pierre", appartiene verosimilmente allo stesso atelier che ha realizzato gli affreschi coevi della chiesa antica di Santa Maria Assunta.
Su una quarta parete della cappella che fu molto probabilmente riedificata nei primi decenni del XV secolo si riconoscono, sopra la volta barocca, i resti di un affresco con San Michele Arcangelo e Santa Margherita; l'autore è un pittore dell'area eporediese, già dubitativamente indicato in Giacomino da Ivrea. …
Fragmenta Picta
In occasione dell'apertura al pubblico nel 2003 all'interno del castello è stata allestita una mostra denominata "Fragmenta picta", che raccoglie antichi frammenti di pitture ritrovati durante i lavori di scavo nel castello di Quart. La visita all'interno del castello segue quindi il percorso della mostra.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello Sarriod de la Tour».
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Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Castello Sarriod de la Tour?
Castello Sarriod de la Tour si trova nel comune di Saint-Pierre (Valle d'Aosta), all'indirizzo 20, rue du Petit-Saint-Bernard - Saint-Pierre (AO). Coordinate: 45.70611, 7.22519.
Quali sono gli orari di Castello Sarriod de la Tour?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da aprile a giugno · da martedì a domenica: 9:00–19:00; Da luglio ad agosto · tutti i giorni: 9:00–19:00; Settembre · da martedì a domenica: 9:00–19:00; Da ottobre a marzo · da martedì a domenica: 10:00–13:00, 14:00–17:00; 25 dicembre: Chiuso; 1 gennaio: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Quanto costa l'ingresso a Castello Sarriod de la Tour?
L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
Cosa vedere vicino a Castello Sarriod de la Tour?
Nei dintorni si trovano: Castello di Saint-Pierre (a 500 m), Museo regionale di scienze naturali Efisio Noussan (a 500 m), Torre Colin (a 900 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- CastelloSarriodDeLaTourJuly312023 03 — Hagai Agmon-Snir حچاي اچمون-سنير חגי אגמון-שניר, CC BY-SA 4.0
- Castello Sarriod de la Tour - DPP 00184 — Alexis.courthoud, CC BY-SA 3.0
- Castello Sarriod de la Tour - interno 01 — Jakala86, CC BY-SA 4.0
- Castello Sarriod de la Tour - lato sulla Dora — Alessandro Cantamessa, CC BY-SA 3.0
- Castello Sarriod de la Tour - vista esterna — Jakala86, CC BY-SA 4.0
- Castello Sarriod de La Tour (Saint-Pierre) — Alessandro Cantamessa, CC BY-SA 3.0
- Castello Sarriod de la Tour 03 — Laurom, CC BY-SA 3.0
- Castello Sarriod de la Tour notturno — Alessandro Cantamessa, CC BY-SA 3.0
- Castello Sarriod de la Tour visto dall'altro lato della Dora — Patafisik, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze