Foto: Hagai Agmon-Snir حچاي اچمون-سنير חגי אגמון-שניר, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Castello
- Epoca
- Età contemporanea, 1830
- Architetto
- Antonio Francesco Olivero
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°36′29″ N, 7°44′40″ E
- Indirizzo
- Via Vittorio Emanuele II, 89, 11020 Bard
Storia e descrizione
Il forte di Bard è un complesso fortificato fatto riedificare nel XIX secolo da Casa Savoia sulla rocca che sovrasta il borgo di Bard, in Valle d'Aosta.
Dopo un lungo periodo di abbandono, il forte è stato totalmente restaurato con interventi ispirati al recupero conservativo: è stato aperto ai visitatori nel gennaio 2006. Attualmente ospita esposizioni di arte antica, moderna, contemporanea e di fotografia.. Il forte è inoltre sede di tre percorsi permanenti: Il museo delle Alpi, Alpi dei ragazzi, Le prigioni, e Il museo del Forte.
Nel cortile interno principale si svolgono nel periodo estivo rappresentazioni musicali e teatrali. Oltre alle attività didattiche il Forte ospita dei programmi originali come ad esempio I colloqui del Forte di Bard, Napoleonica, Meteolab, oltre a eventi sportivi come il MonterosaWalserUltraTrail e Forteight.
Il Forte è attrezzato con caffetteria, ristorante, sale per eventi, sale congressi multimediali, libreria, infolounge, wifi in molte aree; ospita anche un albergo.
Il suo costruttore fu Antonio Francesco Olivero. Il progetto durò 8 anni (1830-1838).
Storia
La particolare posizione della rocca dov'è situato il forte, lungo il corso della Dora Baltea, permise in passato un agevole controllo del passaggio in entrambe le direttrici, tra la Pianura Padana e la Savoia.
Documenti storici testimoniano la presenza di un presidio ostrogoto (Clausuræ augustanæ) nell'area già nel VI secolo, ovvero all'epoca di Teodorico: in particolare, di una guarnigione consistente di 60 uomini.
Il forte viene spesso nominato nelle cronache altomedievali dei viaggiatori celebri, che percorsero la Valle d'Aosta e che restavano meravigliati dalla sua perfezione strategica: nel 1034 il forte venne definito inexpugnabile oppidum; all'epoca era sotto il dominio di Boso, visconte di Aosta, e i suoi successori ne restarono in possesso fino a metà del XIII secolo.
Successivamente, fu occupato dalla potente signoria feudale dei Bard, conti locali probabilmente alle dipendenze del vescovado di Aosta. Ugo fu l'ultimo discendente della famiglia dei Bard a presidiare il castello: intorno alla metà del Duecento Amedeo IV di Savoia volle avere personalmente il controllo del forte, impossessandosene e piazzandovi un'imponente guarnigione. Il Castello fu in seguito a lungo sotto il dominio dei Savoia.
Nel 1661 Carlo Emanuele II, duca di Savoia, vi fece installare il presidio del ducato nella Valle, concentrando qui l'artiglieria dopo lo smantellamento delle vicine piazzeforti di Verrès - nel castello di Verrès - e di Montjovet - nel castello di Saint-Germain. Inoltre, ulteriori opere di consolidamento e potenziamento delle strutture difensive furono poi portate a termine nel XVII e nel XVIII secolo.
La fortezza accrebbe la sua fama quando nel 1704, durante la guerra di successione spagnola, Vittorio Amedeo II di Savoia riuscì ad ostacolare la discesa in Italia dei francesi. …
La struttura museale
Il polo museale è suddiviso nei diversi corpi di fabbrica che costituiscono la fortezza e comunemente "Museo delle Alpi" viene usato come termine ombrello sotto cui si tende a ricomprendere tutte le sezioni museali:
Museo delle Alpi: si trova nell'Opera Carlo Alberto (piano terra e primo piano);
Museo del forte: nell'Opera Ferdinando Superiore (piano terra): il nuovo Museo è aperto dal 2017 ed è dedicato alla storia delle fortezze, alle tecniche difensive e all'evoluzione del concetto di frontiera nei tempi di pace;
Le Alpi dei ragazzi e la Scala del tempo: nell'Opera Vittorio (piano terra): aperto nel 2007, percorso di immagini e suoni tesi a rievocare i principali eventi storici delle Alpi occidentali;
spazi espositivi per mostre temporanee, il Vallée Culture, centro di informazioni e di promozione del patrimonio culturale e artistico valdostano: nell'Opera Carlo Alberto (piano terra);
Prigioni: nell'Opera Carlo Alberto (piano interrato). Le Prigioni ospitano un percorso storico architettonico incentrato sulla ricostruzione delle diverse fasi di sviluppo architettonico del Forte di Bard dal castello medievale alla rocca ottocentesca. Inoltre le prigioni celebrano alcuni dei grandi personaggi che hanno caratterizzato il Forte come Napoleone Bonaparte, Camillo Benso conte di Cavour, Henry Beyle (Stendhal) e l'architetto Olivero;
Spazi per musica e teatro all'aperto: cortili nell'Opera Carlo Alberto e nell'Opera di Gola;
Sale per conferenze: nell'Opera Carlo Alberto, Sala degli Archi candidi;Sala Olivero
Area per le scuole con aula didattica per lezioni, incontri e proiezioni: nell'Opera Mortai e Polveriera;
Il forte nel cinema
Il forte di Bard è al centro della scena iniziale del film Avengers: Age of Ultron, diretto da Joss Whedon.
Nel film il forte viene presentato come base segreta della fittizia organizzazione nota come HYDRA, e viene collocato nell'immaginaria nazione europea di Sokovia.
Nel 2018, presso il forte di Bard, vengono girate alcune scene presenti nel film Non è mai passato di Christian Orlandi.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Forte di Bard».
Linea del tempo
- 1830Costruzione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Forte di Bard?
Forte di Bard si trova nel comune di Bard (Valle d'Aosta), all'indirizzo Via Vittorio Emanuele II, 89, 11020 Bard. Coordinate: 45.60817, 7.74458.
A quando risale Forte di Bard?
La datazione indicata da Wikidata è: 1830.
Cosa vedere vicino a Forte di Bard?
Nei dintorni si trovano: Museo delle Alpi (a 0 m), Geosito archeologico di Bard (a 300 m), Palazzo Marelli (a 1 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- ForteDiBardHoneAug052023 02 — Hagai Agmon-Snir حچاي اچمون-سنير חגי אגמון-שניר, CC BY-SA 4.0
- Aosta, Forte di Bard — epanto, CC BY-SA 2.0
- Bard - Forte di Bard - 2023-09-07 10-11-27 001 — Dottorgonzi, CC BY-SA 4.0
- Bard - Forte di Bard - 2024-09-08 13-42-35 001 — Chiara Vallarino 1, CC BY-SA 4.0
- Bard AO Vista dal Forte — Laurom, CC BY-SA 3.0
- Bard Il forte che prevale — Rosario Lepore, CC BY-SA 3.0
- Bard Il forte003 — Rosario Lepore, CC BY-SA 3.0
- Bard-forte di Bard1-2010 — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
- Bard-forte di Bard2-2010 — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze