Castello reale di Sarre
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Foto: ElisabettaCastellano, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Castello, 1708

Castello reale di Sarre

Castello nel comune italiano di Sarre (AO)

Aymavilles (AO), Valle d'Aosta

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Epoca
Età moderna, 1708
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°42′46″ N, 7°15′09″ E
Indirizzo
Localité Lalex 87 - 11010 Sarre (AO)

Storia e descrizione

Il castello reale di Sarre (in francese, château royal de Sarre) è un castello valdostano, situato presso la località Lalex, in Valle d'Aosta.

Storia

Notizie di una casaforte o forse di una semplice torre a guardia del territorio si hanno già a partire dal XIII secolo. Si ha testimonianza che nel 1242 l'edificio fu sede di un importante incontro tra Amedeo IV e Gotofredo I di Challant per accordarsi su come contrastare la ribellione di Ugo di Bard, signore del luogo. Tale alleanza sancì l'assegnazione del castello al nipote Jacques di Bard, estraneo alla rivolta e con esso anche il titolo di «Conte di Sarre», dinastia di cui divenne capostipite.

Estintasi la discendenza dei Sarre, nel 1364 Amedeo VI di Savoia concesse il feudo e la casaforte annessa a Enrico di Quart ma alla sua morte avvenuta nel 1377 il castello tornò ai Savoia che lo affidarono soltanto nel 1405 al nuovo feudatario Thibaud de Montagny.

Da allora la proprietà del maniero vide l'avvicendarsi di diverse famiglie, fra cui quella del barone Genève-Lullin, dei Leschaux, dei La Crête, dei Roncas e dei Rapet.

Nel 1708 il castello venne acquistato da Jean-François Ferrod d'Arvier, un ambizioso industriale arricchitosi con forniture militari e con lo sfruttamento delle miniere di rame di Ollomont. Egli, per dar prova della propria agiatezza, fece ricostruire interamente il castello conferendogli l'aspetto attuale, risparmiando dal rifacimento soltanto la torre. Tuttavia nel 1730, a seguito del tracollo economico che travolse Ferrod, un'ipoteca sul castello consentì ai precedenti proprietari, i legittimi eredi della famiglia Rapet, di impadronirsi nuovamente del maniero.

In seguito la proprietà passò ai Nicole de Bard e successivamente alla famiglia Gerbore.

Il castello divenne proprietà dei Savoia nel 1869 con re Vittorio Emanuele II, il quale lo acquistò assumendo anche il titolo di «Conte di Sarre». Egli commissionò ulteriori ampliamenti, l'innalzamento della torre centrale e la realizzazione delle scuderie, con l'intento di trasformare il castello in una delle maggiori residenze stagionali dedicata al loisir venatorio, sua nota passione. Il roi chasseur frequentò molto il castello per via delle importanti battute di caccia nelle vicine valli di Cogne, Valsavarenche, Val di Rhêmes, territori che un tempo costituivano la sua personale riserva di caccia e che attualmente sono parte della vasta area del Parco Nazionale del Gran Paradiso. …

Descrizione

Composto da un massiccio corpo longitudinale che sovrasta una collina con evidenti terrazzamenti a picco sull'autostrada A5 per il Monte Bianco, la struttura è caratterizzata da un'alta torre merlata a base rettangolare con finestre a crociera che si innalza al centro della struttura. L'edificio si erge per tre piani e presenta un omogeneo rivestimento in pietra, del tutto analogo ai numerosi altri castelli della regione.

Accanto al corpo principale ma all'interno della cinta muraria che circonda l'intera area di pertinenza, vi è una piccola cappella reale a navata unica, caratterizzata da sobrie decorazioni e un altare di chiara ispirazione barocca.

Il prospetto retrostante del castello si affaccia su un ampio cortile prativo, costeggiato da due camminamenti su ambo i lati e dalla struttura delle scuderie voluta da Vittorio Emanuele II.

Originariamente il piano terreno ospitava l'appartamento del principe ereditario, quello del custode e una sala da pranzo collegata ai locali di cucina, dispensa e cantina del piano sotterraneo.

Dal 1989 queste sale del piano terreno sono visitabili liberamente e dedicate ad una mostra permanente sulle famiglia Savoia e a locali di servizio.

Il primo piano ospita tuttora le sale appartenenti all'Appartamento Reale che, con l'ausilio di alcuni arredi originali e i tessuti minuziosamente riprodotti secondo gli inventari del 1890 reperiti presso l'Archivio storico di Torino, rievoca la dimensione abitativa dell'epoca umbertina. L'ambiente più caratteristico è la Galleria dei Trofei il cui singolare apparato decorativo voluto da re Umberto I è realizzato con centinaia di corna di stambecco, abbinati a decorazioni floreali dipinte sulle pareti, analogamente a quanto accade nell'attiguo salone omonimo.

Il secondo piano in origine ospitava le camere da letto per gli ospiti di riguardo ma l'attuale allestimento ricostruisce gli ambienti arredati secondo le esigenze degli ultimi sovrani che lo frequentarono tra il 1935 e il 1946, comprendendo anche la loro piccola collezione di tele di autori italiani dell'Ottocento e del Novecento.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello reale di Sarre».

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Castello reale di SarreLocalité Lalex 87 - 11010 Sarre (AO)
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Domande frequenti

Dove si trova Castello reale di Sarre?

Castello reale di Sarre si trova nel comune di Aymavilles (Valle d'Aosta), all'indirizzo Localité Lalex 87 - 11010 Sarre (AO). Coordinate: 45.71282, 7.25239.

Quali sono gli orari di Castello reale di Sarre?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Apr-Sep: Mo-Su 09:00-19:00; Oct-Mar: Tu-Su 10:00-13:00,14:00-17:00; 2019 Nov 04-18 off; 2020 Mar 16-23 off. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

A quando risale Castello reale di Sarre?

La datazione indicata da Wikidata è: 1708.

Cosa vedere vicino a Castello reale di Sarre?

Nei dintorni si trovano: Torre dei Salassi (a 900 m), Castello di Aymavilles (a 1,2 km), Maison des anciens remèdes (a 1,8 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Sarre - Castello reale di Sarre - 2024-09-03 19-41-53 001 — ElisabettaCastellano, CC BY-SA 4.0
  2. Castello di Sarre - DPP 00182 — Alexis.courthoud, CC BY-SA 3.0
  3. Castello di Sarre - Notturna — Furfy82, CC BY-SA 3.0
  4. Castello di Sarre 001 — Rosario Lepore, CC BY-SA 3.0
  5. Castello di Sarre abcd — Patafisik, CC BY-SA 3.0
  6. Castello di Sarre con neve 6 — Rosario Lepore, CC BY-SA 3.0
  7. Castello di Sarre DSCN0903 — Patafisik, CC BY-SA 4.0
  8. Castello di Sarre e dintorni — Ignazio ledda, CC BY-SA 4.0
  9. Castello di Sarre Exterior (1) — Ambra75, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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