Foto: Mattia94raggio, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Castello
- Coordinate
- 45°04′50″ N, 9°34′03″ E
Storia e descrizione
Il castello di Sant'Imento o di Santimento è un castello situato nell'omonima frazione del comune italiano di Rottofreno, in provincia di Piacenza. L'edificio si trova in aperta pianura Padana, non lontano dal corso del fiume Po.
Storia
Il castello venne costruito nel corso del XIII secolo: l'edificio venne citato per la prima volta in un documento risalente al 1291, anno in cui iniziarono anche i lavori per la costruzione della locale chiesa finanziati dai ricchi mercanti Giovanni e Umberto Palmieri che figuravano anche come proprietari del fortilizio. Nel 1299 il castello, insieme ad alcune terre ad esso pertinenti, diventò di proprietà di Alberto Scotti a mezzo di pagamento per un credito goduto nei confronti dei Palmieri. Successivamente lo Scotti lo cedette a Giovanni Scotti, figlio di Rinaldo, in cambio di 2 500 lire.
Nel 1303 Alberto Scotti negoziò per conto del parente un complesso scambio di proprietà con il vescovo di Piacenza Alberico che prevedeva che la rocca di Varsi e le relative possessioni fossero scambiate con il castello di Santimento, inclusi alcuni terreni di sua pertinenza per un'estensione complessiva di 3 000 pertiche piacentine, di molte regioni di decime, di alcuni vassallaggi e delle ville di Troia, Soprarivo, Calendasco e Rottofreno. Il contratto prevedeva anche la rinuncia al patronato vantato sulla chiesa parrocchiale di Santimento.
Nel 1313 mercenari al soldo del futuro signore di Milano Galeazzo I Visconti razziarono il paese e il castello dopo aver occupato Piacenza al termine di un'azione contro la locale fazione guelfa. Nel 1372, nell'ambito della guerra tra il papato e il Ducato di Milano visconteo il castello di Santimento, in quel momento controllato dalla famiglia Arcelli, si ribellò ai suoi proprietari schierandosi sul fronte che appoggiava il pontefice. Nel 1392 il feudo di Santimento era di proprietà del vescovo Pietro IV de Manieri, protomedico di Galeazzo II Visconti. Nel 1412 il duca di Milano Filippo Maria Visconti concesse di nuovo Santimento alla famiglia Arcelli. …
Struttura
Edificato in laterizio, il castello è caratterizzato da una struttura rettangolare. L'edificio ha subito nel tempo diverse modifiche rispetto al progetto originale, tuttavia esso mantiene comunque diversi elementi presenti in origine, in special modo all'esterno, sulla facciata principale. AL contrario, gli interni hanno perso gran parte degli elementi che li caratterizzavano originariamente.
Tra le modifiche principali vi furono l'innalzamento del mastio a base quadrata che si innalza a filo della facciata principale, e della torre, posta di fianco ad esso, con funzione di pusterla dove era in origine presente un ingresso con ponte e ponticello levatoi posti a scavalco del fossato, ancora presente. Al di sopra degli incastri del ponte levatoio è presente una decorazione a fregio realizzata mediante mattoni posti a dente di sega.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Sant'Imento».
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri castelli in Emilia-Romagna
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Castello di Sant'Imento?
Castello di Sant'Imento si trova nel comune di Rottofreno, in provincia di Piacenza (Emilia-Romagna). Coordinate: 45.08064, 9.56757.
Cosa vedere vicino a Castello di Sant'Imento?
Nei dintorni si trovano: Castello di Rottofreno (a 2,3 km), Castello di Calendasco (a 2,6 km), Castelmantova (a 6,4 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Rottofreno - frazione Santimento - castello — Mattia94raggio, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

