- UNESCO
Foto: Eugenio Nicola Scarcella, Public domain · Wikimedia Commons
Castello
Castello di Pentefur
Castello nel comune italiano di Savoca (ME)
In breve
- Tipo
- Castello
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 37°57′12″ N, 15°20′26″ E
- Indirizzo
- Via Chiesa Madre
Storia e descrizione
Il castello Pentefur si trova su uno dei due colli su cui sorge l'abitato di Savoca, comune italiano della città metropolitana di Messina, in Sicilia.
Storia
Il maniero occupa il pianoro sulla sommità dell'omonimo colle; edificato in posizione strategico-difensiva, ha la base di forma trapezoidale. È ridotto ormai a pochi ruderi, consistenti in ampi tratti della cinta muraria merlata (merli guelfi) e dotata di feritoie, in alcune cisterne e nei resti di un mastio quadrangolare. Detto mastio era a due elevazioni, su un'area di 350 m², sito nella parte più alta del pianoro, al suo interno sono ancora visibili le tracce di una ripartizione in diversi ambienti. Risulta riconoscibile l'area riservata alla cucina, grazie al ritrovamento di gusci di frutti di mare e di resti di ossa di animali macellati. Sono ancora visibili tracce di varie pavimentazioni risalenti a diverse epoche che vanno dal VII al XVII secolo.
Potrebbe essere stato eretto su un precedente centro abitato fortificato di epoca tardo-romana o bizantina.
Secondo un'antica leggenda medievale, venne edificato dai leggendari e misteriosi Pentefur: cinque ladroni evasi dal carcere di Taormina che lì stabilirono il loro nascondiglio dal quale condurre scorrerie per le contrade vicine.
Tuttavia, il toponimo "Pentefur" deriverebbe da "πέντε - pente" = cinque e "φυλή - fulè" = quartiere, quindi cinque quartieri, per il fatto che l'originario abitato di Savoca, in epoca bizantina era ripartito in cinque quartieri.
A partire dal IX secolo, il castello fu frequentato e riadattato, lo dimostra la tecnica costruttiva (di influenza araba) delle cisterne presenti al suo interno.
L'attuale struttura è una riedificazione del XII secolo, voluta dal Re Ruggero II di Sicilia, diventata residenza estiva dell'Archimandrita di Messina, signore feudale della Baronia di Savoca.
L'Archimandrita messinese trascorreva, assieme alla sua corte, i mesi estivi dell'anno all'interno del Castello Pentefur, che era provvisto anche di una cappella, l'attuale Chiesa di San Michele. …
Elenco dei Signori feudali di Savoca e Signori del Castello di Pentefur (1134-1812)
Tra il 1355 ed il 1386, la cittadina di Savoca e il suo Castello passano sotto il diretto controllo della Corona di Sicilia che lo esercita tramite militari; gli Archimandriti messinesi non esercitano alcun potere politico.
1355-1356, Guglielmo Rosso d'Aidone, Capitano di guerra
1356-1385, Federico di Giordano, Capitano di guerra.
1357, Pietro Markisio, vice-capitano di guerra.
1385-1386, Tommaso Crisafi, Capitano di guerra.
1386, Federico Spadafora, Capitano di guerra
Il Castello non è più "Regio" e torna definitivamente in mano agli Archimandriti.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Pentefur».
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Domande frequenti
Dove si trova Castello di Pentefur?
Castello di Pentefur si trova nel comune di Savoca, in provincia di Messina (Sicilia), all'indirizzo Via Chiesa Madre. Coordinate: 37.95322, 15.34052.
Cosa vedere vicino a Castello di Pentefur?
Nei dintorni si trovano: Savoca (a 300 m), Chiesa dei Santi Pietro e Paolo d'Agrò (a 2,9 km), Castello di Forza d'Agrò (a 4,1 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 4 foto
- Savoca Castello di Pentefur — Eugenio Nicola Scarcella, Public domain
- Rovine Mastio Pentefur1 — Eugenio Nicola Scarcella, Public domain
- Savoca Pentefur Castle 8-7-21 — Jeanne Griffin, CC BY-SA 4.0
- Savoca antico portale — Eugenio Nicola Scarcella, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze