Castello di Montfleury
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Castello

Castello di Montfleury

Villa a Aosta, Italia

Aosta (AO), Valle d'Aosta

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Coordinate
45°43′53″ N, 7°17′54″ E

Storia e descrizione

Il castello di Montfleury è una delizia situata alle porte di Aosta, impropriamente e solo per tradizione secolare definita castello.

Probabilmente fu costruita come luogo di culto di una fattoria appartenente a un convento, ma dopo alcuni adattamenti architettonici fu trasformata in residenza di villeggiatura e per decenni fu sede di incontri mondani e galanti, tra cui quelli di Xavier de Maistre; infine, solo dopo alcuni passaggi di mano è tornata di proprietà di religiosi. Ancora oggi privata, non è visitabile: inserita nel contesto della scuola paritaria regionale di agricoltura, l'Institut Agricole Régional, circondata dai campi sperimentali della stessa, dal 2004 è sede del Corecom Valle d'Aosta.

Posizione

La villa prende il nome dalla località omonima di Aosta, Montfleury, toponimo in lingua francese traducibile in italiano come Monte fiorito. È citata ufficialmente come tale nel Catasto sardo di Aosta del 1768, ma è documentata anche in scritti precedenti: si attesta Montfleury nella Carta delle franchigie del 1191 come parte del sobborgo medievale di Saint-Genis. Sorge alla periferia occidentale della città, tra i campi coltivati e i prati fertili della plaine alluvionale della Dora Baltea, ma è leggermente rialzata rispetto a questa, trovandosi su di un dolce poggio erboso detto Tertre de Mont fleuri, che per Monseigneur Duc, ripreso dall'Abbé Henry, sarebbe una collina originatasi dai detriti dell'inondazione di Gressan dell'XI secolo. Secondo lo storico Jean-Baptiste de Tillier, i terreni di Saint-Martin-de-Corléans e di Montfleury, privi com'erano di veri castelli e caseforti, non furono mai considerati di particolare valore, nonostante la fertilità del suolo.

Storia

Non si hanno informazioni precise sulla costruzione del castello di Montfleury: data la frammentarietà dei documenti nel tempo sono state fatte numerose ipotesi interpretative sulla sua funzione e spesso con imprecisioni di datazione non facilmente districabili o confutabili.

A riprova di ciò, sulla facciata una lapide recita:

Tali date, benché incise all'ingresso della villa, non sono sempre attendibili: gli studi più recenti, come quelli compiuti dell'architetto del Politecnico di Torino Chiara Devoti durante l'ultimo restauro, arrivano a un'ipotesi interpretativa, stilistica e storica a volte in contrasto con le fonti classiche della storiografia e dell'architettura valdostana.

Tra il XVII e il XVIII secolo, nella regione di Montfleury i piccoli appezzamenti ad orto, vigneto o campo passavano spesso di mano per accorpamenti a fattorie o scissioni di proprietà. È probabilmente in quest'epoca incerta che venne edificata una fattoria in loco, ma le fonti dell'epoca confondono spesso il terreno di Montfleury con quello del vicino Champferré, rendendo difficile situare le proprietà e le fattorie stesse citate nei documenti esattamente sul tertre de Mont fleuri. Secondo Lin Colliard, in passato Montfleury era noto anche come Cartaz.

Nel XVII secolo secondo alcune fonti l'area apparteneva ai nobili Vallaise i quali cedettero nel 1696 la proprietà del terreno identificato come Montfleury (ma forse non l'edificio oggi detto castello) ad altri e poi in data imprecisata al Convento delle Suore dell'Ordine della Visitazione di Santa Maria, oppure passò a queste senza intermediari. Mancano a tutt'oggi documenti ufficiali a supporto di questa ipotesi (seppure le indagini architettoniche trovino riscontri) ma ci sono alcune testimonianze tra le quali spiccano le note rivelatrici del canonico Dominique Noussan (1847-1933):

Confermato da quanto scritto da Monseigneur Duc:

Seguendo questa ipotesi, le Visitandine la cedettero infine ai notabili Barillier. …

Architettura

Il castello di Monfleury ha una pianta ottagonale e un corpo massiccio ingentilito da arcate, in altezza oltre al pianterreno presenta due piani a cui si aggiunge una torretta centrale, anch'essa ottagonale, che rialza la struttura di un ulteriore terzo piano fittizio, di fatto una sorta di «lanterna a comporre la doppia altezza del salone centrale». L'aspetto anomalo della villa-delizia, abbiamo visto, ha dato origine a due ipotesi prevalenti.

La prima ipotesi è che la scelta architettonica sia stata dettata dall'estro del Barillier il quale ambiva ad avere un villino, ma restano alcune perplessità. Non conosciamo il nome dell'architetto ingaggiato da Claude Barillier per creare questa delizia da villeggiatura. Anche la sua appartenenza alle strutture dette delizie ha dell'eccezionale, essendo esse abbastanza rare o almeno sporadiche e spesso circoscritte in una cultura, in un'epoca e in uno spazio (le delizie estensi) che non ha riscontri in Valle d'Aosta, se non nella villa Bal di Arensod, a Sarre, a pianta ottagonale, a sua volta probabilmente debitrice dello stile architettonico di Montfleury; a detta dell'Orlandoni, il castello di Montfleury ha pochi paralleli nella storia dell'architettura residenziale e potrebbe trovarne piuttosto con la «tipologia formale diffusa per tutto il Settecento tra i chiostri e le architetture da giardino».

La seconda ipotesi vuole che esso derivi dai contraintes dovuti a una particolare struttura già esistente in loco, che avrebbe spinto l'architetto ad alcune scelte adattative necessarie a conservare la struttura preesistente (vedi sezione Storia). Nell'ultimo decennio si tende a preferire questa seconda ipotesi, e a identificare tale edificio con l'edificio di culto della fattoria delle Visitandine. Rivelatrice la nota del canonico Dominique Noussan:.

Joseph-Auguste Duc inoltre riferisce:

Monseigneur Duc conferma che nel 1913 l'importante rimaneggiamento del Barillier era l'ultimo fatto all'edificio. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Montfleury».

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Come arrivare

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Castello di Montfleury
Aeroporto regionale della Valle d'Aosta / Aéroport régional de la Vallée d'Aoste5,5 km

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Domande frequenti

Dove si trova Castello di Montfleury?

Castello di Montfleury si trova nel comune di Aosta (Valle d'Aosta). Coordinate: 45.73151, 7.29843.

Cosa vedere vicino a Castello di Montfleury?

Nei dintorni si trovano: MegaMuseo (a 400 m), Area funeraria fuori Porta Decumana di Aosta (a 1,1 km), Torre del lebbroso (a 1,4 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 5 foto
  1. Castello di Montfleury abc9 — Patafisik, CC BY-SA 3.0
  2. Castello di Montfleury abc1 — Patafisik, CC BY-SA 3.0
  3. Castello di Montfleury Mont4 — anonimo (XVIII sec), Public domain
  4. Castello di Montfleury — Patafisik, CC BY-SA 3.0
  5. Olio del Castello di Montfleury fine XVIII — Anonymous Unknown author, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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