Foto: Patafisik, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°44′16″ N, 7°18′49″ E
- Indirizzo
- via Monte Solarolo, 1
Storia e descrizione
Le torri di Aosta risalgono, nel loro impianto generale, all'epoca romana; alcune di esse si sono conservate fino all'età contemporanea. In epoche successive sono state edificate altre torri.
A cavallo delle mura, ad intervalli regolari, erano costruite torri a due piani che, in buona parte, si sono conservate fino ad oggi. Originariamente lungo la cinta si potevano contare 20 torri che permettevano di vigilare sul territorio circostante e difendere la città, ultimo avamposto militare romano prima della Gallia. Le torri, così come ci appaiono oggi, sono state modificate sia dall'erosione del tempo e degli agenti atmosferici, sia dai rimaneggiamenti avvenuti in epoche successive: durante il medioevo vennero adattate ad abitazione dalle famiglie nobili locali e successivamente agli usi più disparati, tanto da snaturare completamente, in alcuni casi, l'aspetto originario.
Torre dei balivi (Tour du bailliage)
La torre, situata all'angolo nord-est della cinta muraria romana, fu rimaneggiata nel secolo XII da una famiglia nobile locale, i De Palais, che ne prese possesso: l'elevazione della struttura, come spesso accadeva, venne realizzata smantellando parte della cinta muraria, in modo da utilizzarne i blocchi di rivestimento per le nuove esigenze costruttive.
Agli inizi del XV secolo la torre diventò sede del balivo (in francese antico, Bailly) e vi vennero trasferiti il tribunale e le carceri. Nacque dunque l'esigenza di ampliare la struttura e vennero edificati il corpo nord e nord-ovest, realizzati tra Quattrocento e prima metà del Cinquecento. Nel 1626, con il trasferimento dei rappresentanti ducali in altra sede, nella torre non rimasero che le carceri. Nel 1984 il penitenziario venne chiuso e l'edificio rimase a lungo in attesa di una destinazione. In ristrutturazione fino a fine 2013, la torre dal 2014 ospita la sede dell'Istituto musicale di Aosta.
Tour Fromage
La torre, che deve il suo nome alla famiglia Du Fromage o Casei, venne eretta nel XII secolo sul lato est della cinta muraria, nelle immediate vicinanze del Teatro. L'edificio, a pianta quadrata, è costituito oggi da tre piani, ma fu oggetto di una serie di rimaneggiamenti, ampliamenti e restauri nel corso dei secoli. Nel 1549 vi si tenne un pranzo ufficiale in onore di Ferrante I Gonzaga, governatore di Milano, in missione in Valle d'Aosta su incarico di Carlo V.
La struttura è oggi di proprietà della Regione Autonoma Valle d'Aosta e sede di importanti mostre d'arte a partire dal 1975.
Tour du Pailleron
Si tratta di una delle torri cittadine che meglio hanno conservato le loro originarie caratteristiche architettoniche romane e deve il suo nome al fatto che fu a lungo utilizzata come pagliaio. A causa del suo pregio architettonico e della vicinanza alla stazione ferroviaria e ai giardini pubblici, entrambi inaugurati nel 1886, si studiò la possibilità di trasformarla in un museo di antichità romane. In realtà la torre fu coinvolta in un incendio nel 1894 e successivamente fu ristrutturata da Alfredo d'Andrade, ma non venne mai adibita a museo.
Tour Bramafam
La torre sorge nel luogo che in epoca romana era occupato dalla Porta Principale Destra della cinta muraria, riadattato a castello in epoca medievale per volere dei visconti di Aosta, antenati della potente famiglia nobile degli Challant. Utilizzata nel corso dei secoli per gli usi più disparati, come tribunale, magazzino del carbone e granaio, sembra debba il suo nome proprio a quest'ultimo utilizzo.
La leggenda narra che, durante i periodi di carestia, la popolazione si
assembrasse sotto la torre per chiedere il grano che vi era contenuto e di qui il nome
Bramafam, "gridare per la fame" in patois valdostano. Esiste un'altra versione, meno credibile, che spiega l'origine del nome.
L'edificio cambiò molti proprietari nel corso dei secoli, venne ceduto dagli Challant ai Savoia e fu spesso conteso tra le varie famiglie della zona. Fu inoltre oggetto di una ristrutturazione a fine '800 che, inoltre, portò alla luce l'antica strada romana e una serie di reperti dell'epoca.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Tourneuve».
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Domande frequenti
Dove si trova Tourneuve?
Tourneuve si trova nel comune di Aosta (Valle d'Aosta), all'indirizzo via Monte Solarolo, 1. Coordinate: 45.73788, 7.31362.
Cosa vedere vicino a Tourneuve?
Nei dintorni si trovano: Museo archeologico regionale della Valle d'Aosta (a 200 m), Criptoportico forense (a 300 m), Museo del tesoro della cattedrale di Aosta (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Tourneuve (Aosta) 1 — Patafisik, CC BY-SA 3.0
- Tourneuve (Aosta) 2 — Patafisik, CC BY-SA 3.0
- Tourneuve — Tenam2, CC0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze