Foto: Mauroriccio, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Castello
- Epoca
- Medioevo, XIV secolo
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°25′42″ N, 10°57′23″ E
- Indirizzo
- via Giuseppe di Vittorio, 2
Storia e descrizione
Il Castello di Guiglia, noto anche come Castello Montecuccoli e Conventino, è un castello situato nell'omonimo comune in provincia di Modena.
Descrizione
Posto sulla cima di una collina da cui domina il borgo omonimo e la vallata del fiume Panaro, si trova non lontano da Vignola, a circa 35 km da Modena, ed è raggiungibile dalla Bazzanese.
Il Castello di Guiglia è il secondo castello a portare questo nome: il primo, in cima al Monte Vallaro a difesa della valle del Reno, era stato distrutto da un incendio.
Storia
Le origini dell'attuale castello di Guiglia restano incerte. Alcune fonti ne fanno risalire la costruzione alla fine del IX secolo a difesa delle invasioni degli Ungari, altri al X secolo, mentre sul borgo di Guiglia si hanno informazioni più precise, dato che venne segnalato in una pergamena dell'Abbazia di Nonantola dell'890 d.C. e fece parte delle terre di Matilde di Canossa.
Durante le sanguinose lotte tra modenesi e bolognesi, nel 1326 il castello venne occupato delle truppe pontificie di Versuzio Lando passando così sotto il dominio estense.
I signori di Ferrara concessero il feudo a Taddeolo da Guiglia, ma dopo la sua morte si scatenò la lotta per la successione, nel 1353 fu quindi affidato a Giacomo dell'Abbazia per volere del marchese Aldobrandino. Tuttavia, Giacomo dell'Abbazia si rifiutò di sottomettersi a Modena schierandosi dalla parte dei Visconti, in quel periodo nemici degli Estensi. Il 16 giugno 1361 il castello fu distrutto da un incendio, per rappresaglia secondo l'ipotesi di alcuni storici.
Nel 1362 iniziò la ricostruzione del castello che durerà quarant'anni.
Nello stesso anno venne fondato nei pressi anche un oratorio, poi affidato ai padri carmelitani dell'Antica Osservanza, la cui importanza crebbe nei decenni seguenti portando alla fondazione della chiesa della Madonna del Carmine e di un convento, che contribuirà al soprannome dell'insieme del complesso di Conventino.
Dopo esser ritornato sotto il dominio estense nel 1405, per volere di Niccolò III d'Este Guiglia fu infeudata dai Pio di Carpi, e il castello venne accorpato alla podesteria di Rocca Malatina di cui condivise le tumultuose vicende, riconducibili ai conflitti tra modenesi e bolognesi per l'egemonia sul Frignano.
I Pio di Carpi restarono i signori del castello di Guiglia fino al 1510, quando Alberto III Pio si alleò con papa Giulio II diventando nemico agli Estensi e per questo venne dichiarato alto traditore da Carlo V, che reclamò terre e i castelli. Le truppe devote al papa e al signore di Guiglia, guidate da Domenico Amorotto, si scontrarono con l'esercito guidato da Cato da Castagneto, inviato da Carlo V.
La contesa del castello proseguì nei decenni successivi, stavolta tra i Tanari e i Montecuccoli.
Nel 1585 Ercole Aldrovandi fu infeudato dal duca Alfonso II d'Este in cambio di un cospicuo compenso mai onorato. …
Architettura
Il castello di Guiglia fu danneggiato e ricostruito più volte.
Durante il terremoto del 1571 subì vari danni, e fu di nuovo colpito nel 1624, quando crollarono parti delle mura e delle torrette.
Venuta meno la funzione militare, il conventino fu adibito a palazzo residenziale sotto i Montecuccoli-Laderchi che lo fece ricostruire e ampliare: il ponte levatoio venne eliminato a favore di un nuovo portale d'ingresso e un porticato a tre arcate verso il cortile interno, le sale interne vennero ingentilite con arredi di pregio, decorazioni in stucco e scagliola e affreschi del pittore Francesco Vellani (1688-1768).
Della cinta muraria originaria resta solo la torre merlata del Quattrocento, inglobata nella struttura residenzale durante le trasformazioni del 1630. Si accede al cortile del castello da un portale decorato in cotto.
Nel piazzale prospiciente il castello, negli spazi dell'antica chiesa dei Carmelitani nel 1745 Giuseppe Montecuccoli-Laderchi fece costruire un teatro, sede di varie rappresentazioni. Nel cortile del castello, all'interno della cinta muraria, si riconoscono le antiche strutture del convento e della chiesa del Carmine.
Nascosto nella pineta nei pressi del castello tra il 1690 e il 1715 fu costruito anche un oratorio, versione in miniatura del santuario di San Luca a Bologna, in seguito luogo di sepoltura della famiglia dei Montecuccoli-Laderchi.
All'esterno della cinta muraria, di fronte a uno degli ingressi è ancora presente la Torre dell'Orologio, del 1535.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Guiglia».
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Domande frequenti
Dove si trova Castello di Guiglia?
Castello di Guiglia si trova nel comune di Guiglia, in provincia di Modena (Emilia-Romagna), all'indirizzo via Giuseppe di Vittorio, 2. Coordinate: 44.42826, 10.95646.
A quando risale Castello di Guiglia?
La datazione indicata da Wikidata è: XIV secolo.
Cosa vedere vicino a Castello di Guiglia?
Nei dintorni si trovano: Museo civico di ecologia e storia naturale (a 3,2 km), Museo delle energie (a 3,2 km), Mostra Naturalistica Gli ambienti del Parco;gli ambienti del parco (a 3,4 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Castello di Guigli con panorama — Mauroriccio, CC BY-SA 4.0
- Castello di Guiglia abc1 — Patafisik, CC BY-SA 4.0
- Castello Guiglia — Capvalerio85, CC BY-SA 4.0
- Guiglia - Castello di Guiglia - 2023-09-15 15-10-52 001 — MassimoFabrizioDondi58, CC BY-SA 4.0
- Arco di accesso alla zona del castello — Caba2011, CC BY-SA 4.0
- Castelloguiglia — Campioli Paolo, Public domain
- Cortile esterno per l'accesso al castello — Caba2011, CC BY-SA 4.0
- Ingresso principale al castello — Caba2011, CC BY-SA 4.0
- Prospettiva esterna dell'accesso al castello — Caba2011, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze