Castello di Grazzano Visconti
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Castello, 1395

Castello di Grazzano Visconti

Castello nel comune italiano di Vigolzone (PC)

Vigolzone (PC), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Epoca
Medioevo, 1395
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°56′02″ N, 9°40′27″ E
Indirizzo
strada del Cantone ‒ Grazzano Visconti ‒ Vigolzone (PC)

Storia e descrizione

Il castello di Grazzano Visconti è un fortilizio situato nell'omonima frazione del comune italiano di Vigolzone, in provincia di Piacenza.

Storia

La località di Grazzano venne citata per la prima volta in documenti risalenti agli anni intorno al Mille in cui venivano donate alcune terre al monastero di San Savino di Piacenza. Fu costruito nel 1395, forse sui resti di una struttura preesistente, da Giovanni Anguissola a seguito del matrimonio con Beatrice Visconti, sorella del duca di Milano Gian Galeazzo.

Nel 1414 venne concessa a Bernardo Anguissola da parte del futuro imperatore Sigismondo di Lussemburgo l'investitura sul castello di Grazzano, insieme ai vicini castelli di Riva e Montesanto e ai villaggi di Carmiano e Ponte Albarola. Nonostante l'atto imperiale, l'Anguissola, a causa dell'ostilità della nobiltà piacentina, non riuscì a imporre il suo potere sulla zona fino al 1438 quando il duca di Milano Filippo Maria Visconti aggiunse ai diritti concessi da Sigismondo anche il diritto di regalie, con la "potestà di coltello" e concesse l'indipendenza dalla giurisdizione del comune di Piacenza. Nonostante altre lotte e controversie negli anni successivi, nel 1459 fu il duca Francesco Sforza a confermare la proprietà del feudo agli Anguissola, nella persona di Giovanni Anguissola.

Nel 1462, in seguito a una ribellione contadina sorta contro il potere sforzesco e sviluppatasi avendo come epicentro il castello di Niviano, distante pochi chilometri da Grazzano, si svolse nei pressi del castello una battaglia tra 500 soldati inviati dallo Sforza per sedare la rivolta e i ribelli, in seguito alla quale molti dei rivoltosi, tra i quali conte Onofrio Anguissola, furono fatti prigionieri, mentre il capo della sommossa Giacomo Pelizzari detto "Pelloia" fu costretto al suicidio.

Nel 1521 Grazzano venne raso al suolo e incendiato da parte delle truppe francesi guidate dal condottiero Lautrec che aveva avuto il comando di assaltare tutti i fortilizi alleati della famiglia Scotti, la quale aveva una parte attiva nelle lotte contro i francesi, nonostante la resistenza delle truppe fedeli al conte Francesco Anguissola. Nel 1526 Grazzano fu assaltata da parte dei lanzichenecchi. …

Struttura

Il fortilizio medievale presenta una pianta quadrangolare con torri poste sui quattro angoli, due delle quali di forma cilindrica e due di forma quadrata. Edificato in pietra e laterizio, l'alternanza dei due materiali è sfruttata in chiave decorativa con l'alternanza di fasce e l'uso di profili in cotto su fondo in pietra. Gli edifici costituiscono tre lati del complesso, mentre il quarto è chiuso da un muraglione merlato; all'interno si trova una corte di forma quadrata dotata di portici. Il castello è circondato da un fossato: l'ingresso era originariamente consentito tramite un ponte levatoio, sostituito nel 1689 e di cui rimangono alcune tracce.

L'edificio ha subito un pesante rimaneggiamento durante i lavori effettuati all'inizio del novecento per opera di Giuseppe Visconti di Modrone: in origine esso presentava tre torri rotonde e una quadrata delle quali una sola era dotata di merlatura e che erano caratterizzate da un'altezza diversa rispetto all'aspetto novecentesco. Inoltre, il castello si sviluppava su due piani anziché i tre sui quali si sviluppa a seguito degli interventi di modifica.

Il castello è circondato da un parco realizzato tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo per volere di Giuseppe Visconti di Modrone che si estende per circa 120000 m². Nel parco si trovano sia essenze arboree autoctone, tra cui la farnia, l'olmo, il pioppo nero, il nocciolo e l'acero campestre sia essenze provenienti dall'estero, come il cedro, il cipresso d’America e il bambù. Per rendere il parco maggiormente accessibile in tutte le stagioni, Visconti volle la presenza di diverse specie di conifere, tra le quali il già citato cipresso, il pino e il leccio. Tra le piante, sono presenti anche alcuni alberi secolari, il più vecchio dei quali è un platano di più di 150 anni.

Nei pressi del castello, nei primi anni del novecento, su iniziativa di Giuseppe Visconti di Modrone e con la collaborazione dell'architetto Alfredo Campanini, venne costruito ex-novo un borgo fortificato in stile neo-medievale. Eccetto il castello medievale e poche case risalenti al settecento, l'unico edificio situato all'interno del borgo, ma a esso preesistente è la chiesa parrocchiale dei santi Cosma e Damiano, costruita nel 1650 su un preesistente edificio risalente almeno al XIII secolo, e che nella prima metà del novecento subì solo alcuni lavori di ristrutturazione, senza essere sottoposta alle profonde alterazioni che subì, invece, il castello.

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  1. 1395Costruzione

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Castello di Grazzano Viscontistrada del Cantone ‒ Grazzano Visconti ‒ Vigolzone (PC)

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Domande frequenti

Dove si trova Castello di Grazzano Visconti?

Castello di Grazzano Visconti si trova nel comune di Vigolzone, in provincia di Piacenza (Emilia-Romagna), all'indirizzo strada del Cantone ‒ Grazzano Visconti ‒ Vigolzone (PC). Coordinate: 44.93399, 9.67421.

A quando risale Castello di Grazzano Visconti?

La datazione indicata da Wikidata è: 1395.

Cosa vedere vicino a Castello di Grazzano Visconti?

Nei dintorni si trovano: Museo delle cere di Piacenza (a 200 m), Castello di Altoé (a 1,6 km), Castello di Vigolzone (a 2,4 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Castello di Grazzano Visconti 01 — Mannivu, CC BY-SA 4.0
  2. Castello di Grazzano Visconti - Affresco con motto — Mannivu, CC BY-SA 4.0
  3. Castello di Grazzano Visconti - Chiesetta — Mannivu, CC BY-SA 4.0
  4. Castello di Grazzano Visconti - Cortile 02 — Mannivu, CC BY-SA 4.0
  5. Castello di Grazzano Visconti - Cortile interno — Mannivu, CC BY-SA 4.0
  6. Castello di Grazzano Visconti - Finestra — Mannivu, CC BY-SA 4.0
  7. Castello di Grazzano Visconti - Orologio — Mannivu, CC BY-SA 4.0
  8. Castello di Grazzano Visconti - Portone 02 — Mannivu, CC BY-SA 4.0
  9. Viale castello di Grazzano Visconti — The original uploader was Freed73 at Italian Wikipedia., CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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