Castello di Brolo
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Foto: Daniele Napolitano, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Castello, 900

Castello di Brolo

Castello medievale di Brolo

Brolo (ME), Sicilia

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Epoca
Medioevo, 900
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
38°09′29″ N, 14°49′33″ E
Indirizzo
Via Sotto Castello, 11

Storia e descrizione

Il castello di Brolo, noto anche come Torre Voab, è un complesso fortificato situato nel centro storico di Brolo, nella città metropolitana di Messina, in Sicilia.

Posto su un'altura dominante il borgo e la costa tirrenica, il complesso comprende una torre medievale a quattro livelli, resti della cortina muraria, due porte di accesso e una corte interna con un pozzo esagonale.

Nel dicembre 2023 il castello è stato acquistato dalla Regione Siciliana.

Storia

Le origini del complesso non sono definite con certezza. Secondo la tradizione la costruzione risalirebbe all'XI secolo. Una diversa ricostruzione attribuisce invece la costruzione dell'attuale castello ai primi decenni del XV secolo, per iniziativa di Pietro o Corrado Lancia.

Non si hanno notizie certe sui fondatori del primo insediamento. Il primo impianto urbanistico riconducibile all'XI secolo sarebbe attribuibile ai Primati di Sicilia, famiglia nobiliare appartenente al ceppo di Bartolomeo d'Aragona e legata alla corte di Federico II di Svevia.

Un nucleo fortificato esisteva comunque almeno in epoca normanna. Un privilegio di Ruggero I di Sicilia del 1094 menzionerebbe infatti il borgo e la sua torre, indicati con il termine Voab. Il toponimo, di origine araba, viene interpretato nelle fonti locali come «rocca marina», in riferimento alla posizione del complesso su un'altura affacciata sulla costa e alla sua funzione di controllo del tratto di mare sottostante.

La posizione sopraelevata consentiva il controllo delle attività portuali sottostanti e della costa. Il porto di Brolo avrebbe avuto un ruolo nei collegamenti commerciali dell'entroterra dei Nebrodi e nelle rotte verso le vicine Isole Eolie.

Il ruolo strategico dell'insediamento era legato anche alla presenza del porto di Brolo, che secondo le fonti locali sarebbe stato menzionato nel 1154 dal geografo arabo Al-Idrisi con il nome di Marsa Daliah, interpretato come «porto della vite». Il porto costituiva uno dei principali approdi del tratto costiero compreso tra Capo d'Orlando e Capo Calavà.

Nel corso dei secoli il rapporto tra il castello e il mare mutò a causa delle trasformazioni della linea di costa. Le piene dei torrenti, documentate nel 1593 e nel 1682, provocarono danni al borgo e contribuirono all'insabbiamento del porto e alla formazione della pianura alluvionale che oggi separa il castello dalla battigia.

Il complesso è strettamente legato alla famiglia Lancia, che possedette Brolo e altri centri dell'area. La tradizione locale e fonti istituzionali indicano inoltre il castello come una delle residenze di Bianca Lancia, compagna e, secondo una tradizione storiografica, moglie dell'imperatore Federico II di Svevia, nonché madre di Manfredi di Sicilia. …

Conservazione e messa in sicurezza

Nel 2011 una frana interessò la rupe sulla quale sorge il castello, danneggiando le strutture di rinforzo in pietra e coinvolgendo anche il piazzale antistante la torre.

Negli anni successivi venne programmato un intervento di consolidamento del costone, finanziato con oltre quattro milioni di euro dalla struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico. Il progetto prevedeva opere di contrasto ai fenomeni franosi, la regimentazione delle acque piovane, il disgaggio dei massi pericolanti, la rimozione della vegetazione instabile, l'installazione di reti metalliche ancorate al terreno e la realizzazione di muri di sostegno.

Nell'ambito dello stesso intervento era inoltre prevista la realizzazione di un parco urbano nell'area sottostante il complesso, già contemplato dal piano regolatore comunale.

Architettura

Del complesso fortificato si conservano la cortina muraria, in parte inglobata in edifici successivi, due portali di accesso, una corte interna e il mastio.

L'accesso principale avviene attraverso un arco in arenaria sormontato da un rilievo marmoreo recante quattro scudi attribuiti alle famiglie Luna, Lancia e Alagona, oltre che alla baronia di Piraino.

Il secondo accesso, situato sul lato opposto della fortificazione, è tradizionalmente denominato Porta Fausa.

All'interno della corte è presente un pozzo a pianta esagonale.

Il mastio costituisce l'elemento dominante del complesso. È impostato su una robusta scarpa ed è articolato su quattro livelli, culminanti in una terrazza circondata da merli.

Sul lato settentrionale della torre è addossato un corpo cilindrico contenente una scala a chiocciola, utilizzata per collegare i diversi piani.

Il pian terreno e il primo piano sono caratterizzati da ambienti coperti da volte a botte. Al secondo piano si trova la sala di rappresentanza, coperta da una volta a crociera che reca lo stemma dei Lancia di Brolo.

Lo stesso piano presenta aperture sui quattro lati e una porta sul lato orientale che conduce a un balcone panoramico affacciato sulla costa, dal quale sono visibili, tra gli altri, Capo Calavà e la Torre delle Ciavole.

Leggenda di Maria la Bella

Al balcone della torre è legata la leggenda di Maria la Bella, tradizionalmente identificata con Maria Lancia, figlia di Francesco I Lancia e Francesca Settimo.

Secondo il racconto popolare, Maria attendeva dal balcone il proprio amante, che raggiungeva segretamente la torre dal mare e si arrampicava utilizzando le lunghe trecce della giovane. Il fratello di Maria, scoperta la relazione, avrebbe teso un agguato al giovane presso uno scoglio antistante il castello, ferendolo mortalmente e gettandone il corpo in mare.

La giovane avrebbe atteso inutilmente il ritorno dell'amato fino a morire di dolore. La tradizione popolare racconta inoltre che il suo spirito apparirebbe durante la notte ai pescatori del luogo.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Brolo».

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Domande frequenti

Dove si trova Castello di Brolo?

Castello di Brolo si trova nel comune di Brolo, in provincia di Messina (Sicilia), all'indirizzo Via Sotto Castello, 11. Coordinate: 38.15813, 14.82573.

A quando risale Castello di Brolo?

La datazione indicata da Wikidata è: 900.

Cosa vedere vicino a Castello di Brolo?

Nei dintorni si trovano: Torre delle Ciavole (a 3 km), Cave del Mercadante (a 4,7 km), Terme di Bagnoli (a 5,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 8 foto
  1. BroloCastello2 — Daniele Napolitano, CC BY-SA 4.0
  2. Brolo - Castello di Brolo - 2023-09-05 15-11-13 001 — Bertolini e luigi, CC BY-SA 4.0
  3. Brolo - Castello di Brolo - 2025-09-10 22-26-39 001 — Enricopis, CC BY-SA 4.0
  4. Brolo - Castello di Brolo - 2025-09-10 22-42-49 001 — SilviaPen, CC BY-SA 4.0
  5. Brolo - Castello di Brolo - 2025-09-10 22-58-51 001 — SilviaPen, CC BY-SA 4.0
  6. Brolo - Castello di Brolo - 2025-09-10 23-00-41 001 — SilviaPen, CC BY-SA 4.0
  7. Brolo 22 05 2011 02 — Effems, CC BY-SA 4.0
  8. BroloCastello1 — Daniele Napolitano, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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