Foto: Patafisik, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Castello
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°42′32″ N, 7°08′24″ E
Storia e descrizione
Il castello di Avise è una massiccia costruzione situata all'ingresso del borgo valdostano omonimo, che viene spesso confuso con il castello di Blonay che si impone nel centro del paese nei pressi della chiesa e che fu la prima dimora della famiglia d'Avise. I nobili successivamente si spostarono al castello di Avise, ed esso porta ancora oggi il loro nome.
Storia
Il castello venne fatto erigere nel 1492 da Boniface d'Avise o Rodolphe d'Avise e fu a lungo in mano alla famiglia.
All'estinzione dei d'Avise passò ai Bianco di San Secondo, i quali nel 1798 la cedettero a privati.
Architettura
Il castello è ben conservato. Più che di un castello si tratta di una casaforte alla quale venne affiancata una torre quadrata, leggermente più alta del resto dell'edificio, alla cui sommità presenta delle eleganti caditoie decorate dal motivo gotico detto a goccia rovesciata.
La facciata è costellata di finestre geminate del XVI secolo di notevole effetto, spesso realizzate con inserti lapidei antichi a fare da cornice. Come rileva il geologo Francesco Prinetti, la facciata mostra esemplari delle tre principali famiglie di rocce rinvenibili nel territorio: i marmi oceanici si alternano agli gneiss, originari del basamento continentale, e alle anfiboliti, derivanti da intrusioni magmatiche profonde avvenute in epoche passate. Gli elementi decorativi, dalla quadratura delle porte e delle finestre agli elementi a chiglia rovesciata, sono realizzati con marmi e calcescisti.
La porta d'ingresso della torre è sovrastata dagli stemmi della famiglia scolpiti e il motto "Qui tost Avise tard se repent".
In tutto il castello sono ben leggibili le varie fasi costruttive e le modifiche che si sono succedute nei secoli: alcuni passaggi sono stati murati, mentre sono state nel tempo inserite finestre a dare più luce agli ambienti, in sintonia con i mutati usi nobiliari.
Al piano terra si trova la cucina, che ospitava la collezione di peltri raccolta da uno degli ultimi componenti della famiglia d'Avise, oggi dispersa.
Al primo piano è presente la "stanza della cassaforte", a rappresentare la quotidianità dell'alta-borghesia valdostana nella seconda metà del XIX secolo, e la "sala delle mensole", così chiamata per la presenza di 14 mensole lignee scolpite, a raffigurare figure in costume quattrocentesco, animali o mostri mitologici, con un chiaro rimando - di recupero ottocentesco - al gusto castellano medievale valdostano.
All'interno si trova anche una grande sala dal soffitto a cassettoni.
Nel castello si incontrano alcuni brandelli di affreschi e decorazioni, a cui si sovrappongono graffiti di varie epoche (anche se non di interesse quanto quelli del castello di Issogne).
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Avise».
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Domande frequenti
Dove si trova Castello di Avise?
Castello di Avise si trova nel comune di Avise (Valle d'Aosta). Coordinate: 45.70887, 7.14006.
Cosa vedere vicino a Castello di Avise?
Nei dintorni si trovano: Castello di Blonay (a 100 m), Castello di Cré (a 500 m), Maison de Mosse (a 1,1 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 4 foto
- Castello Avise mix 1 — Patafisik, CC BY-SA 3.0
- Castello di Avise 1 — Patafisik, CC BY-SA 3.0
- Dettaglio data Castello di Avise — Patafisik, CC BY-SA 3.0
- Dettaglio finestra Castello di Avise — Patafisik, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze