Castello Borromeo
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Foto: paul Barker Hemings, CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Castello

Castello Borromeo

Castello nel comune italiano di Peschiera Borromeo (MI)

Peschiera Borromeo (MI), Lombardia

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°26′16″ N, 9°19′51″ E
Indirizzo
Piazza Castello

Storia e descrizione

Il Castello Borromeo si trova a Peschiera Borromeo nella città metropolitana di Milano. Si tratta di un'antica cascina fortificata ad opera di Vitaliano I Borromeo nel XV secolo e restaurata assumendo l'aspetto attuale nel tardo XVI secolo da Renato Borromeo, cugino del cardinale Federico Borromeo. Peculiarità del castello è che il fossato che lo circonda è tuttora pieno di acqua.

Storia

All’inizio del Quattrocento diversi beni nel territorio di Peschiera Borromeo risultano intestati ad un ente ospedaliero milanese, fondato da una certa Madonna Bona nel 1262, vicino al palazzo arcivescovile: l’Ospedale Nuovo. Questa istituzione aveva allargato rapidamente le sue proprietà grazie a molte donazioni ed eredità, che persone di differente ordine sociale promuovevano per ottenere il primato nelle concessioni all’ospedale. Uno dei casi più noti è quello delle sorelle Maggia e Allegranza, figlie di Pierino Boniperti di Porta Comasina, che dopo aver prestato all’Ospedale Nuovo la loro opera personale di assistenza, gli avevano lasciato tutti i beni nel 1267.

Tra le proprietà più importanti di questa istituzione ospedaliera vi era quella chiamata di «Mirizano e di Fiorano», che si aggirava sulle 1200 pertiche, con al suo interno tre cascine: una era denominata «cassina di Fiorano», mentre delle altre due, situate in Mirazzano, non si fa mai una precisa distinzione. Una di queste Cassine o possessioni dei «Frati Neri», che verrà successivamente ristrutturata, diventerà in seguito il «Castello della Peschera», prendendo il nome dallo stagno che esisteva lì vicino e dove si allevavano i pesci. Non si conoscono le modalità e il periodo dell'avvenuta acquisizione del nucleo di Mirazzano da parte dell’Ospedale Nuovo. L'arcivescovo Ottone Visconti aveva dotato largamente questo luogo pio, ma non si hanno prove che la sua famiglia possedesse terre a Mirazzano e Fiorano, bensì ne aveva in località vicine (Zeloforamagno, Linate, Mezzate). Molto probabilmente il nucleo originario, prima di appartenere all’ospedale era stato di qualche altra comunità monastica. I frati dell’ospedale avevano ampliato le proprietà mediante acquisti successivi, di cui si trova un documento a partire dall’anno 1279. Si parla sempre di terra aratoria, prati, boschi, vigne. Un prato (atto del 9 agosto 1291) viene localizzato fra la chiesa e la «Cassina del detto Ospedale»; successivamente si parla di «Cassina delli frati», in riferimento ai frati che gestivano l’ospedale. …

Descrizione

Il castello a impianto quadrangolare segue un orientamento lungo l’asse nord-sud, lo stesso di altre due proprietà dei Borromeo: Camairago e Longhignana. Il complesso architettonico dispone di un’unica torre che passa in corrispondenza dell’ingresso principale, schema già utilizzato in altri castelli trecenteschi, come quello visconteo di Cusago o quello più antico di Vidigulfo.

All’esterno tre corpi di fabbrica che costituiscono l’edificio sono circondati da spalti, mentre il quarto, quello orientale, è a scarpa. All’interno gli stessi corpi delimitano un cortile. I muri di sostegno dei parapetti incontrano in corrispondenza di ciascuno dei quattro angoli, bassi torrioncini rotondi che sporgono sul fossato, uno dei pochi in Lombardia ancora oggi riempito d’acqua e nel quale il complesso si specchia.

La torre, in origine dotata di un ponte levatoio (come si può notare dai buchi nel muro di ingresso in cui c’erano le travature che lo sostenevano si innalza occupando tutta la profondità dello spalto. Non solo aveva una funzione di controllo e quindi di sicurezza sulla zona vicina, ma anche di avvistamento e di allarme su quella più lontana. Pur facendone parte si erge quadrata e sporgente dalla costruzione e di fronte a questa all’inizio, si doveva trovare un rivellino, di cui restano le fondamenta a livello del terreno. Questa costruzione che serviva per difendere l’entrata del castello è stata abbattuta o lasciata crollare nel XVII secolo, poiché è ancora raffigurato sulla mappa del catasto di Maria Teresa del 1722. La sua scomparsa è positiva dal punto di vista estetico per l’edificio poiché, così tozzo e basso come si può immaginare facendo riferimento ai rivellini rimasti altrove non poteva che nuocere alla visione complessiva della facciata del castello. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello Borromeo».

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Come arrivare

Pioltello-LimitoTreno, la più vicina
5,4 km in linea d’aria
Castello BorromeoPiazza Castello
Approdo9,4 km
Aeroporto di Milano-Linate4,8 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Castello Borromeo?

Castello Borromeo si trova nel comune di Peschiera Borromeo, in provincia di Milano (Lombardia), all'indirizzo Piazza Castello. Coordinate: 45.43776, 9.33095.

Cosa vedere vicino a Castello Borromeo?

Nei dintorni si trovano: Castelletto di Longhignana (a 3,5 km), Museo del viaggio Fabrizio De André (a 6,4 km), Abbazia di Viboldone (a 7,1 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 5 foto
  1. Peschiera Borromeo castello ingresso — paul Barker Hemings, CC BY-SA 2.0
  2. Castello di Peschiera Borromeo — Nezuko478, CC BY-SA 4.0
  3. Castello Peschiera Borromeo - XVIII sec — Anonimo XVIII sec., Public domain
  4. Peschiera Borromeo castello fossato — paul Barker Hemings, CC BY-SA 2.0
  5. Torre Castello Borromeo — Nezuko478, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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