Foto: LPLT, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Architetto
- Giovanni Battista Caretti
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 41°54′54″ N, 12°30′37″ E
Storia e descrizione
Il casino dei Principi è sito all'interno di Villa Torlonia a Roma.
L'aspetto attuale dell'edificio è dovuto all'intervento di Giovan Battista Caretti che rese il casino dei principi un edificio in stile neo-cinquecentesco. Sulle facciate vi sono dei resti del fregio raffigurante il Trionfo di Alessandro a Babilonia. Questo palazzo è una dipendenza del Casino Nobile cui è collegato mediante una galleria ancora oggi esistente. Gli esterni sono caratterizzati da due pronai nelle facciate minori in marmo di Carrara con intarsiature fitomorfe ed uno stemma dei Torlonia al centro. Attualmente il piano terra è sede dell'Archivio e della Biblioteca della Scuola romana, mentre gli altri due piani sono sedi di mostre.
Storia
Anticamente era un modesto casolare agreste già presente nella proprietà di Benedetto Pamphilj e appare nella "Pianta di Roma" di Giovan Battista Nolli del 1748 e nel "catasto gregoriano" del 1818. Una prima modifica dell'edificio si ha con Giuseppe Valadier tra il 1802 ed il 1818. Anticamente il casino era utilizzato come unità architettonica obliqua per convogliare gli ospiti che provenissero sia dal viale dei lecci, sia dalla Via Nomentana, ad ogni modo, già nel periodo di Giovanni Torlonia non venne fatta menzione dell'edificio. Nel periodo compreso tra il 1835 ed il 1840 il Giovan Battista Caretti con la sua équipe di pittori e decoratori portò il casino dei principi alle sue forme attuali per volontà di Alessandro Torlonia. Questo intervento di Caretti comportò una totale trasformazione del preesistente fabbricato con delle decorazioni sia all'interno che all'esterno. Giuseppe Checchetelli definì lo stile del palazzo quattrocentesco un tributo allo stile del Bramante, ma in realtà l'edificio è in stile neo-cinquecentesco con riferimenti allo stile di Polidoro da Caravaggio. Anticamente, dei tre piani dell'edificio, solo il piano nobile era vivacemente decorato ed usato per la rappresentanza, mentre al pian terreno vi erano le cucine ed al piano superiore vi erano altri utilizzi domestici. Solamente la sala da pranzo e parte della galleria ci sono giunte fino a noi decorate. La prima sala era decorata con affreschi inerenti all'antica Grecia con dei medaglioni raffiguranti uomini greci famosi. Nei restauri di questi dipinti se ne è persa ogni traccia. La seconda sala o Galleria è dominata da allegorie, figure a grottesco e candelabri di vari artisti, tra cui il Caretti e Filippo Bigioli, ma vi erano anche decorazioni dell'antica Roma anch'esse scomparse. Nel corso dei restauri si sono recuperate delle decorazioni del Novecento.
Descrizione
Facciata
Al piano nobile vi è un grande terrazzo in cui si affacciano delle finestre sormontate da dei cornicioni. Una fascia marcapiano la divide dal piano superiore in cui vi sono delle semplici finestre. Sopra il cornicione vi sono dei vasi ornamentali.
Le Sfingi
Le quattro sfingi alate erano anticamente site nella villa ed erano in un totale di sei, attualmente due sono nella villa di Federico Zeri a Mentana. Sono poste su dei basamenti in pietra. Due erano poste all'ingresso della villa. Sono in travertino con le ali parzialmente scomparse, dopo la demolizione dell'ingresso per via dell'ampliamento della via Nomentana, inizialmente, agli inizi del Novecento furono collocate all'ingresso del casino principale. Le sfingi furono costruite da Clemente Massimi e Girolamo Sartorio tre ciascuna, su progetto di Giuseppe Valadier.
I portali
Sulle facciate brevi sono siti i due ingressi principali che immettono direttamente al piano nobile, essi sono pressoché simmetrici. I portali sono contornati da una mostra marmorea con intarsi fitomorfi con, al centro lo stemma dei Torlonia. Le doppie ante sono decorate con degli ornamenti in bronzo rappresentanti dei racemi e dei piccoli rosoni che attorniano la scritta Alexander Torlonia. Le due colonne laterali provengono dalla tenuta Torlonia di Roma Vecchia. Le colonne constano di basi antiche, capitelli in stile corinzio e fusti in grana di corallo.
Il fregio monocromo
La fascia posta tra il piano nobile ed il secondo piano consta di decorazioni di Giovan Battista Caretti riconducibile a Polidoro da Caravaggio, autore degli inizi del Cinquecento. Le decorazioni constano di statue panneggiate site sui lati minori del palazzo e di scene ispirate al bassorilievo di Bertel Thorvaldsen raffigurante il "Trionfo di Alessandro" su uno dei lati maggiori dell'edificio. Il recente restauro ha potuto salvare alcune parti del Trionfo di Alessandro tra cui alcune scene di sacerdoti Assiri che donano delle ghirlande di fiori. Le decorazioni del lato posteriore sono perse.
I vasi in ghisa …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Casino dei Principi».
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Domande frequenti
Dove si trova Casino dei Principi?
Casino dei Principi si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.91493, 12.51030.
Cosa vedere vicino a Casino dei Principi?
Nei dintorni si trovano: Museo della Scuola Romana (a 100 m), Casino Nobile (a 100 m), Musei di Villa Torlonia (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 6 foto
- Villa Torlonia3 — LPLT, CC BY-SA 3.0
- Casino dei Principi 09 — Edelmauswaldgeist, CC0
- Roma Villa Torlonia - Casino dei principi — Gaux, CC BY-SA 4.0
- Roma, Villa Torlonia - Casino dei principi (lato) — Gaux, CC BY-SA 4.0
- Roma Villa Torlonia - sfinge alata (particolare) — Gaux, CC BY-SA 4.0
- Roma Villa Torlonia - sfinge alata — Gaux, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze