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Villa / Palazzo storico, Torino (TO)
45°04′36″ N, 7°40′32″ E
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In breve
- Coordinate
- 45°04′36″ N, 7°40′32″ E
Storia e descrizione
Casa Juvarra, detta anche Palazzo Salterio, è un palazzo storico di Torino nell'isola (isolato) di San Fedele nel Quadrilatero Romano, costruito dall'architetto Filippo Juvarra che ne fece la sua dimora torinese tra il 1726 e il 1735.
Storia
Nel 1724 re Vittorio Amedeo II donò a Filippo Juvarra, in virtù dei suoi numerosi meriti architettonici, 1630 metri quadri di terreno in quella che all’epoca era l’isola di San Fedele, fra le vie Santa Chiara, dei Quartieri, Piave e San Domenico, a fianco dei Quartieri Militari da lui stesso progettati. L'architetto siciliano, grazie ad un mutuo di 8 mila lire concesso dal Comune di Torino costruì due edifici di tre piani, collegati da un giardino quadrato.
Nel 1735 Juvarra fu invitato a Madrid dal re di Spagna, Filippo V, e un anno dopo morì nella capitale spagnola. I mobili e i 300 quadri che Juvarra aveva collezionato nel corso della sua vita furono ereditati dal fratello che li trasportò a Roma, mentre la casa venne acquistata dai Savoia e nel 1743 passò al direttore della Reggia di Venaria, Venanzio Salterio, che la frazionò per affittarne i locali e la ribattezzò con il proprio cognome. Nel 1749 venne venduta alla Compagnia di San Paolo che la usò come sede del carcere correttivo femminile, pia opera fondata dalla Compagnia nel 1765.
Nel 1779 l'immobile diventa sede del Ritiro per le figlie dei Militari, un istituto di carità che accoglieva orfane di soldati indigenti che confluisce poi nell’Istituto Figlie dei Militari, fondato nel 1866 per iniziativa della Marchesa Maria Luisa del Carretto con il contributo di Vittorio Emanuele II e che viene accolto nei suoi locali dal 1873 al 1876.
Dal 1880 l'immobile diventa sede del commissariato di Polizia «Moncenisio», poi dismesso. Nel 1928 viene acquistato da privati che lo demoliscono completamente e lo ricostruiscono in stile Déco.
Nel 2017 il Comune di Torino pone una targa all'ingresso di via dei Quartieri in memoria dell'illustre abitante.
Descrizione
Casa Juvarra era composta da due edifici distinti. Nel primo, con ingresso da via San Domenico, erano previste al piano terra cucine, scuderie e servizi, lo studio e sette ambienti al primo piano, e locali da affittare all’ultimo piano. Nel secondo edificio, a pianta trapezoidale con ingresso da via dei Quartieri al fondo del giardino, via era l’abitazione dell’architetto, un salone centrale e dieci camere da utilizzare come atelier. Tale disposizione deriva dai disegni originali che l’architetto Gianfranco Gritella, esperto di Juvarra, utilizzò per costruire un plastico esposto alla mostra «Il Re e l’Architetto» all’Archivio di Stato nel 2013.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Casa Juvarra».
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
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Domande frequenti
Dove si trova Casa Juvarra?
Casa Juvarra si trova nel comune di Torino, in provincia di Torino (Piemonte). Coordinate: 45.07662, 7.67545.
Cosa vedere vicino a Casa Juvarra?
Nei dintorni si trovano: Ospedale dei Pazzerelli (a 100 m), Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza (a 100 m), Museo della Sindone (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze