Foto: Adam91, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 41°17′03″ N, 14°33′29″ E
- Indirizzo
- piazza Giovanni Battista Manni ‒ 82032 Cerreto Sannita (BN)
Storia e descrizione
Le Carceri feudali costituivano la prigione della contea superiore dei Carafa, che aveva come capoluogo Cerreto Sannita. Le carceri sono site di fronte alla collegiata di San Martino, alle spalle della taverna ducale e di fianco al palazzo del Genio.
L'ingresso originario è sito in via Sannio.
Storia
Prima del sisma del 1688 le carceri trovavano posto nel torrione, massiccia torre cilindrica i cui cospicui ruderi costituiscono oggi una delle poche testimonianze visibili di Cerreto antica. La tesi che il torrione era adibito a funzioni carcerarie è sostenuta dallo storico locale Renato Pescitelli che a sostegno della sua tesi presenta diversi documenti antichi ed una pregevole pergamena del XVII secolo. Quest'ultima raffigura dei detenuti che dalla cima del torrione calano con una fune un cesto allo scopo di ricevere dei viveri.
In un atto del notaio Cappella del 1611 vi è scritto che nel torrione si era soliti rinchiudere i delinquenti.
Cerreto, in qualità di capoluogo della contea superiore dei Carafa, era obbligata a tenere le carceri e forse il torrione fu edificato proprio per essere adibito a funzioni carcerarie.
Il torrione, cinto da un fossato, era accessibile tramite un ponte che immetteva nell'ambiente abitato dal custode del carcere. Le carceri civili trovano posto nella parte alta del torrione mentre le carceri penali erano site in un grande ambiente interrato chiamato "fossa" e che era comunicante con la stanza superiore tramite una scala a pioli collegata ad una botola, quest'ultima protetta da una ringhiera di ferro (la "saettera"). Nella sala sovrastante la "fossa" trovavano posto degli strumenti di tortura.
Dal libro dei morti della chiesa parrocchiale si apprende che: il 1º marzo 1661 morì soffocato nella "fossa" il detenuto Giovan Battista Magnati, detto Zeza; il 15 luglio 1670 si suicidò gettandosi dal torrione, probabilmente per disperazione, il detenuto Angelo Battaglino di Morcone; nel 1676 il detenuto Decio Piscitella evase calandosi dalla cima del torrione.
Con il passare del tempo le pene furono alleviate e fu espressamente vietata la carcerazione nella "fossa" perché sotterranea ed in contrasto con le disposizioni regie in materia. Fu anche disposto che le donne condannate alla reclusione dovevano scontare la loro pena presso i parenti. Fu inoltre stabilito che la pena per i ladri di viveri e di frutta era la gogna in pubblica piazza. …
Descrizione
L'ingresso originario delle carceri è sito lungo via Sannio ed è costituito da un grazioso portale in pietra locale lavorata.
L'ingresso sito sulla piazza è stato realizzato successivamente. Al posto di questa porta originariamente c'era una finestra dalla quale i detenuti parlavano con l'avvocato o con i parenti.
Il piano terra è costituito da un vasto ambiente alle cui pareti si possono vedere ancora i ganci circolari in ferro ai quali venivano attaccati i detenuti mediante delle catene.
Sono da notare le possenti mura che sono spesse circa due metri.
Nel vano sottoscala è sita una cella che conserva ancora le scritte e i graffiti realizzati dai reclusi. In fondo alla cella, a destra, è sita la latrina.
Nel piano superiore venivano rinchiuse le donne ed i condannati per gli illeciti civili.
Di fronte alle carceri feudali, ad angolo fra via Sannio e vico Guarino, è sita la casa che in passato ospitava gli armigeri o sgherri, le guardie che erano al comando del governatore della contea.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Carceri feudali».
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Domande frequenti
Dove si trova Carceri feudali?
Carceri feudali si trova nel comune di Cerreto Sannita, in provincia di Benevento (Campania), all'indirizzo piazza Giovanni Battista Manni ‒ 82032 Cerreto Sannita (BN). Coordinate: 41.28413, 14.55807.
Cosa vedere vicino a Carceri feudali?
Nei dintorni si trovano: Palazzo del Genio (a 0 m), Palazzo Ungaro (a 100 m), Palazzo Sant'Antonio (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 6 foto
- Carceri feudali di Cerreto Sannita — Adam91, CC BY-SA 3.0
- Carceri feudali Cerreto Sannita 1 — Adam91, CC BY-SA 3.0
- Cella - Ex carceri feudali - Cerreto Sannita — utente:Adam91, GFDL
- Portale ex carceri feudali - Cerreto Sannita — Adam91, CC BY-SA 3.0
- Volta della cella - Ex carceri feudali - Cerreto Sannita — utente:Adam91. Original uploader was Adam91 at it.wikipedia, CC BY-SA 3.0
- Torrione della vecchia Cerreto - Cerreto Sannita — utente:Adam91, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze