Brisighella
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Foto: Carlo Pelagalli, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Borgo

Brisighella

Comune italiano in Emilia-Romagna

Brisighella (RA), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Tipo
Borgo
Altitudine
115 m s.l.m.
Superficie
194.330.000 m²
Coordinate
44°13′00″ N, 11°46′00″ E
Indirizzo
Ufficio Turistico, Piazzetta Porta Gabolo, 5 48013 Brisighella RA

Storia e descrizione

Brisighella (Briṣiġèla in romagnolo) è un comune italiano di 7 148 abitanti della provincia di Ravenna in Emilia-Romagna.

Il borgo è caratterizzato da tre cime rocciose (i "Tre Colli"), su cui poggiano, rispettivamente, la Rocca Manfrediana (XIV secolo), il santuario del Monticino (XVIII secolo) e la torre detta dell'Orologio, ricostruita nell'Ottocento sulle rovine di un preesistente insediamento difensivo del XII secolo.

L'area gode di un terreno e un microclima particolarmente favorevoli per la coltivazione dell'ulivo, nello specifico la varietà «Nostrana di Brisighella» dalla quale si ottiene l'olio extravergine di oliva «Brisighella», che è stato il primo in Italia a ottenere la Denominazione di Origine Protetta (DOP) nel 1996.

Il territorio comunale include la parte orientale del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, patrimonio UNESCO componente del sito "Carsismo nelle evaporiti e grotte dell'Appennino settentrionale".

Storia

Le origini del borgo risalgono alla fine del Duecento, quando il condottiero Maghinardo Pagani edificò, su uno dei tre scogli di selenite, quella che divenne la roccaforte più importante della valle del Lamone.

Nel 1310 Francesco Manfredi, primo signore di Faenza, eresse su un altro spuntone di roccia la rocca di Brisighella. Essa venne rimaneggiata da un suo discendente, Astorgio, intorno alla metà del Quattrocento, infine fu completata dai Veneziani nel 1508 con la torre più alta, raccordata alla cinta di mura. Diversi fattori concorsero a favorire una crescita progressiva del centro abitato: la posizione lungo la strada di fondovalle del Lamone, propizia ai commerci; la presenza di ben due fortificazioni (la rocca e la torre); l'abbondanza di gesso, prezioso materiale da costruzione e merce di scambio. Brisighella fu possesso diretto del Papa tra il 1356 ed il 1376, dopodiché ritornò sotto il dominio dei Manfredi. I brisighellesi furono sempre fedele ai Manfredi, che ricambiarono elevando la cittadina a capoluogo della valle del Lamone nel 1411.

Il 1º febbraio 1425 si combatté un’aspra battaglia tra i Brisighellesi e la Repubblica di Firenze. I Manfredi si erano alleati con il Duca di Milano Filippo Maria Visconti il quale aveva mire espansionistiche verso la Toscana. I Fiorentini formarono un esercito ed invasero la valle del Lamone per attaccare la città manfreda. I Fiorentini, comandati dai condottieri Oddo Fortebraccio e Niccolò Piccinino, furono invece fermati a Brisighella, che oppose una tenace resistenza. Nello scontrò il Fortebraccio trovò la morte e il Piccinino venne catturato e fatto prigioniero.

Negli anni 1457-66, Astorgio II Manfredi fece cingere la città da una cinta muraria dotata di tre porte: Porta Gabalo verso est, Porta Bonfante ad ovest, e Porta delle Cannelle (poi detta Fiorentina) a sud. L'attuale piazza del Monte fu destinata al mercato del mercoledì, mentre piazza Marconi assunse il ruolo di centro della vita civile. Nel 1459 fu costruito il Palazzo della Comunità, sede del governo locale. …

Monumenti e luoghi d'interesse

Chiesa di San Michele Arcangelo: è la parrocchiale del paese e risale al XVII secolo.

Santuario del Monticino: sorge sul terzo colle di Brisighella. Fu eretto nel 1758-59 in sostituzione di un edificio preesistente. Vi si custodisce una sacra immagine in terracotta raffigurante la Madonna con Bambino risalente al 1626. L'interno del santuario, ad una sola navata, è ornato di eleganti pilastri con capitelli di ordine ionico. L'altare principale è rivestito di marmi pregiati. Nell'abside sono visibili affreschi del pittore faentino Savino Lega (Faenza, 1813-1889). In onore della Madonna del Monticino, nel mese di settembre si celebra, dal 1662, una tra le più antiche sagre di Romagna. La festa del Santuario cade la domenica successiva l'8 settembre.

Pieve di S. Maria in Tiberiaco: sita sul Monte Mauro, la chiesa ha origini remote. Fu edificata nel VI secolo per volere dell'imperatore bizantino Maurizio (582-602). Egli stesso la dedicò a Maria Assunta e le conferì il titolo, di diritto imperiale, di Beata Vergine Assunta in Tiberiaco. La chiesa ha attraversato tutte le epoche storiche. Nel corso del XX secolo fu ridotta a rudere. Il restauro si è concluso nel primo decennio del XXI secolo. Al suo interno si possono notare artistici dipinti e le vestigia delle antiche mura del castrum Tiberiacis.

Pieve del Tho (o Pieve di S. Giovanni Battista in Ottavo): costruita fra l'VIII e il X secolo (su un tempio romano del V secolo) è denominata in tal modo per la sua collocazione all'ottavo miglio da Faenza lungo la strada per l'Etruria (Via Faventina). Edificata in stile romanico utilizzando materiale di recupero, è la pieve più antica della valle del Lamone. L'interno, a pianta basilicale, è a tre navate. Il documento più antico che ne attesta l'esistenza risale all'anno 909. Di particolare interesse il paliotto d'altare risalente all'VIII secolo che, per tema decorativo e tipo di lavorazione costituisce un unicum nel panorama della produzione artistica altomedievale locale. Di pregevole fattura artistica il dipinto raffigurante San Paolo che predica nell'Areopago di Atene (attribuito al pittore seicentesco Benedetto Marini). Eccelsa anche la pala d'altare dipinta su tavola, ancora nella sua cornice originale, databile al 1516. La cripta conserva vari reperti, tra cui una tomba romana e un'antica macina di olive per uso familiare. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Brisighella».

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Come arrivare

BrisighellaTreno, la più vicina
500 m in linea d’aria
BrisighellaUfficio Turistico, Piazzetta Porta Gabolo, 5 48013 Brisighella RA
Aeroporto Luigi Ridolfi24,3 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Brisighella?

Brisighella si trova nel comune di Brisighella, in provincia di Ravenna (Emilia-Romagna), all'indirizzo Ufficio Turistico, Piazzetta Porta Gabolo, 5 48013 Brisighella RA. Coordinate: 44.21667, 11.76667.

Cosa vedere vicino a Brisighella?

Nei dintorni si trovano: Museo l'Uomo e il gesso (a 900 m), Teatro Maria Pedrini (a 1 km), Rocca Manfrediana (a 1 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 4 foto
  1. Brisighella, Panorama dalla Rocca Manfrediana. A sinistra la Torre dell'Orologio - panoramio — Carlo Pelagalli, CC BY-SA 3.0
  2. Az001 Centro storico di Brisighella visto dalla torre dell'orologio — Vanni Lazzari, CC BY-SA 4.0
  3. Brisighella (RA) (13897361960) — Revol Web from Bologna, Italia, CC BY-SA 2.0
  4. Brisighella (RA) Pano (13897601547) — Revol Web from Bologna, Italia, CC BY-SA 2.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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