Baia
  • Gratis la prima domenica
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Foto: Kleuske, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Baia

Frazione del comune di Bacoli

Bacoli (NA), Campania

Indicazioni

In breve

Coordinate
40°49′00″ N, 14°04′11″ E

Storia e descrizione

Baia è una frazione di Bacoli, comune della città metropolitana di Napoli e parte dei Campi Flegrei.

Storia

Secondo la leggenda, il suo nome deriva da Bajos, il nocchiere di Ulisse, che qui fu sepolto; ma, leggende a parte, il nome latino Baiae è un evidente ipocoristico di Balineae (‘bagni pubblici’). Come racconta nella sua Historia sicula Bartolomeo di Neocastro, cronachista messinese vissuto nella seconda metà del Duecento e le cui antiche fonti sembrano ormai in parte perdute, il primo nome della città, quello greco, fu Philopolis perché città consacrata alla dea Venere. Fu allora evolutissima, ricca di studi, di arti di ogni genere e di edifici anche sontuosi, finché un giorno iniziò un violento bradisismo e il mare venne a coprire completamente la pianura in cui sorgeva la maggior parte della città; si salvò solo la ristretta parte collinare, in particolare quella che si chiamava Peciola (cap. CXIV) - nome probabilmente dovuto ad una produzione di pece navale che vi si esercitava - e che oggi corrisponde alle terre retrostanti la masseria Coppola; infatti i vecchi contadini che vivono in quella zona ricordano che, ancora quando essi erano bambini, quel posto era chiamato ‘a Piola. In epoca romana, come testimoniato dalle ricche ville, fu luogo di riposo e di villeggiatura frequentato da patrizi romani. La località era infatti famosa per le sue calde acque termali, ricercate per lusso e per la cura delle malattie.

Monumenti e luoghi d'interesse

Centro campano sede del più grande impianto della regione per la depurazione di molluschi, la fama di Baia è legata soprattutto alla presenza di resti archeologici di notevole valore storico ed artistico.

Dalla fine dell'età repubblicana Baia è stato uno dei luoghi di villeggiatura più alla moda per gli aristocratici romani. Qui sorsero ricche ville di cui restano numerose vestigia; tuttavia parte del complesso archeologico rimane sotto il livello del mare, sprofondato a causa di fenomeni bradisismici.

Completamente sommerso dalle acque è infatti il ninfeo dell'imperatore Claudio, le cui opere scultoree sono state però trasferite nel museo archeologico dei Campi Flegrei allestito nel castello Aragonese.

Tra gli altri resti significativi sono da segnalare alcune strutture voltate a cupola come il grande tempio di Diana, il tempio di Mercurio e quello di Venere.

Su un promontorio a strapiombo sul mare, presso l'abitato, sorge l'imponente castello Aragonese, costruito nel 1495, forse sulle rovine del palazzo imperiale romano.

Il nucleo originale aragonese fu oggetto di un profondo rifacimento negli anni 1535-1550, durante la stagione di rinnovamento urbanistico e difensivo promossa dal viceré spagnolo Pedro Álvarez de Toledo y Zúñiga. Oggi, un grande stemma marmoreo della famiglia reale dei Borbone sovrasta il caratteristico ingresso ad arco del castello stesso, memore della passata dinastia meridionale.

Il castello tuttora ospita numerosi reperti di epoca romana rinvenuti nel mare circostante.

All'interno del castello è ospitato il museo archeologico dei Campi Flegrei, che espone alcune delle copie romane rinvenute in loco.

All'interno è visibile inoltre la ricostruzione del ninfeo rinvenuto nelle acque di punta Epitaffio con la raffigurazione dell'episodio omerico di Ulisse che, aiutato da un compagno (da identificare probabilmente con Bajos), porge il vino al Ciclope.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Baia».

Foto

Come arrivare

BaiaTreno, la più vicina
500 m in linea d’aria
Baia
Pozzuoli4,1 km
Aeroporto di Napoli Capodichino19,9 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Baia?

Baia si trova nel comune di Bacoli, in provincia di Napoli (Campania). Coordinate: 40.81667, 14.06972.

Si può visitare gratis Baia?

Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.

Cosa vedere vicino a Baia?

Nei dintorni si trovano: Complesso archeologico di Baia (a 100 m), Parco sommerso di Baia (a 600 m), Ninfeo di Punta Epitaffio (a 900 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 6 foto
  1. Baia crater edge — Kleuske, CC BY-SA 3.0
  2. Beloch - Baiae — Karl Julius Beloch (1854–1929), Public domain
  3. Ludwig Richter - Blick von Baiae auf Capri — Derbrauni, CC BY 4.0
  4. Meyer’s Universum Bd. 15. 1852 (140312718) — Joseph Meyer, Public domain
  5. Meyers Universum Band 15 24 — Meyer’s Universum, oder Abbildung und Beschreibung des Sehenswerthesten und Merkwürdigsten der Natur und Kunst auf der ganzen Erde. 15. Band, Bibliographisches Institut, Hildburghausen, Stecher:…, Public domain
  6. Punta1 terme sommerse — Dflello, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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