Foto: Mentnafunangann, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Antro della Sibilla
Galleria artificiale e sito archeologico in Italia
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 40°50′52″ N, 14°03′12″ E
Storia e descrizione
L'Antro della Sibilla è una galleria artificiale di epoca greco-romana, rinvenuta a seguito degli scavi archeologici dell'antica città di Cuma: viene identificato come il luogo all'interno del quale la Sibilla cumana operava e divulgava i suoi oracoli.
Storia e descrizione
La data di costruzione è alquanto incerta: secondo Amedeo Maiuri venne realizzata tra il VII ed il VI secolo a.C., come testimoniato dal tipo di taglio della pietra tufacea a forma trapezoidale, mentre altri indicano il periodo della sua costruzione tra il X ed il IV secolo a.C.; secondo la tradizione era questo il luogo nel quale risiedeva la Sibilla cumana, famosa per i suoi oracoli e per essere citata nell'Eneide di Publio Virgilio Marone, il quale descrive proprio un luogo simile all'antro: nei pressi dell'ingresso sono infatti poste due lapidi in marmo che riportano tale descrizione; altri studiosi hanno invece ipotizzato che si trattasse semplicemente di una struttura militare con scopo difensivo per la città ed il porto sottostante. La galleria subì dei rimaneggiamenti in età romana, in particolar modo in epoca augustea e durante la dominazione bizantina: venne quindi abbandonata a seguito dello spopolamento di Cuma a partire dal XIII secolo e ritrovata ed esplorata solo nel 1932 dall'archeologo Amedeo Maiuri.
L'antro, crollato nella parte iniziale, è interamente scavato nel tufo ed ha un andamento perfettamente rettilineo, anche se tende a scendere verso la parte terminale: ha una forma trapezoidale nella parte superiore, stratagemma antisismico utilizzato dai greci, e rettangolare in quella inferiore, frutto dell'abbassamento del piano di calpestio durante il periodo augusteo; l'intera struttura è quindi lunga centotrentuno metri, alta cinque e larga due e mezzo. Lungo la parete ovest, ad intervalli regolari, con la stessa forma dell'antro, furono realizzate dai romani nove aperture, di cui tre murate, con lo scopo di illuminare l'ambiente, per permettere il ricambio dell'aria e raggiungere il terrazzamento sul quale erano posizionate le macchine da guerra; sulla parete est si apre una stanza che dà accesso a sua volta a tre ambienti, con pavimento ribassato, utilizzati come cisterne e poi come luogo di sepoltura, così come tutto il resto della struttura: lungo lo stesso lato è una piccola stanza, con un sedile in pietra, anche se a causa del soffitto ribassato è impossibile sedersi e la sua funzione rimane quindi sconosciuta. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Antro della Sibilla».
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Antro della Sibilla?
Antro della Sibilla si trova nel comune di Pozzuoli, in provincia di Napoli (Campania). Coordinate: 40.84790, 14.05320.
Cosa vedere vicino a Antro della Sibilla?
Nei dintorni si trovano: Tempio di Apollo (a 100 m), Tempio di Giove (a 200 m), Scavi archeologici di Cuma (a 400 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Antro della Sibilla 4 — Mentnafunangann, CC BY-SA 3.0
- Accesso all'Antro della Sibilla cumana — Lucamato, CC BY-SA 4.0
- Antro dell Sibilla — GianlucaIsidoro, CC BY-SA 4.0
- Antro della Sibilla 1 — Mentnafunangann, CC BY-SA 3.0
- Antro della Sibilla cumana.1 — Ferdinando Marfella, CC BY-SA 2.0
- Antro della Sibilla, Cuma — Cimmino G, CC BY-SA 4.0
- Cuma - Antro della Sibilla — DanieleDaniele1, CC BY-SA 4.0
- Cumae Cave of the Sibyl AvL — AlexanderVanLoon, CC BY-SA 3.0
- Entrance to the Cave of the Sibyl, Cumae (8138824621) — Carole Raddato from FRANKFURT, Germany, CC BY-SA 2.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze