Foto: Parma1983, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Castello, XV secolo
Antica Corte Pallavicina
Edificio nel comune italiano di Polesine Zibello (PR)
In breve
- Tipo
- Castello
- Epoca
- Medioevo, XV secolo
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°01′17″ N, 10°05′10″ E
- Indirizzo
- strada Palazzo due Torri 3 ‒ Polesine Zibello (PR)
Storia e descrizione
L'Antica Corte Pallavicina, nota anche come castello Pallavicino e palazzo delle Due Torri, è un'azienda agricola che sorge in strada Palazzo due Torri 3 a Polesine Parmense, nel comune di Polesine Zibello in provincia di Parma, a pochi passi dal fiume Po; l'edificio è sede di un relais, di un ristorante e del museo del culatello e del masalén.
Storia
Nel 1249 il marchese Uberto Pallavicino, valoroso condottiero agli ordini dell'imperatore del Sacro Romano Impero Federico II di Svevia, ne ottenne l'investitura del territorio di Polesine, ove costruì una fortificazione, che, oltre a difendere l'adiacente porto sul fiume Po, garantiva il controllo dei traffici delle merci e degli spostamenti attraverso il corso d'acqua, per i quali era necessario pagare un dazio.
Pochi anni dopo, tuttavia, con la caduta degli Svevi, il Comune di Cremona si impossessò dei beni del Pallavicino, annettendo il territorio di Polesine, che da allora non si trovò più sul confine; di conseguenza la fortificazione perse la funzione originaria e fu abbandonata.
L'arrivo dei Visconti nel ducato di Milano consentì nel XIV secolo ai marchesi Pallavicino di rientrare in possesso dei loro territori; tuttavia le piene del Po, oltre a danneggiare la fortificazione, ne avevano spostato il corso più a nord, spingendo nel 1408 il marchese Rolando Pallavicino a realizzare accanto al fiume una nuova rocca, oggi non più esistente.
L'antico forte, ormai ridotto a rudere, fu quasi completamente ricostruito verso la fine del XV secolo, con funzioni prevalentemente residenziali, probabilmente dal marchese Galeazzo Pallavicino, appartenente al ramo di Busseto. Il castello, detto all'epoca "Casino Bianco", mantenne le originarie due torri angolari, ma fu interamente adattato alle esigenze abitative del marchese, con l'aggiunta di un loggiato, l'innalzamento dell'intera struttura e l'apertura di finestre più ampie; i lavori, che si conclusero nel XVI secolo, interessarono anche i soffitti del piano terreno, su cui furono realizzate le volte a ombrello, e le sale, che vennero dotate di camini e decorate.
Nel corso del secolo successivo furono modificati alcuni ambienti interni, tra cui il salone del primo piano, che fu frazionato in più vani; nel corso del XVII secolo furono inoltre decorate a tempera numerose stanze del palazzo. …
Descrizione
L'edificio si sviluppa attorno alla corte centrale, cui si accede attraversando un ponticello e un arco in mattoni.
La struttura più antica sorge sul lato ovest; in corrispondenza degli spigoli esterni sono evidenti le due antiche torri in aggetto, che si elevano rispetto al corpo centrale più basso; la simmetria è rotta dalla presenza al livello terreno di una finestra più piccola, all'interno di una struttura in laterizio totalmente priva di decorazioni.
Al contrario, gli interni presentano vari elementi di maggior pregio; varie sale del piano terreno sono ricoperte da volte a ombrello, arricchite da decorazioni a tempera che spesso interessano anche le cappe dei grandi camini. Al XVI secolo risalgono i dipinti rinascimentali di due sale del piano terreno sul lato sud, che rappresentano rispettivamente il ciclo dello Zodiaco e quello dell'Olimpo, oltre alle tracce di un fregio nella cucina; sono invece ascrivibili alla metà del XVII secolo i dipinti della sala centrale e di quella adiacente, che raffigurano rispettivamente numerosi stemmi dei membri della famiglia Pallavicino e delle loro consorti ed il ciclo delle stagioni; a cavallo del 1700 fu inoltre realizzata la decorazione della sala del piano terreno della torre nord, incentrata sul fiume Po e sulle attività che vi erano esercitate; fu infine dipinta alla fine del XVIII secolo la piccola cappella.
Al primo piano gli ambienti sono invece coperti da soffitti lignei a cassettoni o capriate.
L'antica Corte è aperta al pubblico e fa parte del circuito dei castelli dell'Associazione dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli.
Risultano visitabili l'orto-giardino, la corte centrale, le sale affrescate e le cantine di stagionatura; è inoltre possibile visitare l'azienda agricola.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Antica Corte Pallavicina».
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- XV secoloCostruzione
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Domande frequenti
Dove si trova Antica Corte Pallavicina?
Antica Corte Pallavicina si trova nel comune di Polesine Zibello, in provincia di Parma (Emilia-Romagna), all'indirizzo strada Palazzo due Torri 3 ‒ Polesine Zibello (PR). Coordinate: 45.02139, 10.08611.
A quando risale Antica Corte Pallavicina?
La datazione indicata da Wikidata è: XV secolo.
Cosa vedere vicino a Antica Corte Pallavicina?
Nei dintorni si trovano: Museo del Culatello (a 0 m), Teatro Pallavicino (a 3,3 km), Palazzo Pallavicino (a 3,3 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 5 foto
- Antica Corte Pallavicina (Polesine Parmense) - facciata posteriore 2023-07-27 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Antica Corte Pallavicina (Polesine Parmense) - lato ovest della corte 1 2023-07-27 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Antica Corte Pallavicina (Polesine Parmense) - sala dell'Olimpo 5 2023-07-27 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Antica Corte Pallavicina (Polesine Parmense) - sala sotterranea del museo del culatello e del masalén 2 2023-07-27 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Antica Corte Pallavicina (Polesine Parmense) - vialetto di accesso alla corte 2023-07-27 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
