Foto: Mancervi, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero
Abbazia di Santa Maria Assunta
Chiesa nel comune italiano di Pollenza, in località Rambona
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Coordinate
- 43°15′57″ N, 13°18′43″ E
Storia e descrizione
L'Abbazia di Rambona sorge in località Rambona, nel territorio comunale di Pollenza, in provincia di Macerata, lungo la media valle del fiume Potenza.
Storia
Nell'area era esistito in precedenza un santuario pagano dedicato alla Dea Bona, di solito identificata con l'antichissima divinità Fauna, moglie di Fauno. Il culto di Bona Dea/Fauna era legato all'elemento dell'acqua, infatti il luogo è significativo perché il Rio Acqua Salata confluisce nel fiume Potenza e vi sgorga una sorgente d'acqua ritenuta benefica. Dall'antico culto locale della Dea Bona è derivato nei secoli il toponimo Rambona (Ara Bonae Dea, da cui Arambona).
Le prime memorie scritte di questa abbazia risalgono alla fine del IX secolo.
Fu edificata tra l’891 e l’898 per volere dell'imperatrice dei longobardi Ageltrude, che ne affidò l'incarico all'abate Olderico. La scelta dell'imperatrice Ageltrude di erigere qui la sua abbazia potrebbe essere stata dettata dalla volontà di ricostruire un cenobio benedettino risalente al VII-VIII secolo e andato distrutto.
Da un lato abbiamo il diploma attraverso il quale Berengario conferma ad Ageltrude i diritti a lei derivanti dalle donazioni del marito Guido e del figlio Lamberto, tra i quali anche quelli dell’Istituzione monastica. Dall'altro lato abbiamo il celebre dittico di avorio, che, nella tavoletta di sinistra, presenta la lupa romana con i due poppanti alla base del Crocifisso, San Giovanni e la Vergine Maria nella veste tipica delle imperatrici bizantine. Questo elemento, tra i dittici classici e bizantini, compare solo in questo di Rambona e in una cassetta d’osso nel Museo Britannico. …
Architettura
Simbolo dell'abbazia sono le tre imponenti absidi semicircolari di matrice preromanica con influssi longobardi. La struttura, rarissima in Italia, è in pietra arenaria alternata a fasce orizzontali di mattoni in laterizio. Le absidi, differenti tra loro, sono decorate verticalmente da semicolonne in pietra bianca. L'edificio appare sobrio e poco decorato, ma presenta frammenti di recupero a motivi floreali. Sulla sommità delle absidi è presente un rosone cieco; monofore e bifore strombate di diverse epoche si aprono ad altezze che grosso modo corrispondono ai due ordini di cripta e presbiterio.
La navata del IX secolo, oggi di proprietà privata, detta Aula carolingia si presenta come un unico grande ambiente ai cui lati vi sono due ambienti rettangolari absidati. Essi erano collegati alla navata ognuno tramite una grande arcata laterale. La loro funzione è incerta, potrebbe trattarsi di sacelli o cappelle (quello del lato sud è oggi inglobato nella canonica, quello a nord è parte della proprietà privata insieme alla navata e all'ipogeo). Le pareti della navata sono composte di ciottoli di fiume, grosso pietrame e pochi frammenti di laterizi. Ai lati vi sono degli arconi e delle alte monofore. La copertura a doppio spiovente è sostenuta da capriate.
Cripta e presbiterio sono stati aggiunti nei secoli XI-XII; ma mentre la cripta conserva intatta la sua forma originale, il presbiterio risulta più volte rimaneggiato e funge da chiesa rurale. Al suo interno si possono apprezzare ancora le absidi semicircolari, i pilastri a fascio di colonne e una nicchia arcuata sulla parete nord con affreschi del XV-XVI secolo.
La cripta romanica presenta cinque navate con volte a crociera. Viene sorretta da due pilastri e scandita da colonne romane con capitelli di recupero tutti differenti tra loro scolpiti a motivi vegetali e animali tratti da bestiari medievali o tipici della simbologia cristiana; su alcuni di essi è ancora possibile distinguere l'uso del colore, in particolare vi sono tracce di rosso. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Abbazia di Santa Maria Assunta».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri abbazie e monasteri nelle Marche
Domande frequenti
Dove si trova Abbazia di Santa Maria Assunta?
Abbazia di Santa Maria Assunta si trova nel comune di Pollenza, in provincia di Macerata (Marche). Coordinate: 43.26575, 13.31203.
Cosa vedere vicino a Abbazia di Santa Maria Assunta?
Nei dintorni si trovano: Villa Valcerasa (a 2,6 km), Teatro Giuseppe Verdi (Pollenza) (a 2,9 km), Museo civico di Palazzo Cento (a 3 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Abbazia Rambona absidi — Mancervi, CC BY-SA 4.0
- Abbazia di Rambona, cripta, capitello scoplito — Mancervi, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
