Abbazia di Sant'Albino
Foto originale1 di 6 foto

Foto: Alessandro Vecchi, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero, VIII secolo

Abbazia di Sant'Albino

Edificio religioso di Mortara

Mortara (PV), Lombardia

Indicazioni

In breve

Epoca
Medioevo, VIII secolo
Dedicato a
Albino di Angers
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°14′46″ N, 8°45′12″ E
Indirizzo
Strada Provinciale per Pavia

Storia e descrizione

L'abbazia di Sant'Albino è una chiesa-abbazia fondata nel V secolo. Si trova sulla via Francigena, nell'area del comune di Mortara, in provincia di Pavia.

Storia e leggenda

La storia dell'abbazia resta indissolubilmente legata alla battaglia, detta di Pulchra Silva, combattuta nelle più immediate vicinanze del complesso nel 773 tra i Longobardi e l'esercito franco di Carlo Magno. Le vicende storiche si confondono tuttavia con gli echi leggendari delle gesta dei due paladini franchi Amico e Amelio, scudieri di Carlo Magno, periti proprio nel corso di quella battaglia. Di loro si narra che, pur essendo stati inumati in due loculi separati, furono ritrovati nello stesso sepolcro.

Le cronache narrano che in antichità vi sarebbe stata nell'area abbaziale una pieve dedicata a Sant'Eusebio di Vercelli, risalente al V secolo e rifondata da Carlo Magno stesso nel 774 come chiesa per il cimitero destinato ad accogliere le spoglie dei caduti della battaglia di Pulchra Silva; sembra che il vescovo sant'Albino Alcuino fondò qui un monastero, presso cui ordinava diaconi e sacerdoti suoi discepoli. Per omaggiare il maestro, gli allievi dedicarono il monastero a Sant'Albino di Angers, vescovo morto nel 550. Dalla dedica del monastero si passò dal titolo di Pieve di Sant'Eusebio a quello di Abbazia di Sant'Albino.

Il monastero attiguo si ispirava alla regola del monastero di Tours, di cui Albino Alcuino era abate; successivamente praticò la regola di Sant'Agostino, per questo i monaci erano detti Canonici regolari.

Il sedime dell'abbazia sorge su un terreno ricco di tombe, che era detto Badia; il complesso fu ricostruito nell'XI secolo e il campanile fu abbattuto nel 1253 e ricostruito nel XIII secolo. Nel 1263, per volere del papa Urbano IV, il preposto della chiesa fu chiamato a cooperare nella riforma del monastero di Breme. Il monastero andò in decadenza a partire dal 1290 e solo la prepositura sopravvisse per qualche tempo.

Papa Pio II convertì i beni del monastero in Commenda entro il quadriennio 1458-1462 e il Commendatario ebbe il titolo di Prevosto.

Nel 1540 la chiesa fu ricostruita per volere dell'abate Pietro Antonio Birago, che fece aggiungere il portico a colonne, i medaglioni dei santi Amico e Amelio e il suo stemma gentilizio in una lapide ancora oggi visibile. …

Descrizione

Posta accanto a un cascinale e dotata di poderoso campanile romanico, la chiesa si presenta come un piccolo edificio, introdotto da una facciata dotata di frontone e preceduta da un porticato del 1540.

Internamente, la chiesa ha un'unica navata e un solo altare ed è stata completamente restaurata negli anni a cavallo tra il XX e il XXI secolo, in occasione del Giubileo del 2000, dopo alcuni secoli di manutenzione carente.

La parete sud del presbiterio e parte del muro absidale ospitano affreschi raffiguranti un Sant'Antonio abate, il Battesimo di Gesù e una Vergine in trono coi SS. Albino, Iacopo, Agostino e il Committente, databili 1410 e firmati da Giovanni da Milano. Sotto ad essi si trova un affresco anonimo raffigurante San Lorenzo.

Nel 1458 Paolo da Caylina dipinse un polittico con la Vergine e i SS. Lorenzo, Albino, Amico e Amelio. Questa pala era conservata nella Basilica di San Lorenzo e fu acquisita nel 1840 dalla Galleria sabauda di Torino.

Sulle pareti si notano incisioni di pellegrini riguardanti il loro passaggio e la data più antica ancora leggibile risalirebbe al 1100. Nei pressi del portale, due medaglioni ricordano i mitici paladini franchi Amico e Amelio.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Abbazia di Sant'Albino».

Linea del tempo

  1. VIII secoloCostruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

MortaraTreno, la più vicina
1,8 km in linea d’aria
Abbazia di Sant'AlbinoStrada Provinciale per Pavia

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri abbazie e monasteri in Lombardia

  • Gratis 1ª domenica
Abbazia / Monastero, 1396

Certosa di Pavia

Certosa di Pavia (PV)

Tutti: abbazie e monasteri in Lombardia

Cosa vedere a Mortara: 4 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Abbazia di Sant'Albino?

Abbazia di Sant'Albino si trova nel comune di Mortara, in provincia di Pavia (Lombardia), all'indirizzo Strada Provinciale per Pavia. Coordinate: 45.24600, 8.75320.

A quando risale Abbazia di Sant'Albino?

La datazione indicata da Wikidata è: VIII secolo.

Cosa vedere vicino a Abbazia di Sant'Albino?

Nei dintorni si trovano: Abbazia di Santa Croce (a 1,6 km), Teatro comunale Vittorio Emanuele II (a 1,6 km), Museo di arte e tradizione contadina (a 4,7 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 6 foto
  1. Mortara AbbaziaSant'Albino — Alessandro Vecchi, CC BY-SA 3.0
  2. Abbazia di Sant'Albino - Mortara (II) — Capricornis crispus, CC BY-SA 4.0
  3. Abside della chiesa di Sant’Albino in Mortara (xilografia) — Unknown author Unknown author, Public domain
  4. Pic-VF4-IT11 Robbio-Mortara 04 (Abbazia S Albino) — Paulusburg, CC BY-SA 4.0
  5. UrnaA&A — The original uploader was Oronte83 at Italian Wikipedia., Public domain
  6. UrnaAA — Oronte83 at Italian Wikipedia, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap