Teatro comunale Vittorio Emanuele II
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Teatro storico, 1845

Teatro comunale Vittorio Emanuele II

Teatro di Mortara, Italia

Mortara (PV), Lombardia

Indicazioni

In breve

Epoca
Età contemporanea, 1845
Coordinate
45°15′09″ N, 8°44′04″ E

Storia e descrizione

Il Teatro comunale Vittorio Emanuele II è stato per decenni il principale teatro d'opera e di prosa della città di Mortara. Attivo tra la seconda metà dell'Ottocento e la seconda metà del Novecento, ha ospitato rappresentazioni importanti con le principali compagnie di canto e di attori, a cavallo dei due secoli. Ormai in disuso, è stata recuperata solo parte della struttura esterna.

Storia

La città di Mortara aveva già nel Settecento un piccolo teatro d'opera, il Teatro Scarmaglia, che all'inizio dell'Ottocento era ormai disadorno e insufficiente per la cittadinanza. Sul palcoscenico del piccolo teatrino, collocato in corso Giuseppe Garibaldi, furono messe in scena opere quali Olivo e Pasquale di Gaetano Donizetti (1839), I castellani burlati di Giovanni Valentini (1787), L'italiana in Londra di Domenico Cimarosa (1794).

Nel 1843 i lomellini che prendevano parte al Consiglio Provinciale avanzarono la proposta di edificare un teatro decoroso per la città. Nel 1844 fu approvato il progetto del mortarese Celestino Braccio e il teatro avrebbe dovuto essere edificato nella zona di orto, posta a ovest dell'abbazia di Santa Croce e dedicato a Vittorio Emanuele, duca di Savoia e principe ereditario.

Al completamento dei lavori, iniziati nel 1845, le decorazioni interne furono affidate a importanti pittori del tempo: il soffitto della platea fu affrescato dallo svizzero Giuseppe Tencalla, il milanese Raffaele Casnedi dipinse il medaglione del ridotto con Due Muse, Giovanni Valtorta realizzò il sipario, Gerolamo Poggetti decorò alcuni palchi.

La prima stagione d'opera aveva in cartellone le opere Ernani di Giuseppe Verdi e La sonnambula di Vincenzo Bellini, entrambe affidate a una compagnia di canto che aveva come principali voci quelle del soprano Elisa Taccani e del tenore Giuseppe Sinico. Il sipariò si alzò proprio con Ernani, il 5 settembre del 1846. Qualche giorno dopo presero avvio a Mortara i lavori del Congresso Agrario e il teatro ospitò la rappresentazione di una cantata composta per l'occasione da Giulio Litta Visconti Arese, su testo di Ottavio Tasca, eseguita sempre da Elisa Taccani, moglie di Tasca.

Tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, il teatro ospitò solo spettacoli di prosa, concerti musicali ed eventi culturali e le stagioni d'opera non furono più avviate. Negli anni venti del secolo scorso, subito dopo il periodo di chiusura dovuto alla guerra, il teatro andò incontro a un progressivo declino e il sipario calò definitivamente nel 1928; la struttura fu utilizzata esclusivamente per veglioni e feste. Negli anni sessanta, la cantante Mina tenne un concerto, ma la sala venne definitivamente abbandonata qualche anno più tardi e chiusa al pubblico.

Architettura

La struttura esterna è tipica dei teatri all'italiana: il portico d'ingresso, galleria delle carrozze, è caratterizzato da un'ampia apertura centrale ad arco affiancata da due aperture minori; le due aperture laterali ad arco consentivano l'ingresso delle carrozze. Sopra il portico si trova un'ampia balconata a cui si accede dal ridotto.

La sala interna, a forma di ferro di cavallo, era originariamente coperta dalla conchiglia acustica, oggi scomparsa. I quarantotto palchetti presentano pavimento in cotto e alcuni di essi sono caratterizzati da soffitti a volta ribassata con decorazioni in rilievo; i parapetti terminano con poggiagomiti in velluto rosso, ancora presente ma completamente usurato.

Nel 1989 è stato eseguito un intervento di restauro sulla struttura esterna, ma l'interno versa in stato di abbandono. Nulla è stato conservato degli affreschi, delle sculture e delle decorazioni, molte già depredate durante la seconda guerra mondiale.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Teatro comunale Vittorio Emanuele II».

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Domande frequenti

Dove si trova Teatro comunale Vittorio Emanuele II?

Teatro comunale Vittorio Emanuele II si trova nel comune di Mortara, in provincia di Pavia (Lombardia). Coordinate: 45.25246, 8.73448.

A quando risale Teatro comunale Vittorio Emanuele II?

La datazione indicata da Wikidata è: 1845.

Cosa vedere vicino a Teatro comunale Vittorio Emanuele II?

Nei dintorni si trovano: Abbazia di Santa Croce (a 100 m), Abbazia di Sant'Albino (a 1,6 km), Museo di arte e tradizione contadina (a 4,7 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 5 foto
  1. Teatro Vittorio Emanuele I° — Pmk58, CC BY-SA 4.0
  2. Mortara teatro Vittorio Emanuele xilografia — Unknown author Unknown author, Public domain
  3. Teatro Vittorio Emanuele di Mortara (xilografia) — Unknown author Unknown author, Public domain
  4. CantataLitta — Oronte83, Public domain
  5. InternoteatroMortara — Oronte83, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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