- UNESCO
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Abbazia / Monastero, XII secolo
Abbazia di Morimondo
Abbazia cistercense e parrocchia di Morimondo
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Epoca
- Medioevo, XII secolo
- Stile
- Architettura gotica
- Dedicato a
- Maria
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°21′00″ N, 8°56′60″ E
- Indirizzo
- Piazza San Bernardo 1
Storia e descrizione
L'abbazia di Morimondo è un'abbazia cistercense sita nel comune di Morimondo, nella città metropolitana e arcidiocesi di Milano. Si trova sulla riva destra del Naviglio di Bereguardo.
Storia
L'abbazia di Morimondo, inizia la sua storia il 4 ottobre 1134 con l'arrivo di un gruppo di monaci fondatori provenienti dalla casa-madre di Morimond, in Francia. Accolti inizialmente a Coronate, a circa un miglio dalla sede definitiva, i monaci identificarono con il Campo di Fulcherio il luogo per la costruzione del loro monastero, e l'11 novembre 1136, quando si trasferirono a Morimondo, il cenobio doveva essere già parzialmente costruito e abitabile. Nei primi anni la comunità ebbe una progressiva espansione nel numero delle vocazioni, tanto che in breve furono fondate due abbazie: quella dell'Acquafredda a Lenno nel 1153, e quella a Casalvolone presso Novara nel 1169.
Un segno notevole dell'intensa spiritualità è testimoniato dalla fiorentissima attività dello Scriptorium, finalizzata alla costituzione della biblioteca monastica, e alla dotazione iniziale di testi fondamentali delle due nuove filiazioni. Anche dal punto di vista dell'attività agraria si ebbe una notevole espansione, con la bonifica di numerose paludi dislocate tra Besate e Abbiategrasso e con la realizzazione di un gran numero di grange insediate su un territorio di 36.000 pertiche milanesi (circa 24 km²).
L'espansione delle proprietà terriere dell'abbazia fu favorita dalla vicinanza al confine tra i territori di Milano e di Pavia, comuni rivali dai quali Morimondo ricevette tuttavia protezione e donazioni.
L'edificazione della chiesa fu iniziata nel 1182, ritardata rispetto all'edificazione del monastero a causa di controversie con la pieve di Casorate, e terminata nel 1296. Dal 2019 studi innovativi tendono ad anticipare l'edificazione della chiesa agli anni Sessanta del XII secolo, mentre il 1182 era proposto da Puccinelli e Ughelli sulla base di un'epigrafe perduta. Nel 1237 e nel 1245 per le incursioni delle truppe imperiali pavesi, che saccheggiarono il monastero riducendolo ai minimi termini, i lavori di costruzione dovettero subire lunghe interruzioni probabilmente di alcuni anni. …
Descrizione
Pur essendo la quarta fondazione italiana e la prima in Lombardia (1134), la chiesa abbaziale si scosta da tutte le altre edificazioni cistercensi del XII secolo. L'aver rinviato la costruzione della chiesa fino al 1182 (data messa in discussione dal 2019) ha fatto sì che fruisse delle esperienze precedenti. Infatti, Morimondo è un esempio di architettura cistercense già evoluta verso lo stile gotico, com'è sottolineato dall'uso della volta a crociera ogivale, che può creare anche campate rettangolari. Infatti nella navata centrale, esse non sono a base quadrata, ma rettangolare, e ad ognuna di esse corrisponde una campata quadrata nelle navate laterali aumentando perciò il senso di verticalità. Inoltre la grandezza di Morimondo è dovuta alla presenza di ben otto campate, diversamente dalle chiese abbaziali precedenti normalmente più piccole. Ma la maestosità della chiesa di Morimondo è data anche dalla totale essenzialità e dal senso di ordine dei mattoni a vista. Il Rinascimento ed il Barocco non hanno alterato lo stile e l'ordine del XII secolo.
Il chiostro si presenta come uno spazio caratterizzato dalla presenza su tre lati di colonne in arenaria, sormontate da capitelli ornati con motivi ispirati al mondo vegetale. Il lato nord conserva parzialmente la struttura delle origini.
Nel chiostro, nonostante gli inserimenti successivi (la costruzione dei tre porticati intorno al 1475 e la sopraelevazione dei lati nord ed ovest verso la metà del XVIII secolo), è ancora leggibile la tipologia del complesso monastico con l'usuale distribuzione degli ambienti. Tra questi vanno ricordati: la sala capitolare, che con le sue volte a crociera mantiene integralmente le sue caratteristiche originarie, e il refettorio con la cucina che si presentano in una splendida veste seicentesca. …
Fondazione e Museo
Il 17 aprile 1993 è stata istituita la Fondazione Abbatia Sancte Marie de Morimundo, fondazione privata senza scopo di lucro che ha ottenuto il riconoscimento del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali in data 12 luglio 1994 (registrazione 149, protocollo numero 1800/a). La fondazione prende nome dalle note di possesso dei codici miniati prodotti all'interno dello scriptorium monastico nel dodicesimo e tredicesimo secolo.
Gli scopi della Fondazione sono la valorizzazione culturale e spirituale dell'Abbazia di Morimondo e la promozione di attività per il recupero strutturale e architettonico di tutto il complesso monastico.
Nel dicembre 2007 la Regione Lombardia ha riconosciuto ufficialmente il complesso monastico come museo regionale, gestito dalla Fondazione Abbatia Sancte Marie de Morimundo e denominato Museo dell'Abbazia di Morimondo.
Il museo è suddiviso in due sezioni:
il Museo dell'Abbazia, nato per valorizzare e far conoscere i vari ambienti del complesso monastico
il Civico Museo Angelo Comolli, finalizzato a conservare i cartoni dell'artista e a farne conoscere l'opera.
Il Museo dell'Abbazia è costituito dagli ambienti stessi dell'abbazia cistercense di Morimondo: la struttura del cenobio è ancora in gran parte quella medioevale del XII e XIII secolo, con modifiche e parziali rifacimenti dei secoli XV, XVI e XVII. La maggior parte dei restauri è stata eseguita nel XX secolo; un'ulteriore campagna è giunta a conclusione nel 2009, restituendo alla fruizione del pubblico l'intero complesso monastico.
Sono oggi visitabili il chiostro, la sala capitolare, le sale di lavoro dei monaci, la sala dello scriptorium, la sala delle colonne, la sala dei fondatori, il loggiato, il refettorio, il dormitorio. Le tipologie di visita sono varie e si svolgono su percorsi di differente durata e lunghezza, con accesso parziale o completo alle sale. Gli orari e le modalità di fruizione sono indicate sul sito web dell'Abbazia di Morimondo e sulle pagine di InfoPoint Morimondo.
Concezioni di vita monastica
La vita quotidiana dei monaci è la dimensione dove si sviluppa la loro vocazione sotto la guida della Regola e dell'abate. La loro è una vita in comune, cioè una vita dove si condividono le responsabilità e le fatiche, dove la comunità è motivo per vivere il Vangelo. Anche a Morimondo la prima comunità fu di dodici monaci più il loro abate, come indicato nei consuetudinari cistercensi. L'identità tra vita quotidiana e Vangelo è testimoniata dalle somiglianze tra la chiesa e gli ambienti di vita comune.
Non solo essi condivisero l'osservanza alla Regola e la spiritualità acquisita nel tempo di formazione e del noviziato, ma anche le decisioni e le fatiche concrete iniziali, come la scelta del luogo più adatto per erigere il nuovo monastero. Era necessaria la presenza di acque per le coltivazioni e per l'allevamento del bestiame e di un bosco, quale fonte di legna, necessaria per scaldare o cuocere e per erigere le prime strutture architettoniche. Il disboscamento fu perciò uno dei primi lavori della comunità.
La legna soprattutto servì all'inizio per il cantiere edile: le grandi arcate del cenobio poterono essere erette grazie alle centine realizzate dai maestri carpentieri. Poi doveva servire come materiale per le attrezzature e come energia combustibile per le varie officine. Il cantiere edile non fu realizzato solo dai monaci, poiché essi erano insufficienti e forse impreparati all'uso del cotto. Furono incaricate maestranze locali che, sotto la guida dei monaci, realizzarono architettonicamente ciò che doveva riflettere la loro spiritualità. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Abbazia di Morimondo».
Linea del tempo
- XII secoloCostruzione
- 1798Dissoluzione o distruzione
Persone
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Abbazia di Morimondo?
Abbazia di Morimondo si trova nel comune di Morimondo, in provincia di Milano (Lombardia), all'indirizzo Piazza San Bernardo 1. Coordinate: 45.35000, 8.95000.
A quando risale Abbazia di Morimondo?
La datazione indicata da Wikidata è: XII secolo.
Cosa vedere vicino a Abbazia di Morimondo?
Nei dintorni si trovano: Morimondo (a 0 m), Museo dell’Abbazia di Morimondo (a 400 m), Palazzo Cittadini Stampa (a 5,6 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Morimondo facciata — CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze