Abbazia di Montecassino
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Foto: Marica Massaro, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero, 530

Abbazia di Montecassino

Abbazia italiana

Cassino (FR), Lazio

Indicazioni

In breve

Epoca
Medioevo, 530
Stile
Barocco napoletano
Altitudine
519 m s.l.m.
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°29′24″ N, 13°48′50″ E
Indirizzo
Via Montecassino 4, 03043 Cassino

Storia e descrizione

L'abbazia di Montecassino è un monastero benedettino che sorge sulla sommità di Montecassino, a Cassino, in provincia di Frosinone, nel Lazio, a 516 metri sul livello del mare. È il più grande monastero al mondo per dimensioni e il secondo più antico d'Italia dopo quello di Santa Scolastica di Subiaco.

Da dicembre 2014 il Ministero della cultura ne gestisce il patrimonio storico-artistico tramite il Polo museale del Lazio, divenuto nel dicembre 2019 Direzione regionale Musei.

Storia

Fondata nel 529 da san Benedetto da Norcia sul luogo di un'antica torre e di un tempio dedicato ad Apollo, situato a 516 metri sul livello del mare, ha subito nel corso della storia un'alterna vicenda di distruzioni, saccheggi, terremoti e successive ricostruzioni.

Alla comunità monastica si accedeva nei pressi della chiesa di San Martino, stabilita da san Benedetto nel tempio dell'acropoli, nella zona sud-occidentale rispetto all'attuale monastero, in una zona meno impervia. In cima al monte vi era l'oratorio di San Giovanni, eretto dal santo sul luogo di un'ara di Apollo, secondo quanto tramandato da Gregorio Magno: in questo oratorio Benedetto volle esser sepolto assieme alla sorella Scolastica.

Secondo l'Historia Langobardorum di Paolo Diacono, nel 577 il cenobio del monastero fu distrutto per la prima volta dai longobardi di Zottone e la comunità dei monaci, con le spoglie del santo fondatore, dovette riparare a Roma, trovando ospitalità presso il Palazzo del Laterano. Ricostruita intorno al 718 per impulso di Petronace di Montecassino, l'abbazia fu distrutta una seconda volta dai Saraceni nell'883, per poi essere riedificata solo nel 949 per volere di papa Agapito II.

Secondo la tradizione floriacense, nel 672 (tra il 655 e il 707) le reliquie di San Benedetto e Santa Scolastica, presenti a Montecassino, furono trafugate da un gruppo di monaci guidato da Aigulfo di Lerins e traslate in Gallia, dove furono collocate in due monasteri: l'Abbazia di Fleury-sur-Loire (ribattezzata Saint-Benoit-sur-Loire) e la Collegiata di San Pietro a Le Mans. Il documento originale della regola era invece rimasto nelle mani dei monaci, che un secolo più tardi poterono rifondare la comunità cassinense. Nell'874, i resti di santa Scolastica furono trasferiti a Juvigny-sur-Loison per volere della Regina Richilde di Provenza, moglie dei re dei Franchi Carlo il Calvo. Nel luglio 1107 papa Pasquale II si recò a Fleury e dichiarò falsa la traslazione delle reliquie di san Benedetto, a seguito di un evento ritenuto prodigioso. La contesa storica delle reliquie fra Montecassino e le altre due abbazie francesi rimase in essere nei secoli successivi. …

Congregazione benedettina

Nel 2013 la Congregazione Cassinese è stata unita (per incorporazione) alla Congregazione Sublacense (nata nell'Ottocento come una provincia autonoma della stessa congregazione cassinese) nella nuova Congregazione sublacense cassinese a cui appartiene da allora l'abbazia.

Chiesa abbaziale

La maestosa chiesa abbaziale, completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale, fu in seguito completamente ricostruita e consacrata da papa Paolo VI nel 1964.

Chiostro d'ingresso o Meridionale: area dove sorgeva il tempio consacrato ad Apollo. San Benedetto lo riadattò a oratorio dedicandolo a San Martino. Al centro del giardino è collocata una scultura bronzea raffigurante la Morte di San Benedetto del 1952 di Attilio Selva donata dal cancelliere tedesco Konrad Adenauer. Sotto il portico il mosaico Cristo tra Madonna e San Martino disegnato da fra' Vignarelli.

Chiostro del Bramante detto anche di Sant'Anna: in posizione mediana di stile rinascimentale costruito nel 1595. Al centro è situata una cisterna ottagonale, fiancheggiata da colonne corinzie che sostengono la trabeazione. Ai piedi della scalinata sono collocate due statue: a sinistra San Benedetto di frate Campi di Carrara, pezzo originale del 1736, a destra Santa Scolastica, una copia. È denominata Loggia del Paradiso il manufatto affacciato sulla valle del Liri.

Chiostro dei Benefattori o Settentrionale: realizzato nel 1513 verosimilmente su disegno di Antonio da Sangallo il Giovane caratterizzato da due teorie di statue raffiguranti papi e sovrani, patrocinatori nel corso dei secoli del santuario, opere realizzate a partire dal 1666:

A sinistra: Abbondanza Claudia de' Reguardati, madre di San Benedetto e Santa Scolastica; Anicio Tertullo Patrizio, padre di San Placido; Papa Gregorio Magno; Papa Gregorio II; Papa Zaccaria; Papa Vittore III; Papa Benedetto XIV; Papa Benedetto XIII; Papa Urbano V e Papa Clemente XI.

A destra: Euproprio, padre di San Benedetto e Santa Scolastica; Gisulfo II di Benevento; Carlo Magno; Enrico II; Lotario II; Roberto il Guiscardo; re Carlo III di Borbone e re Ferdinando IV di Borbone.

Biblioteca

La Biblioteca dell'Abbazia di Montecassino custodisce un cospicuo patrimonio, per la maggior parte autoprodotto, costituito da 25 000 volumi antichi (di cui 198 incunaboli e circa 3 000 cinquecentine) e 85 000 volumi moderni, fra cui il "Codice Cassinese 512", l'unico manoscritto che tramanda le "Chiose cassinesi", un commento anonimo alla "Divina Commedia" di Dante Alighieri, e i placiti cassinesi, antesignani della lingua italiana.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Abbazia di Montecassino».

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Abbazia di MontecassinoVia Montecassino 4, 03043 Cassino

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Domande frequenti

Dove si trova Abbazia di Montecassino?

Abbazia di Montecassino si trova nel comune di Cassino, in provincia di Frosinone (Lazio), all'indirizzo Via Montecassino 4, 03043 Cassino. Coordinate: 41.49000, 13.81400.

Quali sono gli orari di Abbazia di Montecassino?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tutti i giorni: 9:00–12:30, 15:30–17:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

A quando risale Abbazia di Montecassino?

La datazione indicata da Wikidata è: 530.

Cosa vedere vicino a Abbazia di Montecassino?

Nei dintorni si trovano: Casinum (a 0 m), Museo archeologico nazionale G. Carettoni di Cassino (a 1 km), Mausoleo di Ummidia Quadratilla (a 1,1 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Abbazia Montecassino — Marica Massaro, CC BY-SA 4.0
  2. "Montecasino" (22265553712) — Fondo Antiguo de la Biblioteca de la Universidad de Sevilla from Sevilla, España, CC BY 2.0
  3. Abbazia di Monte Cassino — Ilaria Spes, CC BY-SA 4.0
  4. Abbazia di Montecassino vista dal Cimitero Polacco Militare — GioSim, CC BY-SA 4.0
  5. Altra Visuale — Pinotto992, Public domain
  6. Asso di picche - Montecassino01 — GJo, Public domain
  7. Benedictine monks artists of Beuron Art School in Montecassino Abbey — L'Art public: revue de l'Institut international d'art public, Public domain
  8. Benedictine monks artists of Beuron School in Montecassino Abbey — L'Art public: revue de l'Institut international d'art public, Public domain
  9. Beuron Art School monks artists in Montecassino 1900 — Beuron Art School in Montecassino 1900, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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