Teramo · Abruzzo
Cosa vedere a Teramo
A Teramo l'atlante segnala 22 luoghi storici: 9 siti archeologici, 7 musei, 3 ville e palazzi storici, 2 fortezze e torri e 1 castello.
Tra questi, 1 con orari di apertura indicati e 3 con ingresso gratuito.
Da non perdere: Osservatorio astronomico d'Abruzzo (1893), istituto astronomico italiano.
- 22luoghi storici
- 51.548abitanti
- 265 maltitudine
Il borgo
Teramo è una città dell'Abruzzo.
In prossimità del Gran Sasso e dei Monti della Laga, sulle prime propaggini appenniniche dell'Abruzzo settentrionale Teramo gode di una splendida posizione panoramica fra le più alte vette abruzzesi e il non lontano litorale adriatico.
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I 22 luoghi
Siti archeologici 9
Musei 7
Ville e palazzi storici 3
Fortezze e torri 2
Castelli 1
Come arrivare
In aereo: Aeroporto di Pescara (Aeroporto internazionale d'Abruzzo), Via Tiburtina Km 229,100 (A circa 50 km)
Aeroporto di Ancona
In auto: Autostrada A24 Roma - Teramo
Autostrada A14 Milano - Bari uscita Mosciano Sant'Angelo
Strada statale 80-raccordo, che collega Teramo al casello autostradale Teramo - Giulianova - Mosciano Sant'Angelo sulla autostrada A14 Adriatica
Strada Statale 80 del Gran Sasso
Strada Statale 81 Piceno Aprutina collega Teramo con la città di Ascoli Piceno
In treno: Stazione di Teramo, che collega la città con la stazione di Giulianova (e altri paesi della costa come Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi, Pescara) dove incrocia le linee di grande collegamento nord - sud della dorsale adriatica.
In autobus: La città è raggiungibile grazie alle linee di pullman gestite dalla Azienda TUA.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Cattedrale di Santa Maria Assunta. Il Duomo di Teramo fu voluto dal Vescovo Guido II; la sua costruzione iniziò nel 1158 e fu dettata dalla necessità di ricostruire la città che era stata distrutta e data alle fiamme, ivi compresa l'antica cattedrale di Sancta Maria Aprutiensis. Nel Trecento il vescovo Nicolò degli Arcioni provvide al suo ampliamento; altri lavori si ebbero nel Quattrocento e nel XVIII secolo, quando il Duomo fu adattato a forme barocche che un intervento riparatore del 1932 provvide fortunatamente ad eliminare. I restauri del 2007 hanno contribuito a ripristinare ulteriormente le caratteristiche originarie dell'edificio. La chiesa mostra influenze stilistiche sia romaniche che gotiche ed ha la particolarità di avere due facciate contrapposte. Quella più spettacolare guarda su piazza Orsini ed ha il caratteristico coronamento orizzontale di gran parte delle chiese d'Abruzzo; qui la facciata orizzontale è decorata da una merlatura ed interrotta dallo slanciato timpano che partendo dal portale centrale si sviluppa in altezza per tutta la facciata ed oltre, slanciando e movimentando notevolmente l'insieme.
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