Foto Giuseppe Ceglia, Public domain
Teramo · Abruzzo
Cosa vedere a Campli
A Campli l'atlante segnala 8 luoghi storici: 4 fortezze e torri, 1 abbazia o monastero, 1 borgo, 1 museo e 1 sito archeologico.
Tra questi, 1 con orari di apertura indicati.
Da non perdere: Museo Archeologico Nazionale, museo statale italiano nel comune di Campli (TE).
- 8luoghi storici
- 6560abitanti
- 393 maltitudine
Il borgo
Campli è una città dell'Abruzzo.
Campli si sviluppa come centro di dorsale sulle alture appenniniche abruzzesi nel teramano, a poca distanza dal massiccio del Gran Sasso e dai Monti della Laga. Dista 10 km. da Teramo, 32 km. da Giulianova e 33 km. da Ascoli Piceno.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
I 8 luoghi
Fortezze e torri 4
Abbazie e monasteri 1
Borghi 1
- Borghi più belli
Musei 1
- Gratis 1ª domenica
Siti archeologici 1
Come arrivare
In aereo: Aeroporto di Pescara (Aeroporto internazionale d'Abruzzo), Via Tiburtina Km 229,100
In auto: Autostrada Adriatica A14 (da nord: direzione Ancona; da sud: direzione Pescara), uscire a Teramo/Giulianova/Mosciano Sant'Angelo, prendere la SS 80 Strada Statale del Gran Sasso in direzione Teramo, continuare sull'autostrada A 24, uscire a San Nicolò, svoltare sulla SP 17, attraversare Villa Falchini, Pagannoni Basso, svoltare poi sulla SP 262 per Campli.
La SP 262 attraversa Campli.
In treno: La stazione ferroviaria più vicina è quella di Teramo (a 12 km circa): per treni locali.
Si prosegue per Campli in autobus con le Autolinee "Arpa" (linee dirette e frequenti; tempo di percorrenza: 20 minuti circa).
Per treni nazionali scendere alla stazione ferroviaria di Giulianova (distante 30 km circa), anche in questo caso si può proseguire con autobus di linea "Arpa" (tempo di percorrenza: 1 ora e 20 minuti circa).
In autobus: Linee di pullman gestite da ARPA - Autolinee regionali Pubbliche Abruzzesi
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
Da vedere secondo Wikivoyage
Scala Santa, via del Sole. L'edificio in cui si trova la Scala Santa fu costruito nella seconda metà del Settecento. La fabbrica si eleva addossata a un fianco longitudinale della Chiesa di San Paolo, all'interno del tessuto urbano. I lavori di edificazione durarono dal 1772 al 1776; fu benedetta ed aperta al culto nel mese di maggio del 1776. Nel corso del tempo è stata chiusa per alcuni decenni e riaperta alle visite nel mese di settembre dell'anno 1995, dopo aver beneficiato di un accurato restauro conservativo. Alla Scala Santa di Campli è legata la possibilità di ottenere l'indulgenza pregando e salendo in ginocchio i 28 gradini di legno d'ulivo che compongono la scalinata che conduce alla cappellina del Sancta Sanctorum. Con un breve apostolico il papa Clemente XIV il 21 gennaio 1772 concedeva ufficialmente a Campli lo stesso privilegio dell'Indulgenza plenaria appartenente alla Scala Santa di Roma. Il testo del breve disponeva ed individuava il luogo dell'ubicazione e della costruzione, attiguo alla chiesa di San Paolo, chiesa in precedenza dedicata alla Madonna dei sette dolori.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage · I nomi sottolineati portano alle nostre schede.