Foto GIANGRASSO EPIFANIO SALVATORE, CC BY-SA 4.0
Palermo · Sicilia
Cosa vedere a Gangi
A Gangi l'atlante segnala 12 luoghi storici: 5 musei, 2 abbazie e monasteri, 2 castelli, 2 fortezze e torri e 1 villa o palazzo storico.
Tra questi, 4 con orari di apertura indicati.
Da non perdere: Castello di Gangi, castello nel comune italiano di Gangi (PA).
- 12luoghi storici
- 6110abitanti
- 1011 maltitudine
Il borgo
Gangi è una città siciliana della città metropolitana di Palermo.
Fa parte dei borghi più belli d'Italia, è stata eletta Borgo dei Borghi 2014 e fa parte anche dei "Gioielli d'Italia" valutati dal MiBACT.
Questo paese è divenuto famoso per l'iniziativa del Comune di vendere le abitazioni abbandonate a 1€. Ciò ha suscitato una grande eco a livello internazionale, richiamando molti acquirenti.
Gangi è uno dei comuni che ricadono all'interno del Parco delle Madonie.
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I 12 luoghi
Musei 5
Abbazie e monasteri 2
Fortezze e torri 2
Ville e palazzi storici 1
Come arrivare
In aereo: Gli aeroporti più vicini sono (in ordine di distanza)
Aeroporto di Catania (Aeroporto Fontanarossa) (120 km su A20 seguire per Catania imboccandol'A19 a Buonfornello), voli nazionali, internazionali e hub low cost e voli charter
Aeroporto di Palermo-Punta Raisi (Aeroporto Falcone e Borsellino) (148 km verso Palermo lungo l'A20, poi A19 seguireper per Trapani A29), voli nazionali ed internazionali, anche low cost
Da Gangi non esistono servizi di trasferimento organizzati ai due aeroporti, bisogna usare l'auto privata oppure arrivare nelle città e affidarsi ai servizi pubblici locali.
In auto: Arrivando da Catania si risparmiano 23 chilometri uscendo a Mulinello sull', ma si impiega lo stesso tempo a causa del maggior percorso su strade locali, per cui è indifferente uscire a Petralia anche arrivando da Catania. Comunque usciti a Mulinello seguire la in direzione di Nicosia e poi la verso Gangi.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Santuario dello Spirito Santo. La leggenda vuole sia stato costruito a protezione di un masso cu cui era dipinto il Padre Eterno, masso sotterrato durante le lotte iconoclaste e poi ritrovato. La leggenda continua dicendo che nell'impossibilità di spostare il masso (che nel frattempo colava sangue dal sopracciglio dipinto) si costruì il santuario. La verità storica invece ci riporta a un'edicola con l'immagine del Cristo Pantocratore (simile a quella del Duomo di Cefalù), inglobata successivamente in una chiesa dedicata a Santa Caterina d'Alessandria. Nel 1576 la chiesa fu rimaneggiata e assunse il titolo di Santuario dello Spirito Santo. Notevoli, all'interno, gli affreschi di Crispino Riggio e di Tommaso Pollace. Palazzo Bongiorno (Comune di Gangi). Il palazzo venne edificato per volontà del barone Francesco Benedetto Bongiorno, a partire dai primi anni '40 del Settecento. Nel 1967 il Comune di Gangi acquisisce l'immobile. Castello di Gangi, via Castello. Sorse fra la fine del XIII e i primi decenni del XIV secolo ad opera di Enrico Ventimiglia e viene completato probabilmente dal nipote Francesco I Ventimiglia.
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