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Palermo · Sicilia

Cosa vedere a San Mauro Castelverde

A San Mauro Castelverde l'atlante segnala 3 luoghi storici: 2 musei e 1 teatro storico.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Museo etno-antropologico e amicizia tra i popoli, museo in Italia.

  • 3luoghi storici
  • 1346abitanti
  • 1050 maltitudine

Il borgo

San Mauro Castelverde è una città della Sicilia.

L'abitato sorge sull'omonimo monte. Esso è avvolto tra le Madonie a ovest e i Nebrodi a est; a nord, di rimpetto, è visibile il Mar Tirreno che spazia incontrastato, la cui vista è interrotta soltanto da altri rilievi in cui sono presenti paesaggi locali e paesi limitrofi come Pollina e Castelbuono, nonché a sud Gangi e Geraci Siculo. Il comune fa parte del Parco delle Madonie.

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I 3 luoghi

Come arrivare

In treno: Stazione di Pollina-San Mauro Castelverde. È una stazione ferroviaria posta sulla linea Palermo-Messina nei pressi della località di Finale di Pollina. Serve i centri abitati di Pollina e di San Mauro Castelverde.

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Da vedere secondo Wikivoyage

Chiesa di San Mauro Abate, via Umberto. Questa è la chiesa del patrono, San Mauro abate, col suo particolare campanile a sfere semi-sovrapposte in laterizi smaltati e variopinti. Attraverso una vetrata posta sul pavimento della chiesa, si può notare la vecchia costruzione sulla quale è stata edificata per volere del popolo, in particolare dai carbonai, dai pastori e da Bartolo Barrica, un medico che visse e fece fortuna a Parigi. L'interno è a tre navate. In fondo alla navata sinistra si può ammirare il fercolo del santo, a otto colonne elicoidali, chiuse da una madonnina e con degli angeli alla sommità. I quadri su tela sono quelli di San Benedetto da Norcia che riceve il giovine Mauro, del 1779 di autore sconosciuto; poi quello di Sant'Eligio e di San Vito. Presenti anche l'organo, il pulpito e il simulacro del patrono, contenente una reliquia del cranio del santo racchiusa in un teschio argenteo. Degna di nota anche una grande croce in legno con al centro un quadro dell'Addolorata. Infine, posta oggi alla sommità della navata centrale, vi è la statua in marmo della “Madonna dell'Udienza”, di scuola pseudo-gaginiana, datata 1477.

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