Foto Miguel Virkkunen Carvalho from Lahti, Finland, CC BY 2.0
Palermo · Sicilia
Cosa vedere a Petralia Sottana
A Petralia Sottana l'atlante segnala 6 luoghi storici: 2 abbazie e monasteri, 2 musei, 1 castello e 1 villa o palazzo storico.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Monastero della Trinità, edificio religioso di Petralia Sottana.
- 6luoghi storici
- 2475abitanti
- 972 maltitudine
Il borgo
Petralia Sottana è un centro del Palermitano all'interno del parco delle Madonie.
È stata premiata con la bandiera arancione dal Touring Club Italiano.
Petralia Sottana è sede dell’Ente Parco delle Madonie di cui fa parte.
A nord-ovest della città si trova il Monte Alto (1819 m.) e il San salvatore (1912 m.); a nord-est una teoria di “pizzi” e “cozzi”, tutti oltre i 1500 metri, tra i quali svetta pizzo Catarineci (1600 m.). Percorrendo la SP 54 che punta verso nord si raggiunge Portella Mandarini (1200 m.), uno dei siti di maggiore rilevanza geologica del comprensorio.
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I 6 luoghi
Castelli 1
Ville e palazzi storici 1
Come arrivare
In auto: Arrivando da Palermo percorrere la e poi la uscita Tremonzelli e seguire la direzione Castellana Sicula superarla e proseguire fino Petralia.
Arrivando da Catania sulla uscire a Irosa seguire la fino Quartiere Vizzini e qui immettersi sulla direzione nord (Fasano) e al bivio della Madonnuzza girare a sinistra per Petralia Sottana.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Edifici religiosi: Chiesa di San Francesco. Chiesa dalla struttura tardomedioevale e gli interni in stile “barocchetto madonita” affiancata dall’ex convento e da un campanile con fornice viabile ricostruito nel 1744. Gli interni con affreschi del XVII secolo di Gaspare Vazano e Giangiacomo Lo Varco con storie di San Francesco, della Vergine e di Cristo. Numerose le opere d’arte come un pulpito settecentesco in legno dorato di Pietro Bencivinni (XVII sec.). Una tela della Madonna degli Angeli (scuola del Novelli) e due tele Francesco che riceve le stimmate del 1624 e la Sacra famiglia con Sant’Anna e San Gioacchino di Giuseppe Salerno (Zoppo di Gangi) del 1607.Nel prospetto della chiesa vi è una tabella in marmo per la conversione delle antiche misure datata 28 aprile 1862, si tratta delle antiche unità di misura presenti in Sicilia. Basilica di Maria SS. Assunta (Chiesa Madre), Piazza Umberto I. Collocata su una terrazza che si affaccia sulla vallata dell’Imera Meridionale, l’edificio domina tutto il centro abitato.
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