Enna · Sicilia
Cosa vedere a Nicosia
A Nicosia l'atlante segnala 7 luoghi storici: 2 musei, 2 ville e palazzi storici, 1 abbazia o monastero, 1 castello e 1 sito archeologico.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Museo diocesano di arte sacra, museo di Nicosia.
- 7luoghi storici
- 12.686abitanti
- 724 maltitudine
Il borgo
Nicosia è una città della Sicilia.
Il comune vanta un considerevole patrimonio artistico e naturalistico ereditato dal suo passato di città demaniale. Oggi tra le viuzze della città si possono scorgere bellissimi palazzi nobiliari e molte chiese con opere di interesse storico - artistico.
Il territorio di Nicosia, classificato come montagna e caratterizzato da una folta e lussureggiante vegetazione boschiva, presenta un profilo irregolare, si raggiungono i 1.558 metri di quota. È situata nella parte nord-occidentale dell'Ennese, alle pendici del monte Bauda, nella valle del fiume Salso.
Nel territorio si contano la Riserva Naturale orientata dei Monti Sambughetti e Campanito e Monte Altesina.
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I 7 luoghi
Abbazie e monasteri 1
Castelli 1
Siti archeologici 1
Da vedere secondo Wikivoyage
Architetture religiose: Cattedrale di Nicosia (cattedrale di San Nicolò). Fu edificata intorno al 1340 come ampliamento di una preesistente cappella e ha subito notevoli trasformazioni nel corso dei secoli. Il 17 marzo 1817, con bolla di Pio VII, fu eretta a cattedrale, ed è stata insignita dello status di basilica minore il 19 giugno 1967 da papa Paolo VI. È stata dichiarata monumento nazionale con R.D. del 21 novembre 1940. Presenta un portale maggiore di stile gotico-normanno, adornato da una ornamentazione di motivi romanici in cui predominano le foglie d'acanto. Il portico che guarda a nord, verso la piazza Garibaldi, coperto da un tetto spiovente, è invece opera degli scultori Gabriele di Battista e Andrea Mancino, che lo realizzarono nel 1489-90. L'interno presenta il trittico marmoreo del "Redentore" e il fonte battesimale, scolpito in marmo con raffigurazioni di "Adamo ed Eva nell'Eden" di Antonello Gagini, e il san Bartolomeo di Jusepe de Ribera detto lo Spagnoletto. Al di sopra dell'attuale volta a botte, affrescata dai fratelli Manno di Palermo nel 1810, si conserva il tetto ligneo dipinto dell'arte pittorica siciliana del '400.
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