Foto Ludvig14, CC BY-SA 4.0

Enna · Sicilia

Cosa vedere a Nicosia

A Nicosia l'atlante segnala 7 luoghi storici: 2 musei, 2 ville e palazzi storici, 1 abbazia o monastero, 1 castello e 1 sito archeologico.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Museo diocesano di arte sacra, museo di Nicosia.

  • 7luoghi storici
  • 12.686abitanti
  • 724 maltitudine

Il borgo

Nicosia è una città della Sicilia.

Il comune vanta un considerevole patrimonio artistico e naturalistico ereditato dal suo passato di città demaniale. Oggi tra le viuzze della città si possono scorgere bellissimi palazzi nobiliari e molte chiese con opere di interesse storico - artistico.

Il territorio di Nicosia, classificato come montagna e caratterizzato da una folta e lussureggiante vegetazione boschiva, presenta un profilo irregolare, si raggiungono i 1.558 metri di quota. È situata nella parte nord-occidentale dell'Ennese, alle pendici del monte Bauda, nella valle del fiume Salso.

Nel territorio si contano la Riserva Naturale orientata dei Monti Sambughetti e Campanito e Monte Altesina.

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage

I 7 luoghi

Ville e palazzi storici 2

Siti archeologici 1

Da vedere secondo Wikivoyage

Architetture religiose: Cattedrale di Nicosia (cattedrale di San Nicolò). Fu edificata intorno al 1340 come ampliamento di una preesistente cappella e ha subito notevoli trasformazioni nel corso dei secoli. Il 17 marzo 1817, con bolla di Pio VII, fu eretta a cattedrale, ed è stata insignita dello status di basilica minore il 19 giugno 1967 da papa Paolo VI. È stata dichiarata monumento nazionale con R.D. del 21 novembre 1940. Presenta un portale maggiore di stile gotico-normanno, adornato da una ornamentazione di motivi romanici in cui predominano le foglie d'acanto. Il portico che guarda a nord, verso la piazza Garibaldi, coperto da un tetto spiovente, è invece opera degli scultori Gabriele di Battista e Andrea Mancino, che lo realizzarono nel 1489-90. L'interno presenta il trittico marmoreo del "Redentore" e il fonte battesimale, scolpito in marmo con raffigurazioni di "Adamo ed Eva nell'Eden" di Antonello Gagini, e il san Bartolomeo di Jusepe de Ribera detto lo Spagnoletto. Al di sopra dell'attuale volta a botte, affrescata dai fratelli Manno di Palermo nel 1810, si conserva il tetto ligneo dipinto dell'arte pittorica siciliana del '400.

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage · I nomi sottolineati portano alle nostre schede.