Foto: Geobia, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico, XVI secolo
Villa Visconti Borromeo Arese Litta
Villa signorile a Lainate
In breve
- Epoca
- Rinascimento, XVI secolo
- Stile
- Barocco
- Architetto
- Martino Bassi
- Committente
- Pirro I Visconti Borromeo
- Superficie
- 30.000 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°34′17″ N, 9°01′37″ E
- Indirizzo
- Largo Vittorio Veneto, 12, 20045 Lainate
Storia e descrizione
La Villa Visconti Borromeo Arese Litta, conosciuta semplicemente come Villa Litta di Lainate, è una villa storica, risalente al XVI secolo, situata nel comune di Lainate, nota in particolar modo per il suo ninfeo.
Storia
L'intero complesso di Villa Litta fu ideato intorno al 1585 da Pirro I Visconti Borromeo il quale, ispirandosi alle ville della Toscana medicea, trasformò in luogo di delizie un possedimento lainatese con cascinale della seconda metà del Trecento, sino ad allora impiegato per attività di produzione agricola che già era parte dei possedimenti di suo padre Fabio I.
Per il suo scopo Pirro I, mecenate milanese dotato di vasta cultura e di molteplici interessi, si avvalse della collaborazione dei migliori artisti di area lombarda, tra i quali l'architetto Martino Bassi, gli scultori Francesco Brambilla il Giovane e Marco Antonio Prestinari, i pittori Camillo Procaccini e Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone, Giovanni Battista Volpino e Agostino Lodola.
Oltre ai lavori di sistemazione architettonica del palazzo, Pirro impostò il giardino lungo l'asse di penetrazione da sud verso nord, interrotto ortogonalmente dall'edificio del ninfeo e culminante a settentrione in un'esedra.
Il ninfeo o "edificio di frescura", suggestivo complesso architettonico costituito da una successione di ambienti decorati a mosaico e con grotte artificiali, destinato ad accogliere la cospicua collezione museale del conte, è considerato uno degli esempi più importanti in Italia Settentrionale per la ricchezza delle decorazioni e la varietà dei giochi d'acqua: il sofisticato impianto di questi ultimi, azionato dalla meccanica di un pozzo, è ancora oggi messo in funzione nelle serate d'estate.
Gualdo Priorato - che, nel contesto della visita a Milano di Margherita d'Austria-Stiria, ne era stato ospite - diede la "magnificazione del palazzo Borromeo di Lainate celebrando le bellezze del «sontuoso e a maraviglia vago» …
Descrizione
La villa e i giardini di Lainate sono impostati lungo un asse principale simmetrico da sud verso nord che si sviluppa per una lunghezza di 300 metri. Ai suoi lati, pur con qualche sfasatura e slittamento dovuto alla posizione della preesistente dimora, sono stati distribuiti spazi edilizi e ornamentali. L'asse ha inizio con il corpo di fabbrica prospettante l'attuale piazza Vittorio Emanuele II.
Superato il massiccio portone d'ingresso, si ha accesso al Cortile d'Onore, circondato per quattro lati da fabbricati di diverse altezze. Sul lato sinistro si staglia l'imponente edificio in mattoni a vista fatto iniziare dal duca Giulio Pompeo Visconti Arese nel terzo decennio del XVIII secolo. Dei restanti tre corpi, disposti con andamento inclinato rispetto al cortile, quello settentrionale corrisponde alla parte più antica della villa.
L'edificio più antico del complesso di villa Litta è rappresentato da un edificio risalente al Cinquecento. Di forma rettangolare, esso venne presumibilmente ridotto nel lato di ponente per far spazio al palazzo settecentesco, ma il suo elemento caratteristico significativo rimane un portico architravato con colonne binate di granito con capitelli.
Parte di questo edificio probabilmente esisteva già verso la metà del Quattrocento come hanno dimostrato le tracce di decorazioni a motivi geometrici dipinti sulle travi lignee dei soffitti a cassettoni scoperti sotto gli affreschi, realizzati su un supporto di cannette che formavano le volte. Questi affreschi, distaccati dalla superficie originaria nel 1972, sono stati in seguito ricollocati.
Alle sale al piano terreno si accede attraverso un atrio con una caratteristica pianta circolare iscritta in un quadrato con nicchie agli angoli e coperta con una cupola affrescata con una finta disposizione architettonica con colonne rosse e la figura di Mercurio nella volta. L'asse simmetrico che attraversa l'atrio, inclinato rispetto al portale d'ingresso e al giardino, è particolarmente importante per datare le parti più antiche del giardino.
A sinistra dell'atrio si trova la Sala di Enea che presenta le pareti ed il soffitto affrescati con scene mitologiche tra cui la fuga di Enea da Troia. …
I giardini
Il parco di Villa Litta che si estende dietro gli edifici per tre ettari, era probabilmente sin dalle origini del complesso suddiviso per ricavarne orti, giardini ed agrumeti. Esso si sviluppa su due assi principali (sud-nord, est-ovest) progettati all'epoca di Pirro I e poi mutati nel corso del XVIII secolo con l'introduzione del carpino di cui oggi nel parco esistono circa 400 esemplari per una lunghezza totale di 643 metri.
Secondo il gusto di Pirro I, venne creato già nel Cinquecento un "teatro di verzura", un teatro naturale realizzato con tassi a piramide tronca e destinato a rappresentazioni musicali e teatrali.
Il parco subì altri mutamenti all'inizio del XIX secolo con l'intervento dell'architetto Luigi Canonica che apporterà alcuni dislivelli al terreno nell'intento di crearvi un parco all'inglese. Ai lati del gruppo scultoreo del Ratto di Proserpina, vennero collocate due serre per conservare le piante durante il periodo invernale che, a detta del botanico Linneo Tagliabue nel 1840, ospitavano anche piante esotiche come ananas, banani, caffè, tamarindi, palme, orchidee, ibisco e gardenie. Accanto a queste si trovano ancora oggi due serre in ferro e vetro di stile liberty realizzate all'inizio del Novecento e restaurate nel 2015. Nel 1850-55 venne anche piantato un Ginkgo biloba oltre ad alcuni esemplari di Cedro dell'Atlante, Magnolia grandiflora, querce e bagolari.
Nel 2016 il parco di Villa Litta è stato premiato tra i più bei parchi pubblici d'Italia.
Opere d'arte
Durante la lunga storia di possesso del complesso della villa da parte della famiglia Litta, qui vennero stoccate le opere più importanti di proprietà della famiglia dei duchi.
Nel complesso del palazzo si trovavano due sculture gemelle raffiguranti Venere e Bacco ed attribuite a Francesco Brambilla il Giovane che oggi si trovano alla National Gallery of Art di Washington. Presso l'Ermitage di San Pietroburgo si trovano ancora oggi quattro opere della collezione dei duchi Litta: la Madonna Litta attribuita a Leonardo da Vinci, Apollo e Marsia del Bronzino, Venere e Amore di Lavinia Fontana e una Madonna del Sassoferrato.
Tra le opere di fattura più recente, si ricorda a Milano, presso la Galleria d'Arte Moderna, la statua di una Venere Pudica commissionata nel 1826 dal duca Litta allo scultore Pompeo Marchesi.
In Francia, presso il museo del Louvre a Parigi, si trova la colossale statua in marmo dell'Adone, realizzata da Marco Antonio Prestinari per Pirro I Visconti Borromeo.
Il museo Poldi Pezzoli di Milano conserva il dipinto "Sposalizio mistico di Santa Caterina" di Bernardino Luini, proveniente dalla quadreria del duca Litta ed acquistato da Gian Giacomo Poldi Pezzoli.
Una coppia di statue raffiguranti Eolo si trovano presso Powerscourt Garden a Dublino, in Irlanda.
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Domande frequenti
Dove si trova Villa Visconti Borromeo Arese Litta?
Villa Visconti Borromeo Arese Litta si trova nel comune di Lainate, in provincia di Milano (Lombardia), all'indirizzo Largo Vittorio Veneto, 12, 20045 Lainate. Coordinate: 45.57139, 9.02694.
Quanto costa l'ingresso a Villa Visconti Borromeo Arese Litta?
L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
A quando risale Villa Visconti Borromeo Arese Litta?
La datazione indicata da Wikidata è: XVI secolo.
Cosa vedere vicino a Villa Visconti Borromeo Arese Litta?
Nei dintorni si trovano: Museo storico Alfa Romeo (a 2,2 km), Monastero degli Olivetani (a 4,8 km), Museo del bonsai "Crespi" (a 5,3 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
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Crediti delle 8 foto
- 694Lainate — Geobia, CC BY-SA 3.0
- Lainate - Villa Visconti Borromeo Arese Litta - 202209050117 2 — POAN68, CC BY-SA 4.0
- Lainate - Villa Visconti Borromeo Arese Litta - 202209050117 — POAN68, CC BY-SA 4.0
- Lainate - Villa V.B.A. Litta cortile dall'alto — Blackcat, CC BY-SA 4.0
- Lainate - Villa V.B.A. Litta cortile — Blackcat, CC BY-SA 4.0
- Lainate 10-2009 - panoramio — adirricor, CC BY 3.0
- LainatePiazzaVittorioEmanueleII2008 — Marco Rimoldi Kaosrimo, CC BY 3.0
- LainateVillaLittaCortileInterno — Marco Rimoldi, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze